Consulenza e Formazione Sicurezza, Medicina Del Lavoro, Sistemi Di Gestione, Qualità, Privacy, Ambiente e Modelli Organizzativi

Visite mediche preventive in fase preassuntiva

visite-preventiveIl D.Lgs. 106/09 introduce la possibilità da parte di lavoro di procedere ad accertare l’idoneità al lavoro prima dell’effettivo instaurarsi di un rapporto di lavoro cioè prima che datore di lavoro e lavoratore abbiano sottoscritto un contratto.

Va subito chiarito che comunque l’esecuzione di una visita medica preventiva in fase preassuntiva non necessita di un ulteriore controllo all’effettivo inizio del rapporto di lavoro trattandosi comunque di una vista medica mirata all’idoneità specifica e non rappresentando un surrogato del vecchio concetto di “idoneità generica alla mansione”.

Quindi la visita preventiva in fase preassuntiva è perfettamente legittima, e il medico competente è perfettamente legittimato ad eseguirla.

Nel momento in cui il lavoratore viene formalmente a conoscenza, ricevendolo per iscritto, del giudizio del medico competente, può, se non lo condivide, attivare il ricorso ai sensi del comma 9 dello stesso art. 41 che recita:
“Avverso i giudizi del medico competente, ivi compresi quelli formulati in fase preassuntiva, è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all’organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.”

Trattandosi di una vista medica relativa all’espressione di un giudizio di idoneità specifica prevede che siano rispettati tutti i criteri della visita preventiva.

Per quanto riguarda alcuni aspetti di questa tipologia di visita alcune ASL (SPSAL ASS 2 “Isontina” – Audit Medici Competenti. Documento Condiviso 30-ottobre-2009) hanno ritenuto dare alcune indicazioni:
– la mansione / destinazione lavorativa deve essere chiaramente indicata in quanto il lavoratore non ne è a conoscenza non avendo ancora instaurato il rapporto di lavoro;
– eventuali accertamenti sanitari portati dal lavoratore possono essere ritenuti validi e dunque non ripetuti dal medico competente che peraltro ne terrà conto nell’indicare la temporalità della prima vista medica periodica (es. visita oculistica in addetto a videoterminali condotta 6 mesi prima del controllo potrebbe dare origine ad idoneità di 54 mesi);
– deve essere utilizzato il modello di cartella sanitaria e di rischio di cui alla visita medica preventiva dell’allegato 3A riportando la dizione “visita preassuntiva”.