Consulenza e Formazione Sicurezza, Medicina Del Lavoro, Sistemi Di Gestione, Qualità, Privacy, Ambiente e Modelli Organizzativi

Quali sono i diversi tipi di rilevatori antincendio ?

I rilevatori antincendio rappresentano un bene molto importante e prezioso per la salvaguardia di cose e persone. Tuttavia la loro installazione e il loro impiego va adeguata al luogo e alle condizioni in cui devono operare per evitare di provocare falsi allarmi e di ridurre in questo caso la credibilità dell’apparecchio stesso.
I diversi tipi di rilevatori si possono distinguere in 5 diverse famiglie, secondo il loro principio di funzionamento, e sempre più di frequente tali famiglie vengono combinate tra di loro per aumentare il grado di affidabilità.
Riportiamo qui di seguito le caratteristiche principali su cui si basa il principio di funzionamento di ciascuna tipologia di rilevatore.

Rilevatori a Camera Ionizzante

Basano il loro funzionamento sulla variazione del campo elettrico dovuto alla presenza di ioni (particelle dotate di carica elettrica) originati dalla combustione.
Questo tipo di rilevatori sono molto sensibili alle combustioni che originano un rapido sviluppo di fiamma mentre lo sono meno per incendi che producono fiamme poco evidenti (es. alcol o altri liquidi infiammabili).
Possono provocare falsi allarmi in presenza di gas di scarico di motori Diesel, fumo di sigaretta o processi produttivi a caldo. E’ inoltre opportuno non installarli in aree dove sono presenti correnti d’aria o in ambienti soggetti a frequenti ricambi d’aria.

Rilevatori Ottici a Fascio

In grado di registrare una diminuzione dell’intensità di un fascio di luce (Vis o IR) dovuta alla presenza di fumo.
L’installazione è particolarmente indicata per grandi ambienti, soprattutto in presenza di soffitti alti, essendo capace, un solo rilevatore, di coprire una superficie di 1600 mq; tuttavia è consigliabile disporre di più unità in maniera tale che la distanza tra 2 fasci non superi i 12 metri.
Per questo tipo di rilevatori i falsi allarmi sono dovuti al fatto che percepiscono la diminuzione dell’intensità sia dovuta al fumo che al passaggio di uccelli o ancora in seguito al posizionamento di scale e ponteggi per interventi di manutenzione. Inoltre, in caso di sviluppo improvviso di fumo molto denso, il rilevatore può inibire la sua funzione perché percepisce l’interruzione completa del passaggio di luce come un guasto elettrico dando in questo caso un segnale di avaria anziché di allarme.

Rilevatori di Fiamma

Percepiscono la radiazione elettromagnetica (luce UV o IR) emessa in seguito allo sviluppo di un incendio, dando l’allarme nel caso in cui arrivi al sensore un aumento consistente di luce.
Il loro impiego è consigliato per la sorveglianza in spazi aperti recintati quali depositi, impianti di erogazione di carburanti o altri liquidi infiammabili o per la sorveglianza di macchinari dove circolano liquidi infiammabili. E’ preferibile impiegare sensori a raggi IR (radiazione che attraversa molto bene il fumo) rispetto a sensori a raggi UV che risultano soggetti a generare di più falsi allarmi generati da fulmini, lampade alogene ecc

Sensori di Calore

Funzionano registrando la temperatura ambiente e attivando l’allarme quando questa supera il  limite prestabilito.
Quelli di nuova generazione, indicati come “termovelocimetrici” sono sensibili all’innalzamento improvviso della temperatura ambiente, a differenza di quelli definiti “statici” che reagiscono al valore della temperatura stessa. Nonostante siano apparecchiature molto robuste, non sono considerate molto sensibili e le loro prestazioni dipendono dal luogo in cui vengono collocate: un rilevatore “statico” originerà un falso allarme se esposto alla luce diretta del sole; quello “termovelocimetrico” darò un falso allarme se esposto a flussi improvvisi e di grande entità di aria condizionata.

Sistemi a Telecamera

Il loro funzionamento dipende dall’impiego di un software di “analisi del movimento” in grado di distinguere il movimento del fumo che si sviluppa e quello di macchine o persone.
Questi rilevatori sono particolarmente adatti a tutte le situazioni in cui è prevista l’installazione di telecamere di sorveglianza: tunnel stradali, centri commerciali, banche, aeroporti ecc..