Consulenza e Formazione Sicurezza, Medicina Del Lavoro, Sistemi Di Gestione, Qualità, Privacy, Ambiente e Modelli Organizzativi

Certificazione ISO 45001: guida completa per le aziende

La certificazione ISO 45001 è il riferimento internazionale per le organizzazioni che vogliono adottare un sistema di gestione strutturato per la salute e sicurezza sul lavoro. La norma aiuta le aziende a prevenire infortuni e malattie professionali, migliorare le prestazioni di sicurezza, rendere più chiari ruoli e responsabilità e integrare la prevenzione nei processi decisionali.

Il riferimento internazionale è la ISO 45001:2018, dedicata ai sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. In Italia, il riferimento aggiornato è la UNI EN ISO 45001:2023, che recepisce la norma europea EN ISO 45001:2023 e sostituisce la precedente UNI ISO 45001:2018, confermandone i contenuti tecnici. Questo passaggio è importante perché rende la norma pienamente armonizzata anche a livello europeo, senza modificare l’impianto tecnico principale già noto alle aziende certificate.

La certificazione ISO 45001 non sostituisce gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro resta il riferimento normativo cogente per le aziende italiane. La ISO 45001 è invece una norma volontaria che consente di organizzare in modo sistematico la gestione della salute e sicurezza, rafforzando il controllo dei rischi e la capacità dell’organizzazione di dimostrare il proprio impegno preventivo.

Per un’azienda, certificarsi ISO 45001 significa passare da una gestione della sicurezza basata solo su singoli adempimenti a un sistema più ampio, fondato su analisi del contesto, leadership, consultazione dei lavoratori, valutazione dei rischi, obiettivi misurabili, controlli operativi, audit, riesame della direzione e miglioramento continuo.

In questo articolo analizziamo cos’è la certificazione ISO 45001, quali requisiti richiede, quali documenti servono, come si ottiene, come funziona l’audit, quali costi bisogna considerare, quali vantaggi offre, cosa cambia rispetto alla vecchia OHSAS 18001 e come mantenere valida la certificazione nel tempo.

Cos’è la certificazione ISO 45001 e a cosa serve

La ISO 45001 è una norma internazionale che specifica i requisiti di un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, spesso indicato con l’acronimo SGSSL. Il suo obiettivo è aiutare le organizzazioni a creare luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro e migliorando in modo proattivo le prestazioni in materia di salute e sicurezza.

La certificazione ISO 45001 viene rilasciata da un organismo di certificazione a seguito di un audit di terza parte. L’audit verifica che il sistema di gestione adottato dall’organizzazione sia conforme ai requisiti della norma e che sia effettivamente applicato nei processi aziendali.

La certificazione non garantisce l’assenza assoluta di incidenti, né elimina gli obblighi di legge. Attesta però che l’azienda ha predisposto un sistema organizzato per identificare pericoli, valutare rischi e opportunità, pianificare azioni, coinvolgere lavoratori, gestire emergenze, monitorare prestazioni e migliorare nel tempo.

La norma può essere applicata da organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore: imprese manifatturiere, società di servizi, aziende edili, logistica, sanità, enti pubblici, cooperative, aziende multisede, PMI e gruppi strutturati. La sua applicazione deve però essere proporzionata al contesto, alla complessità dei processi, al numero di lavoratori, ai rischi presenti e agli obblighi normativi applicabili.

 

AspettoSignificato operativo
Norma ISO 45001Definisce i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
Certificazione ISO 45001Verifica indipendente della conformità del sistema da parte di un organismo di certificazione
Obiettivo principalePrevenire infortuni e malattie professionali e migliorare le prestazioni SSL
ApplicabilitàOrganizzazioni di ogni settore, dimensione e natura giuridica
Rapporto con il D.Lgs. 81/2008La norma non sostituisce la legge, ma aiuta a gestire in modo sistematico gli obblighi e la prevenzione

 

La ISO 45001 è particolarmente utile quando l’organizzazione vuole rendere più solida la propria governance della sicurezza, partecipare a gare e appalti, migliorare la reputazione, ridurre criticità operative, controllare meglio fornitori e appaltatori e dimostrare un approccio preventivo verso lavoratori, clienti, autorità, stakeholder e mercato.

Requisiti della norma ISO 45001

La ISO 45001 segue la struttura comune delle norme ISO sui sistemi di gestione, facilitando l’integrazione con altri standard come ISO 9001 per la qualità e ISO 14001 per l’ambiente. I requisiti principali riguardano contesto dell’organizzazione, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione delle prestazioni e miglioramento.

Il punto di partenza è l’analisi del contesto. L’azienda deve comprendere fattori interni ed esterni che possono influenzare il sistema di gestione, individuare le parti interessate rilevanti e definire il campo di applicazione del sistema. Questo significa considerare, ad esempio, settore, processi, sedi, lavoratori, appaltatori, obblighi legali, rischi, cultura aziendale, organizzazione del lavoro e aspettative di clienti, enti di controllo e lavoratori.

La leadership ha un ruolo centrale. La direzione non può limitarsi a delegare il sistema a un responsabile: deve assumere impegno, definire politica e obiettivi, assegnare risorse, promuovere la partecipazione dei lavoratori e integrare la salute e sicurezza nei processi aziendali.

La pianificazione riguarda l’identificazione di pericoli, la valutazione dei rischi, la valutazione delle opportunità, la determinazione degli obblighi di conformità e la definizione di azioni per affrontare rischi e opportunità. La norma richiede un approccio preventivo, non solo reattivo.

Il supporto comprende risorse, competenze, consapevolezza, comunicazione e informazioni documentate. Le attività operative includono controllo dei processi, gestione del cambiamento, approvvigionamento, appaltatori, outsourcing e preparazione alle emergenze. La valutazione delle prestazioni comprende monitoraggi, misurazioni, audit interni e riesame della direzione. Il miglioramento include gestione di incidenti, non conformità, azioni correttive e miglioramento continuo.

 

Requisito ISO 45001Cosa richiedeEsempi pratici
Contesto dell’organizzazioneAnalizzare fattori interni, esterni e parti interessateValutazione sedi, processi, lavoratori, obblighi legali e stakeholder
LeadershipCoinvolgimento attivo della direzionePolitica SSL, obiettivi, risorse, responsabilità e partecipazione
PianificazioneGestire rischi, opportunità e obblighi di conformitàIdentificazione pericoli, valutazione rischi, piani di azione
SupportoAssicurare competenze, comunicazione e documentazioneFormazione, comunicazioni interne, procedure e registrazioni
Attività operativeControllare processi e situazioni criticheAppalti, fornitori, gestione cambiamenti, emergenze
Valutazione prestazioniMisurare e verificare il sistemaKPI, audit interni, sorveglianza sanitaria, infortuni, near miss
MiglioramentoGestire non conformità e migliorareAzioni correttive, analisi incidenti, piani di miglioramento

 

Tradurre questi requisiti nella pratica significa costruire un sistema coerente con l’azienda reale. Una PMI può adottare un sistema più snello rispetto a un gruppo industriale, ma deve comunque dimostrare che i requisiti sono applicati, documentati e verificabili.

Documenti necessari per ottenere la certificazione ISO 45001

La ISO 45001 richiede informazioni documentate adeguate a dimostrare il funzionamento del sistema di gestione. Non impone un manuale identico per tutte le organizzazioni, ma richiede che l’azienda mantenga documenti e registrazioni coerenti con dimensione, complessità, rischi e obblighi applicabili.

Tra i documenti più importanti rientrano campo di applicazione del sistema di gestione, politica per la salute e sicurezza, obiettivi SSL, criteri di identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e opportunità, obblighi di conformità, procedure operative, piani di emergenza, gestione degli appaltatori, controlli sui processi, registrazioni formative, audit interni, riesame della direzione, non conformità e azioni correttive.

È importante distinguere tra documenti richiesti per governare il sistema e documenti derivanti dagli obblighi di legge. In Italia, il sistema ISO 45001 deve dialogare con la documentazione prevista dal D.Lgs. 81/2008, come DVR, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria quando prevista, procedure di emergenza, verbali, valutazioni specifiche e documentazione tecnica.

 

Documento o evidenzaFunzione nel sistema ISO 45001Collegamento pratico
Campo di applicazioneDefinisce sedi, attività e processi inclusiChiarisce cosa viene certificato
Politica SSLEsprime impegni e indirizzo della direzioneGuida obiettivi e comportamenti
Valutazione rischi e opportunitàIdentifica pericoli, rischi SSL e azioniSi integra con DVR e valutazioni specifiche
Obiettivi SSLTraducono la politica in risultati misurabiliRiduzione infortuni, audit, formazione, near miss
Procedure operativeRegolano attività criticheLavori in quota, manutenzioni, appalti, emergenze
Registrazioni formazioneDimostrano competenza e consapevolezzaCorsi obbligatori, addestramento, aggiornamenti
Audit interniVerificano conformità ed efficaciaRapporto audit e piano azioni
Riesame della direzioneValuta prestazioni, risorse e miglioramentoVerbale con decisioni e obiettivi futuri
Non conformità e azioni correttiveGestiscono problemi e causeIncidenti, quasi incidenti, audit, segnalazioni

 

La qualità della documentazione dipende dalla sua utilità. Documenti troppo generici, copiati da modelli standard e non applicati nella realtà aziendale rischiano di non superare l’audit o di generare un sistema burocratico. Al contrario, documenti semplici ma coerenti con i processi possono supportare concretamente la prevenzione.

Un buon sistema documentale dovrebbe essere aggiornato, accessibile alle persone coinvolte, controllato nelle revisioni e collegato alle responsabilità operative. La documentazione non deve vivere separata dall’organizzazione: deve essere parte del modo in cui l’azienda lavora.

Come ottenere la certificazione ISO 45001: fasi del percorso

Il percorso per ottenere la certificazione ISO 45001 parte da un’analisi iniziale. In questa fase l’azienda valuta il livello di conformità rispetto alla norma, la documentazione già disponibile, le procedure esistenti, gli obblighi di legge, le criticità operative e il livello di maturità del sistema di prevenzione.

Dopo l’analisi iniziale, si passa alla progettazione o revisione del sistema di gestione. Occorre definire campo di applicazione, politica, obiettivi, ruoli, responsabilità, criteri di valutazione, modalità di consultazione e partecipazione dei lavoratori, procedure operative, controlli, indicatori e documentazione necessaria.

La fase successiva è l’implementazione. Il sistema deve essere applicato: le persone devono conoscere le procedure, i controlli devono essere effettuati, gli indicatori devono essere monitorati, le non conformità devono essere registrate e gestite, i fornitori e gli appaltatori devono essere controllati, le emergenze devono essere pianificate.

Prima dell’audit di certificazione è necessario svolgere audit interno e riesame della direzione. L’audit interno verifica se il sistema è conforme alla norma e realmente applicato. Il riesame della direzione valuta risultati, obiettivi, risorse, cambiamenti, rischi, opportunità e azioni di miglioramento.

A questo punto l’azienda può affrontare l’audit dell’organismo di certificazione. Se emergono non conformità, devono essere analizzate e corrette. Quando l’esito è positivo, viene rilasciato il certificato ISO 45001.

 

FaseAttività principaleRisultato atteso
1. Analisi inizialeValutare gap tra situazione attuale e requisiti ISO 45001Piano di adeguamento
2. Progettazione del sistemaDefinire processi, responsabilità, documenti e obiettiviSistema SGSSL strutturato
3. ImplementazioneApplicare procedure, controlli, formazione e monitoraggiEvidenze operative disponibili
4. Audit internoVerificare conformità ed efficaciaRapporto audit e azioni correttive
5. Riesame della direzioneValutare prestazioni, risorse e miglioramentiVerbale di riesame e decisioni
6. Audit di certificazioneVerifica indipendente dell’organismoRilascio certificato se l’esito è positivo

 

La durata del percorso dipende dal punto di partenza. Un’azienda già organizzata in materia di sicurezza può arrivare alla certificazione in tempi più contenuti. Una realtà con documentazione incompleta, procedure poco applicate o criticità normative dovrà prima consolidare la conformità di base e poi costruire il sistema secondo ISO 45001.

Audit ISO 45001: come prepararsi e cosa aspettarsi

L’audit ISO 45001 è la verifica con cui si accerta che il sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro sia conforme alla norma, applicato e capace di migliorare le prestazioni. Può essere interno, svolto dall’organizzazione o da consulenti incaricati, oppure esterno, svolto dall’organismo di certificazione.

L’audit di certificazione si articola normalmente in due fasi. Lo stage 1 serve a verificare la preparazione dell’organizzazione, la documentazione, il campo di applicazione, il contesto, il livello di implementazione e la pianificazione dello stage 2. Lo stage 2 approfondisce l’effettiva applicazione del sistema, attraverso interviste, verifica documentale, osservazione dei luoghi di lavoro e analisi delle evidenze.

Durante l’audit, gli auditor possono esaminare politica, obiettivi, valutazione dei rischi, obblighi di conformità, procedure operative, gestione delle emergenze, formazione, consultazione dei lavoratori, appalti, incidenti, quasi incidenti, azioni correttive, audit interni, riesame della direzione e miglioramento continuo.

Prepararsi all’audit significa verificare che i documenti siano aggiornati, che le persone conoscano il proprio ruolo, che le evidenze siano disponibili e che le procedure siano realmente applicate. Un errore frequente è preparare documenti solo per l’auditor senza averli integrati nei processi quotidiani.

 

Aspetto verificatoCosa può chiedere l’auditorCome prepararsi
LeadershipCome la direzione sostiene il sistema SSLEvidenze di politica, obiettivi, risorse e riesame
Rischi e opportunitàCome vengono identificati pericoli e rischiDVR, analisi rischi ISO, piani di azione
Partecipazione lavoratoriCome vengono consultati e coinvoltiVerbali, segnalazioni, riunioni, comunicazioni
Controllo operativoCome sono gestite attività criticheProcedure, istruzioni, controlli sul campo
EmergenzeCome l’azienda pianifica e testa la rispostaPiano emergenza, prove, verbali, azioni
MiglioramentoCome sono gestiti incidenti e non conformitàRegistro NC, analisi cause, azioni correttive

 

Le non conformità rilevate durante l’audit devono essere affrontate con metodo. Non basta correggere il singolo errore: occorre analizzarne la causa, definire azioni correttive, attuarle e verificarne l’efficacia. Questo approccio è coerente con la logica del miglioramento continuo.

Costi della certificazione ISO 45001 e fattori che li influenzano

Il costo della certificazione ISO 45001 non è uguale per tutte le aziende. Dipende da dimensione, numero di lavoratori, numero di sedi, complessità dei processi, settore di attività, livello di rischio, documentazione già presente, maturità del sistema di sicurezza, necessità di consulenza, formazione e tariffa dell’organismo di certificazione.

È utile distinguere tra costi di consulenza, costi interni, costi di implementazione, costi formativi e costi dell’organismo di certificazione. La consulenza può supportare analisi iniziale, progettazione del sistema, documentazione, audit interni e preparazione alla certificazione. I costi interni riguardano il tempo dedicato da direzione, RSPP, HSE, preposti, lavoratori e funzioni aziendali. I costi di implementazione possono riguardare adeguamenti organizzativi, procedure, strumenti di monitoraggio, formazione o interventi tecnici.

L’organismo di certificazione calcola il costo dell’audit in base a criteri come dimensione dell’organizzazione, numero di addetti, sedi, complessità e settore. A questi costi si aggiungono gli audit di sorveglianza annuale e il rinnovo triennale.

 

Voce di costoCosa comprendeVariabili principali
Analisi iniziale e consulenzaGap analysis, piano di lavoro, supporto documentaleStato di partenza e complessità aziendale
ImplementazioneProcedure, controlli, strumenti, eventuali adeguamentiRischi, sedi, processi, appalti
FormazioneCoinvolgimento direzione, responsabili, preposti e lavoratoriNumero persone e livello di approfondimento
Audit internoVerifica preliminare del sistemaDimensione e numero processi
CertificazioneStage 1, stage 2, sorveglianze e rinnovoOrganismo, addetti, sedi, settore
MantenimentoMonitoraggi, audit, riesami, aggiornamentiContinuità del sistema e cambiamenti aziendali

 

Un preventivo molto basso può essere poco realistico se non considera la complessità aziendale o la necessità di rendere il sistema realmente applicato. La certificazione non dovrebbe essere valutata solo come costo, ma come investimento nella riduzione dei rischi, nella governance e nella reputazione.

 

Vantaggi della certificazione ISO 45001 per le aziende

La certificazione ISO 45001 può portare vantaggi concreti, soprattutto quando il sistema viene integrato nei processi aziendali e non vissuto come un adempimento separato. Il primo beneficio riguarda la prevenzione: l’organizzazione impara a identificare pericoli, valutare rischi, programmare controlli e intervenire prima che si verifichino incidenti o situazioni critiche.

Un secondo vantaggio riguarda la conformità. La ISO 45001 non sostituisce la normativa, ma aiuta l’azienda a strutturare un sistema capace di presidiare obblighi, responsabilità, controlli, scadenze, formazione, consultazione, appalti e monitoraggi. Questo può rendere più ordinata la gestione del D.Lgs. 81/2008 e delle altre norme applicabili.

La certificazione può inoltre migliorare reputazione e competitività. In molti contesti, soprattutto gare, appalti, filiere qualificate e rapporti con grandi clienti, la certificazione ISO 45001 può rappresentare un requisito o un elemento premiante. Frareg evidenzia come le certificazioni accreditate secondo ISO 45001 siano riconosciute come requisiti premiali per la partecipazione a bandi di gara pubblici e privati.

Un ulteriore vantaggio riguarda il coinvolgimento delle persone. La norma richiede consultazione e partecipazione dei lavoratori, promuovendo una cultura della sicurezza più diffusa. Questo può favorire segnalazioni, gestione dei quasi incidenti, maggiore consapevolezza e riduzione dei comportamenti non sicuri.

 

VantaggioEffetto concreto
Riduzione dei rischiMigliore identificazione di pericoli, controlli e azioni preventive
Maggiore conformitàGestione più ordinata di obblighi, documenti e responsabilità
Migliore reputazioneDimostrazione dell’impegno verso salute e sicurezza
Accesso a gare e filierePossibile requisito o elemento premiante
Coinvolgimento dei lavoratoriMaggiore partecipazione e cultura della prevenzione
Miglioramento continuoMonitoraggio KPI, audit, riesami e azioni correttive

 

I benefici dipendono dalla qualità del progetto. Una certificazione solo documentale produce poco valore. Un sistema realmente utilizzato può invece aiutare l’azienda a prevenire eventi, migliorare l’organizzazione e rafforzare la fiducia degli stakeholder.

Differenza tra ISO 45001 e OHSAS 18001

La ISO 45001 ha sostituito la OHSAS 18001 come riferimento internazionale per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. La OHSAS 18001 era uno standard ampiamente utilizzato, ma non era una norma ISO. La ISO 45001 ha introdotto un approccio più integrato, coerente con la struttura delle altre norme ISO sui sistemi di gestione.

Le differenze principali riguardano il contesto dell’organizzazione, il ruolo della leadership, la partecipazione dei lavoratori, la gestione dei rischi e delle opportunità, il controllo dei processi esternalizzati e l’integrazione con altri sistemi di gestione. La ISO 45001 richiede un coinvolgimento più forte della direzione e una maggiore integrazione della sicurezza nei processi aziendali.

La migrazione da OHSAS 18001 a ISO 45001 è stata completata da tempo. Le aziende ancora allineate a logiche OHSAS devono quindi adottare il modello ISO 45001 se vogliono ottenere o mantenere una certificazione riconosciuta secondo lo standard attuale.

 

AspettoOHSAS 18001ISO 45001
Natura dello standardSpecifica precedente, non ISONorma internazionale ISO
StrutturaMeno integrata con altri sistemi ISOStruttura comune con ISO 9001 e ISO 14001
LeadershipMaggiore possibilità di delegaForte coinvolgimento della direzione
ContestoMeno centraleAnalisi del contesto e parti interessate
LavoratoriPartecipazione meno enfatizzataConsultazione e partecipazione più rilevanti
ApproccioControllo dei rischiRischi, opportunità e miglioramento continuo

 

Per le aziende già certificate ISO 45001, il confronto con OHSAS 18001 è utile soprattutto per comprendere l’evoluzione del sistema: non basta gestire documenti e procedure, occorre integrare la salute e sicurezza nelle decisioni strategiche e operative.

Mantenimento e rinnovo della certificazione ISO 45001

La certificazione ISO 45001 ha normalmente un ciclo triennale. Dopo il rilascio del certificato, l’organismo di certificazione effettua audit di sorveglianza periodici, generalmente annuali, per verificare che il sistema resti conforme ed efficace. Alla scadenza del triennio viene svolto l’audit di rinnovo.

Mantenere la certificazione richiede continuità. L’azienda deve aggiornare la documentazione, monitorare indicatori, gestire incidenti e quasi incidenti, svolgere audit interni, effettuare il riesame della direzione, aggiornare la valutazione dei rischi quando cambiano processi o organizzazione, verificare la formazione, controllare appaltatori e mantenere attive le azioni di miglioramento.

Il rischio più comune è considerare la certificazione come un risultato raggiunto una volta per tutte. In realtà, il sistema deve evolvere con l’azienda. Nuove sedi, nuove lavorazioni, nuovi fornitori, modifiche organizzative, infortuni, segnalazioni, cambi normativi o nuove tecnologie possono richiedere aggiornamenti.

 

Attività di mantenimentoFrequenza consigliataObiettivo
Monitoraggio KPI SSLPeriodicaValutare andamento e criticità
Audit interniAlmeno secondo programma definitoVerificare conformità ed efficacia
Riesame della direzionePeriodico, di norma annualeDecidere risorse, obiettivi e miglioramenti
Aggiornamento rischiQuando cambiano processi o emergono criticitàMantenere coerente il sistema
Gestione non conformitàOgni volta che si verifica un eventoCorreggere cause e prevenire ripetizioni
Audit di sorveglianzaSecondo programma dell’organismoMantenere valido il certificato
Audit di rinnovoA fine ciclo triennaleRinnovare la certificazione

 

Un sistema ben mantenuto rende gli audit più semplici e riduce il rischio di non conformità. Inoltre, permette all’azienda di usare la certificazione come strumento di gestione, non solo come requisito commerciale.

Domande frequenti

Cos’è la certificazione ISO 45001 e a cosa serve per un’azienda?

La certificazione ISO 45001 attesta che l’azienda ha adottato un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro conforme alla norma. Serve a prevenire infortuni e malattie professionali, migliorare le prestazioni di sicurezza, rafforzare la conformità organizzativa e dimostrare l’impegno verso lavoratori e stakeholder.

Quali sono i requisiti principali della norma ISO 45001?

I requisiti principali riguardano contesto dell’organizzazione, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione delle prestazioni e miglioramento. La norma richiede anche identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi, consultazione dei lavoratori, controllo operativo, audit interni e riesame della direzione.

Quanto costa ottenere la certificazione ISO 45001?

Il costo dipende da dimensione aziendale, numero di lavoratori, sedi, settore, complessità dei processi, livello di rischio, stato di partenza, consulenza necessaria, formazione e organismo di certificazione. Occorre considerare sia il costo iniziale sia il mantenimento annuale.

Come si svolge l’audit per la certificazione ISO 45001?

L’audit di certificazione si svolge normalmente in due fasi: stage 1, dedicato alla verifica della preparazione e della documentazione, e stage 2, dedicato alla verifica dell’applicazione effettiva del sistema. Gli auditor esaminano documenti, processi, luoghi di lavoro, interviste ed evidenze operative.

Quali vantaggi porta la certificazione ISO 45001 alle aziende?

I vantaggi includono migliore controllo dei rischi, maggiore conformità, riduzione di infortuni e non conformità, miglioramento della reputazione, accesso a gare e filiere, maggiore coinvolgimento dei lavoratori e rafforzamento della cultura della prevenzione.

La ISO 45001 è obbligatoria?

No, la ISO 45001 è una certificazione volontaria. Può però diventare richiesta o premiante in gare, appalti, contratti, filiere o rapporti con clienti che richiedono standard riconosciuti di gestione della salute e sicurezza.

La ISO 45001 sostituisce il D.Lgs. 81/2008?

No. Il D.Lgs. 81/2008 resta il riferimento cogente per la salute e sicurezza sul lavoro in Italia. La ISO 45001 è uno standard volontario che aiuta l’azienda a gestire in modo sistematico prevenzione, rischi, controlli e miglioramento.

Quanto dura la certificazione ISO 45001?

La certificazione ha normalmente durata triennale. Durante il triennio sono previsti audit di sorveglianza, di solito annuali. Alla scadenza viene svolto l’audit di rinnovo.

Che differenza c’è tra ISO 45001 e OHSAS 18001?

La ISO 45001 ha sostituito la OHSAS 18001 ed è una norma ISO internazionale. Rispetto alla OHSAS, dà maggiore importanza a contesto, leadership, partecipazione dei lavoratori, rischi e opportunità, integrazione con altri sistemi di gestione e miglioramento continuo.

Chi rilascia la certificazione ISO 45001?

La certificazione viene rilasciata da organismi di certificazione. È consigliabile scegliere organismi accreditati, verificabili tramite le banche dati Accredia, in modo da garantire maggiore riconoscibilità e affidabilità del certificato.