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Cosa fare in caso di quarantena da contatto stretto

I lavoratori che sono riconducibili alla definizione di contatto stretto sono inclusi in uno specifico percorso di sorveglianza sanitaria da parte dell’ATS che comprende l’isolamento domiciliare (14 giorni dall’ultimo contatto avvenuto).

Indichiamo alcune regole utili da comunicare ai dipendenti in quarantena.

  • mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ultima esposizione;
  • divieto di contatti sociali; non recarti a lavoro, scuola o presso altri luoghi pubblici. È fondamentale che tu non riceva alcun ospite in visita nella tua abitazione.
  • divieto di spostamenti e/o viaggi;
  • obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;
  • evitare contatti stretti, anche indossando la mascherina chirurgica, in caso di conviventi;
  • osservare scrupolosamente le ordinarie misure igieniche (lavaggio frequente delle mani, utilizzo di fazzoletti monouso, pulizia e disinfezione frequente delle superfici, aerazione degli ambienti);

Inoltre:

  • È necessario che tu stia in una camera da letto ben ventilata con la porta chiusa. Se condividi il bagno, usalo dopo gli altri. Non condividere asciugamani o altri oggetti.
  • Getta i fazzoletti sporchi e contenitori chiusi: non utilizzare mai lo stesso fazzoletto quando starnutisci o tossisci. Una volta usato, gettalo nell’immondizia e chiudi accuratamente la busta o copri il cestino. Lava le mani per almeno 40 secondi subito dopo
  • se abiti con altre persone stai in un’altra stanza
  • area in continuazione i locali
  • usa se hai a disposizione degli spray battericidi
  • se hai sintomi non andare in ospedale
  • se hai febbre o tosse non recarti dal medico o presso un ospedale. Chiama i numeri verdi regionali. Se necessario, sarai raggiunto a domicilio dagli operatori sanitari che, utilizzando dispositivi di protezione individuale come tuta protettiva, mascherina e guanti, potranno visitarti e fornirti le cure necessarie.
  • se vivi da solo, puoi fare la spesa online o avvalerti dell’aiuto di un amico: è importante che chi si reca al tuo domicilio lasci gli acquisti davanti la porta dell’abitazione, senza avere un contatto diretto con te

Igiene degli indumenti e stoviglie:

  • I piatti sporchi e gli utensili utilizzati dalla persona in quarantena per mangiare devono essere lavati in lavastoviglie o a mano con acqua calda e detersivo. Non è necessario tenere separate dalle altre, le posate e le stoviglie utilizzate da un paziente con l’influenza.
  • Gli indumenti possono essere lavati in una lavatrice normale con acqua calda o fredda e detersivo. Non è necessario separare la biancheria e i panni sporchi di un paziente affetto da influenza dal resto della biancheria. Si dovrà prestare attenzione nel maneggiare la biancheria sporca (ad es. evitare di “abbracciarla”) per impedire la contaminazione. Effettuare l’igiene delle mani dopo aver maneggiato la biancheria sporca.