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OT23 2027: cosa cambia e perché le aziende devono muoversi subito

L’INAIL ha pubblicato il nuovo modello OT23 per l’anno 2027, lo strumento che consente alle imprese di ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione a fronte di interventi migliorativi realizzati nel corso del 2026. Si tratta di un’opportunità economica rilevante e, allo stesso tempo, di un incentivo concreto alla crescita della cultura della sicurezza.

Come ricorda il documento: “La riduzione del tasso medio di tariffa rappresenta un beneficio economico riconosciuto alle aziende che dimostrano di avere realizzato interventi concreti e documentabili capaci di migliorare il livello di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.”

OT23 evolve: più prevenzione, più documentazione, più concretezza

L’edizione 2027 conferma la struttura generale del modello, ma rafforza diversi ambiti chiave:

  • prevenzione degli infortuni stradali
  • formazione per la gestione delle emergenze
  • protezione antincendio e tenuta ai fumi freddi
  • promozione della salute
  • prevenzione delle molestie e violenze
  • gestione dei near miss

Il modello non è una semplice autocertificazione: “La domanda OT23 non deve essere considerata una semplice autocertificazione formale.” Ogni intervento deve essere dimostrato con documentazione probante completa, coerente e verificabile.

OT23: Le principali novità del 2027

Serramenti e sistemi per la tenuta ai fumi freddi (F‑10)

È una delle misure più innovative e ad alto valore prevenzionale. L’intervento, di tipo A e pluriennale, riguarda l’installazione di elementi strutturali e serramenti certificati per la tenuta ai fumi freddi secondo UNI EN 1634‑3. Il documento evidenzia che questa misura “rafforza la protezione delle vie di esodo e dei compartimenti, poiché i fumi possono propagarsi anche nelle fasi iniziali dell’incendio.”

Formazione di tutti i lavoratori per la gestione delle emergenze (D‑5)

Intervento di tipo B e pluriennale: l’azienda può scegliere tra antincendio, primo soccorso o rianimazione cardiopolmonare, ma la formazione deve coinvolgere tutti i lavoratori. Sono richiesti docenti qualificati e registri formativi completi.

Prevenzione del rischio stradale: corsi di guida sicura e dispositivi avanzati

Il modello valorizza fortemente gli interventi sulla sicurezza dei veicoli e la formazione pratica. Tra le misure più rilevanti:

  • installazione di almeno tre dispositivi avanzati (B‑3)
  • corsi teorico‑pratici di guida sicura (D‑4), con contenuti tecnici quali frenata di emergenza, perdita di stabilità e guida su fondo a bassa aderenza

Molestie e violenze: un intervento completamente riformulato (D‑2)

Non basta più una policy generica. L’azienda deve implementare un sistema strutturato che includa procedure, screening, formazione in presenza e una riunione annuale con psicologo.

Near miss: confermata la centralità dell’intervento E‑10

Il modello ribadisce che il mancato infortunio è un evento che “non ha provocato lesioni o malattie, ma che avrebbe potuto farlo.” Il sistema deve prevedere raccolta, analisi delle cause, azioni correttive e preventive, follow‑up e riscontro al segnalante.

Benefici economici: quanto può risparmiare l’azienda

La riduzione del tasso varia in base ai lavoratori‑anno della PAT:

  • 28% fino a 10 lavoratori‑anno
  • 18% da 10,01 a 50
  • 10% da 50,01 a 200
  • 5% oltre 200

Nei primi due anni di attività la riduzione è fissa all’8%.

Il beneficio si applica al premio di regolazione 2027, nell’ambito dell’autoliquidazione 2027/2028.

Scadenze e modalità di presentazione

La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite il servizio telematico INAIL “Riduzione per prevenzione”. Per il 2027, il termine operativo è 1° marzo 2027, poiché il 28 febbraio cade di domenica.

Come prepararsi: il percorso consigliato

Il documento suggerisce un approccio organizzato e anticipato. In sintesi:

  1. analizzare le 65 voci del modello
  2. verificare tipologia (A, B, pluriennale)
  3. accertare che l’intervento sia aggiuntivo rispetto agli obblighi
  4. pianificare la realizzazione entro il 31/12/2026
  5. raccogliere progressivamente la documentazione probante
  6. controllare validità di certificazioni e contratti
  7. predisporre relazioni tecniche coerenti con DVR e ciclo produttivo
  8. effettuare un audit documentale prima dell’invio

 

Il modello OT23 2027 conferma la direzione intrapresa negli ultimi anni: premiare le aziende che investono realmente nella sicurezza, nella prevenzione e nel benessere dei lavoratori.