Prevenzione
incendi e impianti termici alimentati da combustibili liquidi:
il 19 luglio entra in vigore il D.M. 28 aprile 2005, tale decreto ha
l’obiettivo di evitare la fuoriuscita accidentale di combustibile,
di limitare in caso di incendio i danni alle persone e ai locali
vicini, di consentire ai soccorritori di intervenire in condizioni
di sicurezza. Il decreto si rivolge a progettisti e installatori che
dovranno realizzare i nuovi impianti nel rispetto delle nuove norme.
Per gli impianti di portata termica inferiore a 116 kW (100.000
Kcal/h) e che rispondevano alle misure stabilite dalla circolare 73
del 1971 e per gli impianti con portata tecnica superiore alle 116
kW (100.000 Kcal/h) che hanno ottenuto un parere di conformità sul
progetto o il certificato di prevenzione incendi in base alla
circolare 73 non è necessario alcun adeguamento.Al contrario per
gli impianti con portata tecnica superiore alle 116 kW (100.000
Kcal/h) in possesso del nulla osta provvisorio di prevenzione
incendi rilasciato in base alla legge 818 del 7/12/84 devono essere
adguati antro il 19 luglio 2008.
Alberghi e privacy: le “schedine d’albergo” compilate all’arrivo
dell’ospite e inviate agli uffici di polizia non possono più
essere conservate.
Rifiuto del lavoratore di sottoporsi alle visite mediche
obbligatorie: il Consiglio di Stato (sentenza n. 2112 del 3
maggio) ha avallato la decisione del ministero dell’interno che
aveva destituito dal servizio un ispettore della polizia di stato
che dopo 27 richiami non si era presentato a sottoporsi a visita
medica obbligatoria.
Privacy e servizio postale: è legittimo il licenziamento dell’impiegato
postale sorpreso ad aprire un plico, violando in questo modo il
diritto alla riservatezza della corrispondenza, lo ha stabilito la
Cassazione con la sentenza 12817 che ha respinto il ricorso del
dipendente di un ufficio postale licenziato nel 2000.
Aggiornamento ISO 9000: il Comitato Tecnico ISO/TC 176,
responsabile dell'elaborazione delle ISO 9000, ha deciso da tempo di
armonizzare la terminologia della serie di norme sulla qualità. Per
farlo si è reso necessario predisporre un aggiornamento della UNI
EN ISO 9000, la norma terminologica della famiglia di norme sui
sistemi di gestione per la qualità, che è attualmente in fase di
voto. La nuova ISO 9000, con tutta probabilità, uscirà dopo
l'estate, successivamente l'UNI avrà sei mesi di tempo per il
recepimento in italiano.
Igiene alimentare e etichettatura latte fresco:
è in vigore l'obbligo di indicare, sulle confezioni di latte
fresco, il luogo di provenienza della stalla di mungitura e non solo
quello dello stabilimento di confezionamento. Si tratta di una
indicazione più precisa circa la provenienza del prodotto e dunque
un requisito di maggior trasparenza.