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Sicurezza - Qualità - Ambiente - Privacy
Legislazione e documentazione

La crescita ha le sue regole

Anno 3, numero 1
28 gennaio 2003

MUD 2003 in arrivo le correzioni

Nuovi documenti sul sito Frareg

Frareg s.r.l.
V.le Aretusa, 34
20157 Milano
tel. : 0269010030
fax : 0269018460
www.frareg.com

Per un errore il DPCM del 3 e 4 gennaio è stato pubblicato senza molti degli allegati utili alle imprese per la compilazione del modello unico di dichiarazione ambientale. A breve sarà pubblicato il provvedimento correttivo che eviterà ulteriori disagi agli imprenditori
Per informazioni p.alemani@frareg.com

documenti in formato pdf o html

» Sicuri di essere sicuri: La sicurezza nell'organizzazione del cantiere edile: 76 pagg. a cura di Regione Piemonte e TAV (2,67 MB) 
» Sicuri di essere sicuri: La sicurezza per gli operatori assistenziali e sanitari: 45 pagg. a cura di Regione Piemonte (2,64 MB) 
» Rischi da sostanze chimiche in acconciatura: 37 pagg. a cura della Regione Piemonte
»
Sicurezza e Qualità nella Pubblica Amministrazione:Norme principali da seguire in caso di terremoto 
»
Certificazione ISO 14001: Glossario dei principali termini della norma UNI EN ISO 14001 –
»
L'azienda per l'ambiente: Check-list per le emissioni di inquinanti in atmosfera provenienti da camini 
» Sicuri di essere sicuri: La sicurezza di macchine, attrezzature ed impianti di cantiere
67 pagg. a cura di Regione Piemonte e TAV (4,15 MB)
» Sicuri di essere sicuri: La sicurezza nei cantieri edili - la valutazione dei rischi
41 pagg. a cura di Regione Piemonte e TAV (4,12 MB)
» Quesito: Quali sono le principali regole di sicurezza per l'utilizzo dell'affettatrice
» Quesito: Quali sono i rischi per chi lavora con le macchine da cucire?

Archivi aziendali e privacy

Le aziende e gli uffici pubblici devono far attenzione agli archivi dei loro dipendenti, non solo devono evitare intrusioni indebite, ma devono anche curare che le informazioni custodite siano aggiornate. Il garante, infatti, ha accolto le rimostranze di un dipendente la cui ditta non aveva aggiornato la cartella del lavoratore in merito a un cambiamento di titolo scolastico.
Per informazioni s.barbosa@frareg.com

Corsi di formazione

Quando è vietato adibire al lavoro le donne in gravidanza e dopo il parto al lavoro?

Cosa è necessario controllare periodicamente per la sicurezza degli idranti?

Squadra di emergenza
(rischio basso/medio) (S4)
» contenuto » altre date
17 feb
€ 100/150

E' vietato adibire al lavoro le donne:
a) durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, salvo quanto previsto all'articolo 20;
b) ove il parto avvenga oltre tale data, per il periodo intercorrente tra la data presunta e la data effettiva del parto;
c) durante i tre mesi dopo il parto;
d) durante gli ulteriori giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. Tali giorni sono aggiunti al periodo di congedo di maternità dopo il parto.
Il divieto e' anticipato a tre mesi dalla data presunta del parto quando le lavoratrici sono occupate in lavori che, in relazione all'avanzato stato di gravidanza, siano da ritenersi gravosi o pregiudizievoli

Per un corretto controllo degli idranti è utile verificare:
- L’integrità e il corretto fissaggio del pannello di copertura;

- la corretta funzionalità dei vari dispositivi di azionamento(rubinetto, manichetta e lancia);
- i vetri non siano mancanti o rotti
- la corretta visibilità del cartello di segnalazione;
- cartellino della manutenzione in sede e corretta compilazione; 

- verifica della portata di esercizio

I relativi controlli manutentivi devono avere periodicità annuale. 
Per informazioni a.veronelli@frareg.com

Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (S1)
» contenuto » altre date
20,2,27,28 feb. '03
€ 330,00
Primo Soccorso (S5)
» contenuto » altre date
24 feb.'02
€ 175,00
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3)
» contenuto » altre date
20/21 
feb. '03
€ 270,00

Corso: movimentazione dei carichi con i carrelli elevatori

 Infortuni e settore dei trasporti

Valutatore interno Sistemi di Qualità (Q1)
» contenuto » altre date
10/11 
feb. '03
€ 375,00

Il datore di lavoro deve provvedere a un formazione specifica in merito alla specifica mansione svolta. Il corso mira ad approfondire i rischi specifici collegati alla movimentazione dei carichi con i carrelli elevatori alla luce delle nuove linee guida dell'Ispesl
Prossima data:14 febbraio 2003
Sede: Viale Jenner, 38 - Milano
Orario: 09.30-13.00
Costo:  100,00 + iva per persona

 
»  contenuto  

L’Italia è il secondo paese della UE per infortuni del lavoro nel settore dei trasporti. Secondo le ultime statistiche in Germania nel 1999 sono avvenuti oltre 180mila incidenti nel comparto trasporti;l’Italia che è seconda ne ha contati 53mila.
Movimentazione dei carichi (S8)
» contenuto » altre date
14 feb '03
€ 100,00

Nuove norme ISO 14000

ti chimici: nuovi obblighi di valutazione (S12)
» contenuto » altre date
18 mar '03
€ 175,00

Rifiuti sotterranei : se viene rispettata la direttiva 2000/60/Ce in materia di acque e se viene fatta una specifica valutazione dei rischi per sito, biosfera acque sotterranee e lavoratori sarà possibile depositare i rifiuti sotto terra.

Entro il 2004 sarà pubblicata la nuova norma ISO 14001 che riguarda l’applicazione di un nuovo sistema di gestione ambientale. L’obiettivo è quello di revisionare la norma senza alterare la struttura del sistema di gestione ambientale, la norma verrà revisionata in funzione delle nuove norme ISO 9000:2000 e non conterrà nuovi requisiti.
per vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco
La Sig.ra  Barbatano Eleonora è a Vostra disposizione: 0269010030

Se non volete più ricevere il notiziario, se preferite riceverlo tramite e-mail o se volete inviarlo ad un conoscente, comunicatecelo tramite fax (0269018460) o tramite e.mail: info@frareg.com

Modalità di effettuazione degli audit di qualità

Protocollo di Kyoto e emissioni in atmosfera Terremoto cosa fare? Le ultime normative interessanti

In febbraio verrà pubblicato dall'UNI la nuova norma  UNI EN ISO 19011:2003 "Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale". La guida mira ad essere uno strumento per il valutatore dei sistemi di qualità. In fase di preparazione è anche il manuale "Le verifiche ispettive per la qualità e l'ambiente secondo la ISO 19011".

Secondo il protocollo di Kyoto, l'Italia entro il 2012 dovrà ridurre le emissioni di anidride carbonica del 6,5 % rispetto alle emissioni del 1990. I paesi industrializzati rappresentano il 70% delle emissioni mondiali La gestione delle emergenza è un problema di rilevanza fondamentale all'interno delle aziende. Spesso si prendono in considerazioni le procedure da seguire in caso di incendio, ma vengono sottovalutate quelle da seguire in caso di terremoto. Sul sito potete trovare le principali norme da seguire in caso di evento sismico.
»  Norme sul terremoto
»Decreto Ministeriale del 29 novembre 2002 (G.U. n. 293 del 14.12.02) - Ministero dell'Interno -
 Requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione
»Determinazione n. 31 del 18 dicembre 2002 (G.U. n. 304 del 30.12.02) - Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici - Chiarimenti in ordine al sistema di qualificazione, al divieto di subappalto e all'appalto integrato di cui alla determinazione n. 27/2002.
»Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2002 (G.U. n. 3 del 4.01.2003) - Approvazione del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2003 - Allegato.
Direttiva Europea n. 15525/01: reati ambientali e controlli più severi Come devono  essere organizzate le cucine aziendali ?
I reati ambientali e sulla sicurezza vengono, purtroppo, spesso sottavalutati dalla stessa normativa. La nuova direttiva europea n. 15525 cerca di invertire la tendenza richiedendo agli stati membri: "sanzioni penali effettive, proporzionate e dissuasive, comprendenti per lo meno nei casi più gravi, pene privative della libertà che possano comportare l'estradizione". Qualsiasi luogo di preparazione di sostanze alimentari è soggetto ad autorizzazione sanitaria di cui all'art.2 della L.283/ 62 e deve rispondere ai requisiti pre-visti dalla normativa specifica.
Salvo quanto previsto da quest’ultima dovrebbe essere previsto:
- superficie minima 15 m2 fino a 30 posti tavola, con un incremento di 0,20 m2 per ogni posto tavola aggiuntivo;
- vano o zona dispensa di dimensioni adeguate;
- almeno un wc con anti-wc e spogliatoio ad uso esclusivo;
- un locale o spazio separato ed appositamente attrezzato per la detenzione di sostanze o attrezzature non destinate all’alimentazione;
- i locali destinati a cucina, servizi igienici, locali dispensa o magazzino devono essere dotati di pavimenti e pareti fino ad un’altezza non inferiore a m.2, realizzati in materiale lavabile e disinfettabile;
- tutti i punti di cottura devono essere dotati di idoneo sistema di aspirazione di fumi e vapori con canalizzazione in canne fumarie aventi sbocco sul tetto dell’edificio.

Legge Comunitaria 2002 e lavoro notturno

Il 23 gennaio è stata approvata definitivamente dal Senato la legge comunitaria 2002. In arrivo una normativa più flessibile per gli orari degli apprendisti. Gli apprendisti maggiorenni impiegati come pasticceri, fornai p nelle aziende del settore turistico o dei pubblici esercizi avranno la possibilità di lavorare anche di notte.
Per informazioni a.dipietto@frareg.com

Legge Comunitaria 2003: le principali direttive che l'Italia sta per recepire

Si avvia verso l'iter parlamentare la Comunitaria 2003. Le direttiva che l'Italia deve recepire sono 12, tra queste ricordiamo:
- dir. 2002/49/Ce in merito all'inquinamento acustico, l'Italia dovrà emanare un decreto che definisca in maniera precisa la determinazione e la gestione del rumore ambientale, inoltre sarà necessario prevedere una  maggiore informazione al cittadino  in merito al rumore ambientale e ai relativi effetti
- dir. 2002/44/Ce in merito alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni 
- dir. 2002/58/Ce in merito alla privacy pone particolare attenzione all'E-commerce. Con questa normativa dovrebbero essere maggiormente tutelati i diritti del cittadino verso gli acquisti telematici, sarà previsto un consenso espresso specifico in forma scritta degli abbonati per il trattamento dei dati inseriti negli elenchi cartacei o elettronici a disposizione del pubblico.
Per informazioni s.fulginiti@frareg.com