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Fra...le notizie |
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Sicurezza - Qualità -
Ambiente - Privacy |
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Anno 3, numero 3 |
Nuovi documenti sul sito Frareg |
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Frareg s.r.l. |
documenti in formato pdf o html » La
diffusione di informazioni in materia di sostanze pericolose -
Facts n. 35 - Pubblicazione a cura dell'Agenzia europea per la
sicurezza e la salute sul lavoro - 2003. |
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Corsi di formazione |
Rifiuti, i colpevoli di abusi condannati al ripristino |
Sicurezza sul lavoro nell’esposizione alle radiazioni ionizzanti di origine naturale. |
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| Squadra
di emergenza (rischio basso/medio) (S4) » contenuto » altre date |
9
giu. € 100/150 |
L'obbligo di ripristino dei luoghi e di procedere allo smaltimento dei rifiuti è a carico di colui che trasgredisce al divieto di abbandonare gli stessi, mentre sussiste anche la responsabilità solidale del proprietario solo se tale violazione sia a lui addebitata a titolo di dolo o colpa. E' questo l'importante principio espresso dal Consiglio di Stato ,sezione sesta,con sentenza del 20 gennaio 2003, n.168 |
La
maggiore attenzione alle radiazioni ionizzanti di origine naturale nei
luoghi di lavoro si deve all'introduzione del D.Lgs 26 maggio 2000, n.241,
che ha modificato il D.Lgs 17 marzo 1995 n. 230 sulla base della direttiva
Euratom 96/29. L' applicazione della norma come descritta negli allegati ai
decreti emanati doveva completarsi all'inizio del 2003 con le fasi di misura
del radon in vari ambienti di lavoro. Purtroppo a gennaio 2003 devono ancora
essere risolti alcuni aspetti fondamentali come ad esempio l'istituzione
ufficiale della commissione tecnica per la sicurezza nucleare e la
protezione sanitaria dalle radiazioni ionizzanti, nonché della sua sezione
speciale per le radiazioni naturali. |
| Rappresentante
dei lavoratori per la Sicurezza (S1) » contenuto » altre date |
5,6,12,13
giu. € 330,00 |
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| Primo
Soccorso (S5) » contenuto » altre date |
22
mag. € 175,00 |
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| Responsabile
del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3) » contenuto » altre date |
5/6
giu. '03 € 270,00 |
Certificati ecologici, arriva la borsa |
Sì ai riposi quotidiani dal lavoro per i genitori di bambini adottati |
| Valutatore
interno Sistemi di Qualità (Q1) » contenuto » altre date |
25,27
giu. € 375,00 |
Parte la "Borsa"
dell'elettricità ecologica.Si tratta del mercato dei certificati
verdi,derivati finanziari che sostituiscono gli incentivi tariffari alle
energie rinnovabili. Lo rende noto il ministro delle attività produttive
Marzano, il quale ha firmato il decreto che dà il via alla contrattazione
dei certificati verdi nella sede organizzata dal Gestore del mercato
elettrico. In base al decreto Bersani di riassetto elettrico, chi produce
elettricità da fonti energetiche convenzionali deve immettere sulla rete di
alta tensione almeno il 2%di elettricità proveniente da fonti ecologiche.
Questa elettricità "verde" può essere acquistata da terzi, a
patto che si acquisti anche il certificato che dimostra la provenienza
ecologica dei chilowattora. Per utilizzare le parole del ministro Marzano
"i certificati verdi sono titoli negoziabili in vigore da quest'anno,
introdotti come nuovo strumento dal decreto legislativo n.79 del 1999, per
l'incentivazione della nuova produzione elettrica da fonti
rinnovabili". |
I genitori di bambini adottati o dati in affidamento hanno diritto ai riposigiornalieri dal lavoro entro il primo anno dall' ingresso del minore in famiglia. Lo ha stabilito la Corte costituzionale che ha dichiarato illegittimo l' art. 45, comma 1, del decreto legislativo 151/01 nella parte in cui la norma prevedeva che i riposi spettassero solo entro il primo anno di vita del bambino. I riposi sono diretti " anche ad appagare i bisogni affettivi e relazionali del bambino per realizzare il pieno sviluppo della sua personalità |
| Movimentazione
dei carichi (E2) » contenuto » altre date |
23
mag. € 100,00 |
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Sicurezza e lavoro notturno: D.lgs. 66/2003 |
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| Agenti
chimici: nuovi obblighi di valutazione (S12) » contenuto » altre date |
24
mag. € 175,00 |
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| Il
D.lgs. 8 aprile 2003 n. 66 stabilisce nuovi obblighi di sicurezza a carico
del datore di lavoro per coloro che operano
nelle fasce notturne. In base all’art. 14 il datore di lavoro dovrà
valutare lo stato di salute degli addetti al lavoro notturno attraverso
controlli preventivi e periodici e, chiaramente, dovrà assicurare lo
stesso livello di servizi e mezzi di prevenzione e protezione previsti per
il lavoro diurno. Per informazioni s.barbosa@frareg.com |
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| per
vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco Le Sig.re Veronelli e Barbatano sono a Vostra disposizione: 0269010030 |
Se non volete più ricevere il notiziario, se preferite riceverlo tramite e-mail o se volete inviarlo ad un conoscente, comunicatecelo tramite fax (0269018460) o tramite e.mail: info@frareg.com |
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Sicurezza e banche |
Esportazione e importazione di sostanze pericolose |
Corso: valutatore interno dei sistemi di qualità - Vision 2000 |
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INelle banche, il rischio
rapina deve rientrare nella valutazione dei rischi che il datore di lavoro
deve effettuare ex Dlgs 626/1994. Questo viene specificato in una
circolare del 3 marzo 2003, il decreto raccoglie i nuovi principi indicati
nelle ultime modifiche al D.lgs. 626/94. |
Il regolamento CE N. 304/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2003, è la disciplina comunitaria emanata al fine di attuare la Convenzione di Rotterdam sulla procedura, previo assenso informativo, per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale, e promuovere la condivisione delle responsabilità e la collaborazione nel settore dei movimenti internazionali di prodotti chimici pericolosi al fine di tutelare la salute umana e l'ambiente nonché contribuire all'uso ecocompatibile di queste sostanze. Tali obiettivi sono perseguibili favorendo lo scambio di informazioni sulle specificità dei prodotti chimici e attuabili definendo una procedura per l'adozione delle decisioni in ambito comunitario relative alle importazioni ed esportazioni,con le correlate comunicazioni. |
Obiettivo:Presentare
le tecniche di verifica ispettiva e la loro applicazione nel contesto del
Sistema Qualità della propria azienda e/o fornitori. Formare persone di
diversa estrazione professionali sulle tecniche di base per le verifiche
ispettive alternando alle presentazioni momenti di lavoro di gruppo. Il
corso è basato sulle norme della serie UNI EN ISO 9000 e sulla norma UNI EN
30011. |
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| Nuovo dossier: notizie legali | Sostanze pericolose | Privacy e spamming | |
| Al
fine di soddisfare le esigenze dei nostri clienti, abbiamo instaurato una
nuova collaborazione con lo studio professionale Floris, Litta
Modignani, Di Pietto. Il primo articolo del dossier riguarda gli interessi
moratori automatici nelle transazioni aziendali. L'avvocato Gianpaolo Di Pietto risponderà alle Vostre mail sul tema trattato potete scrivere all'indirizzo: gdpietto@avvocatiecommercialisti.com L'articolo: Notizie legali : Interessi moratori automatici nelle transazioni commerciali |
Tre
decreti rettificano gli ultimi provvedimenti in materia di sostanze
pericolose. Il Ministro della Salute ha recentemente pubblicato a sua firma alcuni decreti che rettificano in parte il decreto 14 giugno 2002, sulla classificazione ed imballaggio delle merci pericolose, e il decreto 7 settembre 2002, riguardante la scheda di sicurezza dei preparati e delle sostanze considerate non pericolose. Si tratta nell' ordine del: -decreto Ministero della Salute 12 dicembre 2002, di rettifica della data di entrata in vigore del decreto ministeriale 14 giugno 2002, che erroneamente era stata fissata al 30 luglio 2002, al 16 ottobre 2002 -decreto Ministero della Salute 12 dicembre 2002, di rettifica di entrata in vigore del D.M. 7 settembre 2002, che erroneamente era stata fissata al 30 luglio 2002, al 25 novembre 2002 -decreti Ministero della Salute 9 gennaio 2003, di rettifica dell' allegato III del decreto ministeriale 14 giugno 2002, non contenente la nuova frase di rischio R68, "Possibilità di effetti irreversibili", che peraltro compariva già nello stesso allegato alla voce "Combinazioni delle frasi R". Per informazioni a.dipietto@frareg.com |
Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri di attuazione della direttiva 2000/31 sul commercio elettronico affronta anche il problema dello spamming, cioè della posta elettronica indesiderata. Si tratta delle e- mail non richieste e, nella maggior parte dei casi non gradite, inviate a scopo pubblicitario. Le esigenze di chi si serve dello spamming sono evidenti: diffondere su vastissima scala e a costi assai ridotti il messaggio pubblicitario, mentre per i destinatari questo invio non richiesto comporta solo perdita di tempo e a seconda delle tipologie di collegamento a internet anche di denaro. La direttiva 2000/31 cerca di trovare un compromesso tra queste opposte posizioni, infatti prevede che l' invio della "comunicazione non sollecitata" sia lecito, solo a condizione che il messaggio sia identificabile come pubblicitario fin dal momento in cui il il destinatario lo riceve. Inoltre la comunicazione deve indicare che il destinatario del messaggio può opporsi al ricevimento di tali informazioni. | |
| Corso HACCP | Associazioni ambientaliste e concessioni edilizie | Rumorosità delle macchine | |
| Obiettivi:
Soddisfare l’obbligo di formazione sulle forme di contaminazione e
relative tecniche di prevenzione per gli alimenti, così come previsto dal
D.Lgs. 155/97 ("Attuazione delle direttive 93/43/CE e 96/3/CE
concernenti l’igiene di prodotti alimentari"), e fornire ai
responsabili del piano di autocontrollo le informazioni per applicare e
gestire il piano di igiene degli alimenti. Prossima data: 3 luglio 2003 Sede: Viale Jenner, 38 - Milano Orario: 09.30-17.00 Costo: 175,00 + iva per persona |
Le associazioni ambientaliste hanno diritto di avere copia delle concessioni edilizie rilasciate dal comune soltanto se specificano dettagliatamente l'interesse di natura ambientale che le spinge ad esercitare il diritto di accesso. Questo è il principio sancito dal Consiglio di Stato, con sentenza n. 816 del 14 febbraio 2003, che accetta una limitazione del diritto di accesso per le associazioni ambientaliste. Si è stabilito che per il diritto di accesso agli atti amministrativi da parte di un' associazione ambientalista in relazione a concessioni edilizie, per tutelare interessi ambientali, non si possa con la definizione "ambiente" comprendere "tutti gli atti che comportino trasformazioni del territorio" confondendo così le materie dell' urbanistica e dell' edilizia con quella dell' ambiente. Il consiglio di stato ha precisato, quindi, che sussiste l' obbligo, per l'associazione, che chieda l' accesso ai documenti relativi a concessioni edilizie, di specificare l' incidenza concreta della concessione sui valori giuridici ambientali che esse deve tutelare | La direttiva 2000/14/CE sulla rumorosità delle macchine e delle attrezzature funzionanti all'aperto,recepita dall' Italia mediante il D.Lgs n. 262/2002 fissa i nuovi limiti per queste macchine ed introduce elementi innovativi nell' ambito della legislazione di tutela ambientale che si occupa della definizione dei requisiti per l' immissione sul mercato dei prodotti. Pur essendo una direttiva che rientra nei canoni classici delle direttive di approccio globale esse dà una nuova struttura ai rapporti tra costruttori, stati membri, consumatori e organismi notificati. Partendo dalla constatazione di questa sua peculiarità, la Direzione generale Ambiente della Commissione Europea, per consentire un'applicazione della direttiva che ne rispecchi lo spirito, ha deciso di produrre, già prima della pubblicazione, le Linee guida rivolte a tutti coloro che sono coinvolti nel meccanismo di applicazione della stessa. | |
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Le ultime normative interessanti |
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Decreto
Ministeriale del 29 gennaio 2003 (G.U. n. 89 del 16.04.03) -
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Recepimento della
decisione 2002/886/CE della Commissione del 7 novembre 2002, che modifica
la data a decorrere dalla quale i fusti a pressione, le incastellature di
bombole e le cisterne per il trasporto di merci pericolose devono essere
conformi alla direttiva 94/55/CE del Consiglio. » Deliberazione del 19 marzo 2003 (G.U. n. 95 del 24.04.2003) - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Modulistica per l'iscrizione all'Albo delle imprese che trasportano i rifiuti per ferrovia. (Deliberazione n. 03/CN/ALBO) - Allegati : 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20. » Deliberazione del 19 marzo 2003 (G.U. n. 95 del 24.04.2003) - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Schemi dei provvedimenti d'iscrizione all'albo delle imprese che trasportano i rifiuti per ferrovia. (Deliberazione n. 04/CN/ALBO). » Direttiva della Commissione n. 2003/23/CE del 25 marzo 2003 - Direttiva che modifica la direttiva 01/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive imazamox, oxasulfuron, etossisulforon, foramsulfuron, oxadiargil e ciazofamid. » Circolare n. 9571 del 26 marzo 2003 (G.U. n. 87 del 14.04.2003) - Ministero delle Attività Produttive - Criteri di sicurezza da osservare per la corretta installazione degli scaldacqua ad accumulo di uso domestico e similare (temperatura massima minore di 110 oC). (Legge 5 marzo 1990, n. 46.). » Circolare del 31 marzo 2003 - Circolare INAIL su infortuni a insegnanti pubblici e privati. » Decreto Legislativo del 8 aprile 2003 (G.U. n. 86 del 12.04.03) - Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15. » Circolare n. 2260 del 17 aprile 2003 - ISPESL - Dipartimento di Medicina del Lavoro - Modalità di trasmissione delle cartelle sanitarie e di rischio ai sensi del D.Lgs. n. 626/94 così come integrato dal D.Lgs. 25/2002 e successive modifiche. |
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| Per gli internet provider una responsabilità limitata | Pubblicare la foto lede la privacy se manca l’esigenza della cronaca | ||
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Se
attraverso un sito internet sono venduti beni illeciti, oltre al venditore
è responsabile anche chi ospita tale sito? In pratica il provider, cioè
il soggetto che su Internet fornisce servizi di trasmissione e di
memorizzazione delle informazioni , è responsabile delle notizie che
trasmette o che memorizza? |
La fotografia è un dato personale e pubblicata su un giornale senza che esista un'esigenza legata al diritto di cronaca e senza aver acquisito il consenso dell'interessato lede alla sfera della riservatezza. Per questo un noto giornale dovrà pagare 4 mila euro a chi si è inaspettatamente trovato a comparire sulle sue pagine. Il caso prende le mosse dal fatto, che per illustrare un servizio sulla guida in stato di ebrezza, il giornale abbia deciso di pubblicare la foto di un automobilista che si sottopone al controllo etilometrico. Poiché il viso della persona che compare nella foto non è oscurabile, l'identificazione risulta agevole con conseguente lesione della privacy e della dignità dell'interessato e conseguente condanna del tribunale. | ||
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D.lgs. 626/94 a misura di piccola impresa? |
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Dopo
l' ennesimo richiamo dell' Europa per una applicazione più efficace delle
regole sulla sicurezza del lavoro, il governo punta all'emanazione di un
Testo unico che razionalizzi il decreto legislativo 626/94 rendendolo più
vicino alle piccole imprese. Meno regole ma più semplici e concrete per
la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro:questo è l' obiettivo
a cui dovrà tendere il Testo Unico. |
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