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Fra...le notizie |
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Sicurezza - Qualità -
Ambiente - Privacy |
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Anno 3, numero 4 |
Lavoratori atipici e sicurezza sui luoghi di lavoro |
Le ultime normative interessanti |
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Frareg s.r.l. |
Da una ricerca Eurispes
– Ispesl emerge che per la sua stessa natura e struttura, il lavoro
flessibile comporta un maggior rischio di incidenti e di malattie
professionali, benché la frequenza degli infortuni nel lavoro atipico sia
estremamente variabile e disomogenea. |
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Decreto
Ministeriale n. 123 del 28 marzo 2003 (G.U. n. 125 del 31.05.03) -
Ministero della Salute - Regolamento recante aggiornamento del decreto
ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con le
sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale. Recepimento delle
direttive 2001/62/CE, 2002/16/CE e 2002/17/CE. |
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Nuovi requisiti RSPP |
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Il 19 giugno 2003
il consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto che individua
le capacità ed i requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai
responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori. Il
decreto prevede una maggiore informazione per i coloro che verranno
nominati Responsabili del Servizio di Prevenzione e
Protezione, così come previsto dal
626/94. |
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Corsi di formazione |
Etichettatura della carne |
Interventi contro il rumore per la rete ferroviaria |
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| Squadra
di emergenza (rischio basso/medio) (S4) » contenuto » altre date |
21
lug. € 100/150 |
A
partire dal 1° luglio sono state introdotte norme più severe in merito all’etichettatura
dei prodotti a base di carne. |
E’ stato siglato un protocollo d'intesa dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal gruppo Ferrovie dello Stato con lo scopo di diminuire il volume della rete ferroviaria italiana. Obiettivo del protocollo è la creazione di programmi di attività finalizzati, sia alla riduzione delle "emissioni" sonore e cioè al contenimento del rumore direttamente prodotto dalla circolazione ferroviaria, sia alla riduzione della "immissione sonora" cioè al contenimento del livello di disturbo effettivamente percepibile, da coloro che vivono in quelle zone del paese che sono attraversate dalla rete ferroviaria nazionale. |
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| Rappresentante
dei lavoratori per la Sicurezza (S1) » contenuto » altre date |
17,18,24,25
lug. € 330,00 |
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| Primo
Soccorso (S5) » contenuto » altre date |
22
sett. € 175,00 |
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| Responsabile
del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3) » contenuto » altre date |
17
e 18 lug. € 270,00 |
Sicurezza e igiene nel settore sanitario |
Fumo passivo e sito internet |
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| Valutatore
interno Sistemi di Qualità (Q1) » contenuto » altre date |
23
e 23 ott. € 375,00 |
Nel
quadro di una radicale riorganizzazione della propria rete di siti
informativi, l'Agenzia europea ha pubblicato una nuova guida on-line in
materia di sicurezza e salute sul lavoro per il settore sanitario.
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E’ nato il sito http://smokeatwork.org/ che ha mira a sviluppare e diffondere le informazioni sul fumo passivo specificatamente sul luogo di lavoro con l’obiettivo di aiutare i lavoratori ad adottare adeguate misure di protezione. Il sito fornisce informazioni su documenti scientifici che dimostrano la pericolosità del fumo passivo, sulle categorie maggiormente a rischio e sulla legislazione in materia. | |
| Movimentazione
dei carichi (S8) » contenuto » altre date |
15
lug. € 100,00 |
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Tutela della maternità e paternità |
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| Il
metodo HACCP per il controllo dell'igiene degli alimenti (S6) » contenuto » altre date |
18
ott. € 150,00 |
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| Pubblicato il 27 maggio 2003 il D.lgs. 115/2003 che modifica ed integra il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. | ||||
| per
vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco La Sig.ra Barbatano Eleonora è a Vostra disposizione: 0269010030 |
Se non volete più ricevere il notiziario, se preferite riceverlo tramite e-mail o se volete inviarlo ad un conoscente, comunicatecelo tramite fax (0269018460) o tramite e.mail: info@frareg.com |
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Ecolabel: incentivi dalla commissione europea |
Provincia di Parma e certificazione ambientale |
Telefono verde per la sicurezza nei luoghi di lavoro |
Nuovi documenti sul sito Frareg |
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La
commissione europea per incentivare l’adesione al sistema comunitario di
marcatura ecologica ecolabel, ha previsto uno sconto del 30% sulle spese di
registrazione “ecolabel” per i prodotti già marcati ISO. |
La Provincia di Parma, seguendo l’esempio di altre due amministrazioni provinciali (Viterbo e Trento), ha deciso di certificare le proprie attività in materia di ambiente secondo la norma UNI EN ISO 14001 |
L’INSA
((Istituto nazionale di assistenza sociale) ha creato il "Telefono
Verde per la sicurezza sul lavoro". Il telefono dovrebbe diventare un
"riferimento certo per quanti hanno bisogno di prevenzione, tutela e
consulenza su infortuni e malattie professionali". |
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626
- bienvenue au travail en toute sureté / 626: benvenuto al lavoro in
sicurezza: 23 pagg. a cura di Eber - piccolo opuscolo di
introduzione alla 626 in francese / italiana - ideale per l'informazione di
alcuni lavoratori stranieri » Emergency exit routes: uscite di sicurezza e piani di emergenza - 3 pagg. a cura dell'OSHA (Occupational Safety and Health Administration) - documento in inglese - 2003 » La tutela della salute degli operatori della polizia municipale: 6 pagg. a cura di Guglielmo Trovato - Specialista in Medicina del Lavoro » Prevenzione infortuni nel settore dell'edilizia: Facts - Pubblicazione a cura dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - 2003. » Donna, salute e lavoro: la lavoratrice in gravidanza (il rischio, la prevenzione, la tutela): 192 pagine a cura del Comitato per le Pari Opportunità dell'INAIL - 2002. » Rischi da agenti chimici - Manuale per RlS: 145 pagg. a cura del Gruppo di lavoro CGIL - CISL - UIL Nazionale. |
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Dati Inail: in aumento i casi di sindrome del tunnel carpale |
Accesso dei lavoratori al documento di valutazione dei rischi |
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| L’Inail rivela che l’anno scorso in Italia ci sono stati ben 1000 casi di “sindrome da tunnel carpale”. L e cause della patologia sono: movimenti ripetitivi errati compiuti con la mano e le dita (es. uso di vassoi, uso di mouse…), l’impiego di strumenti non ergonomici o lo svolgimento di mansioni a temperature molto basse. |
Il
lavoratore che chiede di avere una copia del documento sulla valutazione dei
rischi ha diritto ad ottenerla. E’ questo il principio affermato dal
Tribunale amministrativo per la Sicilia, con una sentenza depositata il 13
maggio 2003. I giudici amministrativi hanno accolto un ricorso presentato da
una docente, che si era vista rifiutare una domanda di accesso agli atti,
riguardante la documentazione che viene predisposta dal dirigente scolastico
per valutare i rischi, secondo quanto previsto dal decreto legislativo
626/94. |
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FAQ: Il datore di lavoro può non far prendere visione al Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori del documento di valutazione dei rischi? |
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| Il datore di lavoro deve mostrare al rappresentante per la sicurezza dei lavoratori il documento di valutazione dei rischi, la mancata consegna può comportare un comportamento sindacale penalmente rilevante ai sensi della legga n. 300/1970 lo ha statuito il tribunale di Pisa con una sentenza del 7 marzo. | ||||
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Campagna Paneuropea per la tutela dei lavoratori dalle sostanze pericolose |
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Un quinto dei lavoratori dipendenti dell’UE, vale a dire 32 milioni di
persone, si trova esposto ad agenti cancerogeni. » Il 22% dei lavoratori inala fumi e vapori per almeno un quarto dell’orario di lavoro. » Due terzi dei 30 000 prodotti chimici più comunemente impiegati nell’UE non sono stati sottoposti ad esami tossicologici completi e sistematici. » Solo il 12% delle aziende che impiegano sostanze a rischio tossicologico riconosciuto applica i regolamenti in materia di prevenzione del rischio Sulla base di questi dati l’agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro si prepara ad avviare la prima campagna paneuropea volta alla riduzione dei rischi derivanti dall’uso d’agenti chimici, biologici e di altre sostanze pericolose sul lavoro. Tumori, asma e disturbi neuropsichiatrici sono solo alcune delle malattie che possono essere causate dai 100 000 prodotti chimici ed agenti biologici in commercio all’interno dell’UE. Stando ad alcune ricerche, il 21% dei lavoratori dipendenti dell’UE è esposto a sostanze con effetti cancerogeni riconosciuti o sospettati, quali benzene (nel carburante) e silice cristallina (nei materiali edili). Inoltre, il 22% degli stessi lavoratori inala fumi e vapori,compresi solventi organici, polvere di legno e fumi delle saldature, per almeno un quarto dell’orario di lavoro, , mentre il 16% maneggia o sta a contatto, per periodi di tempo analoghi , direttamente o tramite superfici e processi di produzione contaminati, con tinture, pesticidi, cromo VI (attraverso il cemento bagnato) ed altre sostanze pericolose. I settori maggiormente a rischio variano dall’edilizia, all’agricoltura, alla stampa, ai servizi di pulizie, al campo della sanità ed ai meccanici del settore automobilistico. A sostegno di quest’azione, la campagna dell’Agenzia, che costituirà il nucleo centrale della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ad ottobre, diffonderà, tramite diversi mezzi di comunicazione, una raccolta d’informazioni inerenti ai rischi ed alle relative soluzioni (fonte: agenzia europea per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro) |
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