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Sicurezza - Qualità - Ambiente - Privacy
Legislazione e documentazione

La crescita ha le sue regole

Anno 3, numero 5
5 settembre 2003

Le ultime normative interessanti

Frareg s.r.l.
V.le Aretusa, 34
20157 Milano
tel. : 0269010030
fax : 0269018460
www.frareg.com

Ente di formazione accreditato dalla regione Lombardia per attività di formazione superiore e di formazione continua n. id. operatore 1502014 - n. id sede operativa 64892

In evidenza

Auguriamo a tutti i nostri clienti e a tutti gli iscritti alla nostra mailing list un buon rientro e ricordiamo che lo staff FRAREG è a Vostra disposizione per risolvere i problemi relativi alla gestione della sicurezza sui  luoghi di lavoro, alla certificazione di qualità, alla privacy e all'ambiente.

»Decreto Legislativo n. 233 del 12 giugno 2003 (G.U. n. 197 del 26.08.03) - Attuazione della direttiva 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive.
» Decreto Legislativo n. 210 del 12 giugno 2003 (G.U. n. 184 del 09.08.03) - Attuazione della direttiva 2000/9/CE in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone e relativo sistema sanzionatorio - Allegati.
»Circolare n. 11 del 20 giugno 2003 (G.U. n. 182 del 07.08.03) - Ministero dell'Interno - Influenze della direttiva 97/23/CE, concernente gli equipaggiamenti a pressione, nelle procedure di autorizzazione alla commercializzazione degli estintori d'incendio ed al rinnovo.
» Decreto-Legge n. 143 del 24 giugno 2003: Art. 5 "Gare indette dalla Consip S.p.A.".
»Deliberazione del 24 giugno 2003 (G.U. n. 191 del 19.08.03) - Garante per la Protezione dei Dati personali - Differimento dell'efficacia delle autorizzazioni per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
» Decreto Ministeriale del 26 giugno 2003 (G.U. n. 186 del 12.08.2003) - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Recepimento della direttiva 2003/29/CE della Commissione del 7 aprile 2003 che adatta per la quarta volta al progresso tecnico la direttiva 96/49/CE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose per ferrovia (testo rilevante ai fini SEE).
» Decreto del Presidente della Repubblica n. 222 del 3 luglio 2003 (G.U. n. 193 del 21.08.03) - Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'articolo 31, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109.
» Decreto Legislativo n. 235 del 8 luglio 2003 (G.U. n. 198 del 27.08.03) - Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori.
» Decreto Legislativo n. 216 del 9 luglio 2003 (G.U. n. 187 del 13.08.03) - Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.

Privacy: cambiamenti radicali con il “nuovo codice”

E’stato pubblicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 2003, Serie generale n. 174, Supplemento ordinario n. 123/L, il Codice della privacy che abroga le normative precedenti e che entrerà in vigore a fine giugno 2004.
Il Codice è suddiviso in tre parti: la prima dedicata alle disposizioni generali, la seconda è la parte speciale dedicata a specifici settori,la terza affronta la materia delle tutele amministrative e giurisdizionali con il consolidamento delle sanzioni amministrative e penali e con le disposizioni relative all'Ufficio del Garante. Particolari modifiche riguardano la semplificazione della notificazione e del consenso; in ambito sanitario si semplifica l'informativa da rilasciare ai pazienti e si consente di manifestare il consenso al trattamento dei dati con un'unica dichiarazione resa al medico di famiglia o all'organismo sanitario. Viene confermata l'elaborazione di un codice di deontologia e buona condotta che dovrà fissare regole per l'informativa ed il consenso anche degli annunci per finalità di occupazione (selezione del personale) e della ricezione dei curricula.
Per la Pubblica Amministrazione viene sancita espressamente la necessità per gli enti pubblici di approvare regolamenti per i trattamenti dei dati sensibili, ma solo con il parere conforme del Garante. Per tutte le aziende il DPSS dovrà essere aggiornato ogni anno e i lavoratori che trattano i dati personali dovranno essere regolarmente informati e formati.


per informazioni
s.barbosa@frareg.com

Corsi di formazione

Caldaie e libretto di impianto

Acquisti della Pubblica Amministrazione: CONSIP non è più un obbligo

Squadra di emergenza
(rischio basso/medio) (S4)
» contenuto » altre date
23 sett..
€ 100/150

Dal 1° settembre è cambiato  il modello dei libretti di impianto. La responsabilità del libretto di impianto o di centrale è di chi occupa l’unità immobiliare in cui ritrova l’impianto di riscaldamento o dell’amministratore condominiale, ameno che non abbia provveduto a nominare un “terzo responsabile”. Cosa è importante: che gli occupanti si procurino il nuovo libretto o si assicurino che il tecnico incaricato provveda a fornirlo.

Con l’emanazione della legge n.131 della Gazzetta Ufficiale n. 185 di Lunedì 11 Agosto , non è più vincolante utilizzare il canale consip, per gli acquisti fatti dalle Pubbliche Amministrazioni, (organo creato dal ministero dell’Economia e delle Finanze).
La legge pubblicata sul supplemento ordinario comprende tre aspetti significativi:

a) restrizione nell’ambito delle gare che possono essere indette da Consip;
b)allentamento del vincolo di utilizzazione delle gare Consip per i fornitori;
c)eliminazione del vincolo di comunicazione ai revisori dei conti

Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (S1)
» contenuto » altre date
17,18,24,25 sett..
€ 360,00
Primo Soccorso (S5)
» contenuto » altre date
22 sett.
€ 175,00
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3)
» contenuto » altre date
17 e 18 sett..
€ 270,00

Ponteggi e sicurezza: nuove norme

Elettrosmog e telefoni cellulari

Valutatore interno Sistemi di Qualità (Q1)
» contenuto » altre date
30 e 31 ott.
€ 315,00

Il D.lgs. 8 luglio 2003, n.235 è il recepimento della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori. Tra le novità in merito ai requisiti di sicurezza viene introdotto l’articolo 36 quater al d.lgs. 626/94 specifico allo smontaggio e montaggio ponteggio. L’articolo definisce che il datore di lavoro deve provvedere a redigere a mezzo di persona competente un piano di montaggio, uso e smontaggio, in funzione della complessità del ponteggio scelto. Il datore, inoltre deve assicurare che i ponteggi siano montati, smontati o trasformati sotto la sorveglianza di un preposto e ad opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste. I contenuti dei corsi di formazione dovranno essere teorico-pratici, in sede di Conferenza Stato-Regioni e province autonome saranno individuati i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità dei corsi.

E’ stato pubblicato il D.P.R. dell’8 luglio recante “fissazione dei limiti di esposizione dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici, ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz.

Movimentazione dei carichi (S8)
» contenuto » altre date
29 sett..
€ 100,00

Scarichi idrici

Il metodo HACCP per il controllo dell'igiene degli alimenti (S6)
» contenuto » altre date
23 settt.
€ 150,00
Si sposta dal  13 giugno 2003 al 3 agosto 2004 il termine per la nuova autorizzazione agli scarichi idrici esistenti. Lo ha disposto l’art. 10 – bis della legge 200/2003..
per vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco
La Sig.ra  Barbatano Eleonora è a Vostra disposizione: 0269010030

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Prodotti alimentari e tutela della qualità

Ambiente: utilizzo acqua reflue depurate

Il permesso sindacale blocca la copertura INAIL

Nuovi documenti sul sito Frareg

Gli Stati membri dell'UE hanno stilato un breve elenco di 41 prodotti regionali di qualità dell'UE, i cui nomi vogliono essere tutelati. L’obiettivo è quello di una migliore protezione dei prodotti regionali di qualità: dal formaggio Roquefort dell'Europa al tè Darjeeling dell'India, dal caffè Antigua del Guatemala all'olio Argan del Marocco. Tale elenco sarà discusso ai negoziati agricoli nel quadro dell'Agenda di sviluppo di Doha. L'elenco di oggi contiene prodotti europei di comprovata qualità, delle cui denominazioni è stato fatto abuso. Al fine di tutelare  le indicazioni geografiche attualmente non costituenti oggetto di abuso, l'UE sta anche pensando alla stesura di un registro multilaterale delle indicazioni geografiche e l'estensione della protezione prevista per i vini e gli alcolici a prodotti diversi da vini e alcolici.

E’ in vigore  il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio che detta le norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue depurate. Obiettivo del provvedimento è la limitazione del prelievo delle acque superficiali e sotterranee; la riduzione dell'impatto degli scarichi sui corpi idrici recettori; e il risparmio attraverso l'utilizzo multiplo delle acque reflue: tutto ciò per tutelare la quantità e la qualità delle risorse idriche italiane.

La corte costituzionale con l'ordinanza 136/03 ha statuito che la copertura INAIL è legittimamente esclusa per il lavoratore in permesso sindacale, dunque nel corso della giornata spesa a discutere e concordare strategie occupazionali il dipendente non è coperto dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. L'occasionalità del rischio, secondo il giudice, non giustifica la copertura assicurativa del giorno di permesso.  » Norme di igiene per asili nido e scuole materne: 33 pagg. a cura dell'Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 - Friuli Occidentale - gennaio 2002  
 » The ISO Survey of ISO 9000 and ISO 14000 Certificates: 12° edizione - Statistiche dell'ISO aggiornate al 31.12.2002 sul numero di certificati nel mondo (divisione per paese, per tipo di certificato, per categoria merceologica, ...) 
» Forklift stability and other technical safety issues: 21 pagg. sulla stabilità dei carrelli ed altri problemi tecnici legati alla sicurezza a cura della Monash University di Victoria (Australia) - documento in inglese- aprile 2003 
» Agenti chimici: Lista di controllo per la valutazione del rischio chimico 
 
» Incentivi per le aziende lombarde: Contributi alle imprese artigiane in Lombardia per il risanamento e la tutela ambientale (ex art. 14 L. 17/90) 
»Passaggio alla Vision 2000: Principi di Gestione per la Qualità 

Discriminazioni sul posto di lavoro

Cantiere sicuro: nuove norme

L’Italia ha recepito la direttiva Europea 2000/78/CE relativa alla parità di trattamento in materia di occupazioni e di condizioni di lavoro. Diverse le affermazioni di principio contenute nel decreto n. 187 del 13 agosto 2003 nella più importante si afferma che “la parità di trattamento senza distinzione di religione, di convinzioni personali, di handicap, di età e di orientamento sessuale si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che nel privato ed è suscettibile di tutela giurisdizionale”.

E’ stato pubblicato il DPR n. 222 del 3 luglio 200, tale provvedimento adegua la valutazione dei rischi nei cantieri temporanei e mobili alle norme UE. Il regolamento fissa i contenuti minimi dei piani di sicurezza e i criteri da seguire per stimare i costi ella sicurezza per la realizzazione dell’opera. Il regolamento chiarisce alcune espressioni utilizzate el D.lgs. 494/96 come scelte organizzative, prescrizioni operative, cronoprogramma dei lavori. L’articolo 2 fissa, poi, i contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento definendo che il piano deve indicare anche le prescrizioni operative per le fasi di lavoro pericolose, le misure di coordinamento tra le attività o fasi di lavoro interferenti e in particolare il cronoprogramma dei lavori. Per quanto riguarda il piano di sicurezza sostitutivo (PSS) il regolamento definisce, che tale piano contiene gli stessi elementi del PSC con esclusione della stima costi della sicurezza. I PSS deve essere redatto dall’appaltatore nei cantieri in cui è prevista una sola impresa, o nei piccoli con una pluralità di imprese, i cui lavori hanno un’entità presunta inferiore a 200 uomini giorno.Per finire viene trattato il piano operativo di sicurezza (POS), che deve essere redatto in funzione della propria realtà aziendale riferito al cantiere interessato.Il D.P.R. 222/2003 ha inoltro introdotto due allegati: uno in merito ai servizi di protezione collettiva e uno che elenca gli elementi essenziali all’analisi dei rischi connessi all’area di cantiere.

Linee guida sulla gestione delle emergenze da gas combustibile

Sono state elaborate a cura  dall'Associazione Tecnica Italiana del Gas e dal Comitato Italiano Gas. Le linee  guida che stabiliscono gli obiettivi, la struttura organizzativa, le attività e le competenze utili per gestire le situazioni di emergenza che coinvolgono il servizio di distribuzione del gas. 
Tali linee guida hanno anche l’obiettivo di chiarire le modalità di raccolta, di registrazione e di trasmissione delle informazioni relative alle emergenze.
Secondo il rapporto INAIL 2002 gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 3,6 %, sono aumentati, invece, gli infortuni in itinere addirittura del 15,8 %.

Quali sono le nuove norme di sicurezza per l’utilizzo delle scale a pioli?

Il datore di lavoro deve assicurare che le scale a pioli siano sistemate in modo da garantire la loro stabilita' durante l'impiego e secondo i seguenti criteri:
a)      le scale a pioli portatili devono poggiare su un supporto stabile, resistente, di dimensioni adeguate e immobile, in modo da garantire la posizione orizzontale dei pioli;
b)      le scale a pioli sospese devono essere agganciate in modo sicuro e, ad eccezione delle scale a funi, in maniera tale da evitare spostamenti e qualsiasi movimento di oscillazione;
c)       lo scivolamento del piede delle scale a pioli portatili, durante il loro uso, deve essere impedito con fissaggio della partesuperiore o inferiore dei montanti, o con qualsiasi dispositivo antiscivolo, o ricorrendo a qualsiasi altra soluzione di efficacia equivalente;
d)      le scale a pioli usate per l'accesso devono essere tali da sporgere a sufficienza oltre il livello di accesso, a meno che altridispositivi garantiscono una presa sicura;
e)      le scale a pioli composte da piu' elementi innestabili o a sfilo devono essere utilizzate in modo da assicurare il fermo reciproco dei vari elementi;
f)        le scale a pioli mobili devono essere fissate stabilmente
prima di accedervi.
Il datore di lavoro assicura che le scale a pioli siano utilizzate in modo da consentire ai lavoratori di disporre in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicuri. In particolare il trasporto a mano di pesi su una scala a pioli non deve precludere una presa sicura. (D.lgs. 8 luglio 2003, n.235 )