FRAREG - FRAFOR

Fra...le notizie

Sicurezza - Qualità - Ambiente - Privacy
Legislazione e documentazione

La crescita ha le sue regole

Anno 1, numero 12
4 ottobre 2001

Sicurezza nei cantieri: nuove linee guida

Nuovi documenti sul sito Frareg

Frareg s.r.l.
V.le Aretusa, 34
20157 Milano
tel. : 0269010030
fax : 0269018460
www.frareg.com

Il gruppo di lavoro Edilizia della Regione Emilia Romagna ha elaborato un’utile integrazione alle linee guida già esistenti per l’applicazione del D.lgs. 494/96. Nel documento vengono descritte con precisione gli obblighi del committente, del datore di lavoro e del lavoratore autonomo e si evidenziano quali sono le azioni che deve intraprendere il coordinatore per l’esecuzione. Inoltre vengono affrontati diversi problemi di interpretazione della normativa dalla redazione dei POS alle modalità di effettuazione della valutazione del rumore.

documenti in formato pdf o html

» Tastiere ergonomiche a confronto (500 kb) pdf
» Linee guida per ex esposti ad amianto (341 kb) pdf
» Manuale di sicurezza per parrucchieri (214 kb) pdf
» Datore di lavoro e art. 7 del D.lgs. 626/94, il verbale di sopralluogo e il contratto di appalto html
» Scuola: quali i controlli di sicurezza all’inizio dell’anno html
» Attestazione SOA, per capire il nuovo sistema (41 kb) pdf
» Sicurezza alimentare: il libro bianco della CE (278 kb) pdf
» La sindrome del tunnel carpale html

Corsi di formazione

Privacy: protezione delle banche dati nelle PA

Squadra di emergenza
(rischio basso/medio) (S4)
» contenuto » altre date
8/10
€ 100/150

Il Garante della Privacy richiama le PA all’emanazione di regolamenti che disciplinino i tipi di dati e le operazioni eseguibili sugli stessi da parte degli incaricati al trattamento. I dati sotto inchiesta sono quelli inerenti informazioni di carattere sanitario e giudiziario che, come richiesto dall’art. 27 della Legge 675/96, devono essere utilizzati secondo un regolamento stabilito dalla PA stessa; inoltre, le misure di sicurezza applicabili a salvaguardia degli stessi dati dovranno essere almeno pari a quelle previste dal DPR 318/99. La parola d’ordine richiesta dal Garante è dunque trasparenza e sicurezza per il cittadino.
Informazioni: Pierangelo Losi

Introduzione all'Euro (G1)
» contenuto » altre date
7/11
€ 150,00
Primo Soccorso (S5)
» contenuto » altre date
15/10
€ 175,00
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3)
» contenuto » altre date
16-17/10
€ 225,00

Marchio nazionale di Qualità ecologica

Valutatore interno Sistemi di Qualità (Q1)
» contenuto » altre date
26-27/11
€ 375,00

Un decreto del Ministero dell’Ambiente e delle Attività produttive, già in avanzata fase di stesura, definirà l’esistenza di un “marchio nazionale di qualità ecologica”. Tale marchio, complementare con l’etichetta ecologica comunitaria, intende promuovere prodotti, merci e servizi, con ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Il marchio avrà l’obiettivo di dare una migliore informazione ai consumatori sulle caratteristiche ambientali dei prodotti. Dall’entrata in vigore del decreto, le aziende che vorranno il marchio dovranno fare domanda al Comitato Ecolabel e Ecoaudit allegando una dichiarazione ambientale di prodotto che identifica e quantifica gli impatti ambientali del ciclo di vita del prodotto, in base alla normativa Iso 14020.
Informazioni: Serena Ruju

Privacy e sicurezza dei dati (P1)
» contenuto » altre date
10/10
€ 150,00
per vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco
La Sig.ra Abondio è a Vostra disposizione: 0269010030

Se non volete più ricevere il notiziario, se preferite riceverlo tramite e-mail o se volete inviarlo ad un conoscente, comunicatecelo tramite fax (0269018460) o tramite e.mail: info@frareg.com

Per scaricare la normativa e la documentazione in materia di sicurezza, qualità, privacy e ambiente: www.frareg.com/news_i.htm

Segnalati per voi

Ente unico sulla Qualità

» Siete nostri clienti ?  sfruttate questo spazio per presentarvi gratuitamente a tutti i nostri clienti e agli iscritti della nostra mailing list.

“Standard di Qualità riconosciuti e rispettati a livello internazionale per consentire alle imprese italiane di concorrere al meglio sui mercati”. Questo è stato in generale il messaggio inviato lo scorso 17 Ottobre al convegno organizzato dall’ENIQ (vedi anche “Fra…le notizie anno 1 numero 2 del 8 Marzo 2001”). Il contenuto del messaggio? Unificare gli Enti di Certificazione in modo da garantire un’uniformità di regole, requisiti e giudizi. La definizione di nuovi standard di valutazione validi per diverse pratiche di accreditamento, autorizzazione e notifica sembra dunque essere la nuova tendenza, una dichiarazione di principio in linea con quanto avvenuto nella quasi totalità degli altri Paesi dell’Unione.