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Sicurezza - Qualità - Ambiente - Privacy
Legislazione e documentazione

La crescita ha le sue regole

Anno 2, numero 4
2 aprile 2002

D.lgs. 25/02 : tutela dei lavoratori e rischio chimico

Nuovi documenti sul sito Frareg

Frareg s.r.l.
V.le Aretusa, 34
20157 Milano
tel. : 0269010030
fax : 0269018460
www.frareg.com

Il D.lgs. 25/02 introduce una nuova serie di obblighi a carico del datore di lavoro delle società dove si manipolano, si stoccano, si trasportano sostanze pericolose. Tali obblighi vanno da una più approfondita valutazione del rischio, all’obbligo di effettuare rilievi ambientali e biologici per verificare il livello del rischio; da un maggior coinvolgimento del medico competente a una ridefinizione dei livelli di esposizione per cui risulta obbligatoria la sorveglianza sanitaria; dalle disposizioni da seguire in caso di emergenza all’attività di formazione e addestramento. Il datore di lavoro ha tempo 3 mesi per uniformarsi cioè entro il 23 giugno 2002. 
Per informazioni: s.fulginiti@frareg.com

documenti in formato pdf o html

» Rassegna di indicatori e indici per il rumore, le radiazioni non ionizzanti e la radioattività ambientale
» Linea guida: criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9000:2000”Sistemi di gestione per la qualità
» Manuale Imprese di pulizia: Documento per l'istruttore in ottemperenza al D.Lgs. 626/94
» Il lavoro al Videoterminale: Opuscolo per i lavoratori
» Le problematiche emergenti: l'inquinamento acustico
» Informazione e formazione nel settore legno: 1/5 - 2/5 - 3/5 - 4/5 - 5/5.
» Lista di controllo della sicurezza per negozi
» Lista di controllo della sicurezza per il settore ristorazione 

Corsi di formazione

MUD

La Privacy nelle Pubbliche Amministrazioni

Squadra di emergenza
(rischio basso/medio) (S4)
» contenuto » altre date
8 / 26 apr. 2002
€ 100/150

Entro il 30 aprile le imprese soggette (D.lgs. 22/97) dovranno presentare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale. Le dichiarazioni devono essere spedite mediante lettera raccomandata semplice o consegnata alla Camera di Commercio territorialmente competente. I moduli cartacei per la presentazione sono distribuiti da tutte le Camere di Commercio che, inoltre, mettono a disposizione un software.
Per informazioni: c.passadori@frareg.com

Le informazioni gestite dai sistemi informativi pubblici costituiscono una risorsa di valore strategico per il governo Del paese.La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, sta emanando una serie di direttive volte alla costante applicazione delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente in ambito Privacy e trattamento dati. La direttiva 16/01/2002 è già un buon punto di partenza, attraverso la lista di controllo pubblicata le P.A. possono valutare lo stato di protezione dei loro documenti.
Per maggiori informazioni: l.degiorgi@frareg.com

Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (S1)
» contenuto » altre date
16,17,23,24 apr. 2002
€ 290,00
Primo Soccorso (S5)
» contenuto » altre date
22 apr. 2002
€ 175,00
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3)
» contenuto » altre date
16/17 apr. '02
€ 250,00

Elettrosmog, antenne lombarde “off-limits”

La norma internazionale UNI ISO 10015:2001: guida per le organizzazioni

Valutatore interno Sistemi di Qualità (Q1)
» contenuto » altre date
29/30 apr. '02
€ 375,00

Dal 27 febbraio la legge regionale lombarda sull’elettrosmog diventa la più severa d’Europa. In Lombardia avremo le antenne a non meno di 75 metri da asili, scuole, ospedali, etc.., e questo provvedimento sarà esteso anche alle antenne dei cellulari. Le antenne ora divenute irregolari dovranno essere rimosse entro due anni. 
Per informazioni: l.sallustio@frareg.com

A supporto di tutti coloro che devono adeguare il proprio sistema di gestione di Qualità in vista della scadenza (dicembre 2003) esiste una norma internazionale, la UNI ISO 10015:2001 “Gestione per la Qualità”-Linee guida per la formazione” che si propone di fornire una guida che possa aiutare un’organizzazione nell’identificazione ed analisi delle esigenze formative.
Tale modello può essere utilizzato dalle organizzazioni indipendentemente dal settore di attività economica di appartenenza.
Per informazioni: v.vasconi@frareg.com

Auditor Ambientale (E2)
» contenuto » altre date
18/19 apr. '02
€ 375,00
Privacy e sicurezza dei dati (P1)
» contenuto » altre date
9 apr. 2002
€ 150,00
per vedere l'elenco di tutti i corsi : elenco
La Sig.ra Abondio è a Vostra disposizione: 0269010030

Se non volete più ricevere il notiziario, se preferite riceverlo tramite e-mail o se volete inviarlo ad un conoscente, comunicatecelo tramite fax (0269018460) o tramite e.mail: info@frareg.com

Sistema Qualità e automobili

Dispostivi di correzione e videoterminalisti

Nuovi criteri per l’assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica alle calzature

L’ISO ha pubblicato una nuova edizione della ISO/TS 16949 che specifica i requisiti dei sistemi qualità per i fornitori operanti nel settore dell’industria automobilistica.

Alla corte di giustizia UE si profila la condanna dell’Italia per aver recepito in maniera incompleta la direttiva sulla protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori, in particolare di quelli che lavorano davanti a videoterminali. Bruxelles ha chiesto la condanna del nostro Paese per non aver previsto nel D-lgs. 626/94, il diritto dei lavoratori a ricevere dispositivi speciali di correzione, quando dai controlli e dagli esami periodici della vista ne emerga la necessità.

Il 18 marzo c.a. la Gazzetta ufficiale della Commissione Europea ha pubblicato i nuovi criteri per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica. Gli obiettivi di tali criteri sono volti a: limitare i livelli di residui tossici, limitare le emissioni di composti organici volatili, e a favorire una maggiore durata del prodotto. I livelli fissati nei diversi criteri sono tali da promuovere l’etichettatura di calzature aventi un ridotto impatto ambientale.

Acque reflue e loro riutilizzo

Infortunato senza obbligo di reperibilità

Pubblicata la legge comunitaria 2001 

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha predisposto uno schema di decreto che dovrà definire le norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue. La sezione Lavoro della Cassazione con la sentenza depositata il 30/01 scorso stabilisce che, chi subisce un incidente sul posto di lavoro non ha nessun obbligo di reperibilità alle visite mediche di controllo e dunque viene stabilità l’illegittimità dei provvedimenti disciplinari inflitti, a chi assente dal lavoro per infortunio, non si faccia trovare in casa per l’accertamento medico.

con il nome di Legge n. 39 del 1 marzo 2002 - Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee. Tale normativa recepisce varie direttive europee in materia di ambiente e sicurezza. Entrata in vigore: 10/04/2002. La potete scaricare dal nostro sito.
Informazioni: a.dipietto@frareg.com