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Procedura ambientale - gestione dei rifiuti - 29 giugno 2004 |
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PROCEDURA
AMBIENTALE 4. GENERALITÀ
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Tipologia
di rifiuto
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Denominazione |
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Le modalità di
raccolta e smaltimento sono indicate di seguito. In funzione di
particolari esigenze di collocazione e smaltimento, il RSQA può decidere
di effettuare analisi anche sui rifiuti.
5.2
Obblighi ed adempimenti
Per
il corretto smaltimento dei rifiuti speciali sono richiesti adempimenti di
natura tecnica e procedurale, secondo prescrizioni già in vigore, in
parte modificate ed integrate da successivi aggiornamenti della normativa
inerente la gestione dei rifiuti.
Le procedure di smaltimento da
adottare per le varie tipologie di scarto per l’azienda sono riassunte
di seguito:
RIFIUTI
SPECIALI NON PERICOLOSI: Questo tipo di rifiuti viene consegnato al
trasportatore autorizzato (vedi elenco fornitori qualificati), seguendo le
modalità previste dalla normativa vigente per lo smaltimento finale. I
fusti esausti vengono raccolti all'interno di un bacino di contenimento e
settimanalmente le quantità stoccate vengono registrate sul registro di
carico e scarico e di invio della comunicazione annuale (MUD).
RIFIUTI
SPECIALI PERICOLOSI: sono raccolti in modo separato, in appositi bacini di
contenimento, seguendo le prescrizioni (contenitori, modalità previste)
per ogni categoria di rifiuto
Qualora per alcune tipologie di rifiuti sussista la possibilità di
conferimento al servizio pubblico di raccolta, secondo le modalità
stabilite dai regolamenti comunali, tale conferimento esonera
dall’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico e d’invio
della comunicazione annuale (MUD). In caso di conferimento ad imprese
private si ha l’obbligo di:
compilazione
registri di carico e scarico, nei termini previsti dalla legge;
elaborazione
del Modello Unico di Dichiarazione (MUD) e invio alla Camera di Commercio
competente nei termini previsti dalla legge.
Il
conferimento finale dei rifiuti (trasporto e recupero o smaltimento)
avviene solo attraverso ditte autorizzate ai sensi della vigente
normativa.
Il RSQA identifica i potenziali trasportatori e/o smaltitori a cui far
riferimento in caso di necessità e richiede a questi ultimi copia
dell’autorizzazione all’esercizio delle proprie attività.
Quando l’automezzo del trasportatore giunge in stabilimento, il RSQA
verifica la corrispondenza della targa, dopodiché il mezzo è inviato
all’area di deposito temporaneo interessata. Durante il carico dei
rifiuti, un operatore sorveglia la regolarità delle operazioni.
Il
RSQA verifica che il trasportatore compili il formulario di
identificazione del rifiuto e consegni la copia di spettanza.
Il RSQA archivia tutte le copie dei formulari e verifica che, entro i
tempi stabiliti per legge, pervenga in stabilimento la quarta copia
controfirmata dal destinatario finale, in modo da svincolare la
Carrozzeria Colombo da ogni responsabilità.
Qualora
venga prodotta una nuova tipologia di rifiuto, il RSQA:
fa
eseguire un’analisi chimico-fisica e ne determina la classificazione in
accordo con il Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER);
definisce
le modalità più opportune di raccolta e deposito e individua uno o più
trasportatori e/o smaltitori in grado di assicurare il conferimento
finale.
Perché
e quando applicare un Sistema di gestione ambientale ISO 14001 (04.09.01)
la
gestione ambientale nel settore turistico: alcuni esempi pratici
(28.09.01)
il
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per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93
del 29 giugno 1993 - Seconda Parte (28.05.02)
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per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93
del 29 giugno 1993 - Terza parte (12.06.02)
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Audit Emas II (3.09.02)
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