Per garantire un elevato livello
di tutela dell'ambiente e il funzionamento del mercato comunitario,
l'Unione europea è impegnata ad armonizzare i provvedimenti nazionali
relativi alla gestione degli imballaggi e dei rifiuti da essi prodotti,
incoraggiando l'elaborazione di norme europee intese a definirne i
requisiti essenziali.
In questo ambito, la direttiva 94/62/CE definisce tali requisiti per
quanto riguarda la composizione e il carattere riutilizzabile e
riciclabile degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.
E di norme armonizzate in tema di imballaggi si parla nella Gazzetta
ufficiale italiana n. 108 dello scorso 11 maggio, in cui è stato
pubblicato il decreto 2 maggio 2006 del Ministero dell'Ambiente e della
tutela del territorio "Aggiornamento degli studi europei fissati
dal Comitato europeo di normazione (CEN), in conformità ai requisiti
essenziali stabiliti all'articolo 9 della direttiva 94/62/CE sugli
imballaggi e rifiuti di imballaggio".
Secondo il provvedimento pubblicato
sopra citato, si considerano soddisfatti i requisiti essenziali definiti
nell'allegato II della direttiva 94/62/CE se gli imballaggi -e i loro
rifiuti- risultano conformi ad alcune specifiche norme tecniche
nazionali.
Le norme citate nel decreto sono:
UNI
EN 13427:2005 "Imballaggi - Requisiti per l'utilizzo di norme
europee nel campo degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio" UNI
EN 13428:2005 "Imballaggi - Requisiti specifici per la
fabbricazione e la composizione - Prevenzione per riduzione alla
fonte" UNI
EN 13429:2005 "Imballaggi - Riutilizzo" UNI
EN 13430:2005 "Imballaggi - Requisiti per imballaggi recuperabili
per riciclo di materiali" UNI
EN 13431:2005 "Imballaggi - Requisiti per imballaggi recuperabili
sotto forma di recupero energetico compresa la specifica del potere
calorico inferiore minimo" UNI
EN 13432:2002 "Imballaggi - Requisiti per imballaggi recuperabili
mediante compostaggio e biodegradazione - Schema di prova e criteri di
valutazione per l'accettazione finale degli imballaggi".