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Lo sviluppo
tumultuoso della società industriale avvenuto nell’ultimo secolo ci
impone di valutare con sempre maggiore attenzione i possibili strumenti di
salvaguardia degli ecosistemi.
La situazione attuale ha portato ad un proliferare di norme, spesso
contraddittorie, in materia di protezione dell’ambiente e della salute
pubblica, con la conseguenza dunque che
ogni azienda per far fronte a responsabilità in ambito ambientale
sempre più complesse, deve impegnare molte risorse (tecniche,
organizzative, finanziarie), ma soprattutto deve avere un metodo che le
consenta di conoscere quali sono i requisiti normativi da rispettare e
quali sono le strade più semplici e percorribili da seguire per
ottemperare a tali obblighi.
In questo ambito, un Sistema di Gestione Ambientale può rappresentare,
per l’azienda, uno strumento efficace di gestione razionale e
sistematica delle proprie problematiche ambientali.
Esistono diversi modelli di sistemi di gestione ambientale, in funzione
della fonte della loro emissione (mondo industriale, organismi di
normazione nazionale – es. BS 7750 britannica - , istituzioni pubbliche
- EMAS - e organismi di normazione internazionali – ISO 14001 -).
A oggi, in Italia, i due standard normativi di riferimento maggiormente
significativi sono:
Il
Regolamento CEE n. 1836/93 "Environmental Management and Audit Scheme",
conosciuto come "Regolamento EMAS" .
La
norma UNI EN ISO 14001 emanata dall’ISO allo scopo di avere uno schema
di SGA (sistema gestione ambientale) che non contribuisse a creare
barriere doganali non tariffaria.
Tali strumenti rappresentano un sistema volontario di certificazione per
le imprese industriali il cui fine è la protezione dell’ambiente
attraverso un approccio gestionale di qualità, promuovendo l’incremento
continuo dell’efficienza ambientale delle attività industriali per
mezzo:
dell’introduzione
ed attuazione di politiche, programmi, obiettivi, traguardi e sistemi di
gestione dell’ambiente in relazione alla specificità dell’azienda e
del contesto
della
valutazione sistematica, obiettiva e periodica dell’efficienza di tali
sistemi attraverso analisi ed audit ambientali
della
comunicazione alla collettività di informazioni sulle prestazione
ambientali mediate la dichiarazione ambientale.
L’iter necessario per l’ottenimento della registrazione EMAS di un
sito inizia con la definizione, da parte dell’azienda di una Politica
Ambientale, cui segue una analisi ambientale iniziale del sito, che
consentirà l’elaborazione di un programma ambientale, di un sistema di
gestione e di un programma di audit. Dovrà essere predisposta una
dichiarazione ambientale che dovrà essere convalidata da verificatori
accreditati e sottoposta agli organi competenti dello Stato. Una volta
registrato il sito, la società dovrà riesaminare periodicamente la
politica ed il programma ambientale nonché sottoporre ad audit periodici
le attività svolte. L’organo competente, al ricevimento della
dichiarazione di convalida, eseguirà la registrazione del sito assegnando
un numero di registrazione.
Le ISO 14000 sono una serie di norme avente per oggetto i sistemi di
gestione ambientale. La norma ISO 14001 è l’unica norma certificabile
tra le varie norme delle quali si compone la serie. Lo redazione della
norma ha seguito l’impostazione della più famose ISO 9000 anche se
rispetto a queste sono ridotte le incombenze burocratiche per meglio
guidare ed orientare l’azienda verso l’obiettivo del miglioramento
continuo delle prestazioni ambientali, attraverso la determinazione ed il
raggiungimento di obiettivi ambientali.
Il primo (ma non obbligatorio) momento per l’implementazione di un
sistema di gestione ambientale, è la predisposizione di una analisi
ambientale iniziale avente lo scopo di individuare lo stato dell’azienda
nei confronti delle tematiche ambientali. In tale momento si identificano
e valutano tutti gli aspetti ambientali dell’azienda, in grado di
produrre impatti sull’ambiente. Successivamente l’azienda stabilisce
una politica ambientale che dà una guida di riferimento per la
definizione, successiva, di obiettivi, programmi e traguardi.
Dopo aver fissato gli obiettivi ambientali, occorre definire un programma
(modalità, tempistica, mezzi) che permetta, all’azienda di raggiungere
i traguardi fissati.
Dopo aver impostato, formalizzato e implementato il sistema di gestione
ambientale, conformemente ai requisiti richiesti da una delle due norme
sopra citate, è possibile ottenere il riconoscimento da soggetti esterni:
Per quanto
concerne l’EMAS, il sistema viene sottoposto ad una valutazione da parte
di verificatori esterni accreditati. In caso di esito positivo
(convalida), l’Azienda può essere inserita in un apposito elenco
europeo dei siti registrati.
Per
quanto concerne la ISO 14001, il sistema viene valutato da certificatori
esterni indipendenti, che, in caso di esito positivo, rilasciano una
certificazione.
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Perché
e quando applicare un Sistema di gestione ambientale ISO 14001 (04.09.01)
la
gestione ambientale nel settore turistico: alcuni esempi pratici
(28.09.01)
il
percorso di certificazione ambientale ISO 14001(15.10.01)
Convalida
ambientale EMAS e principali differenze con ISO 14001 (06.11.01)
Le
novità in Emas II (04.12.01)
Certificazione
ambientale: la situazione italiana (9.01.02)
Procedure
per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93
del 29 giugno 1993 - Prima Parte (01.03.02)
Ecolabel
(10.05.02)
Procedure
per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93
del 29 giugno 1993 - Seconda Parte (28.05.02)
Procedure
per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93
del 29 giugno 1993 - Terza parte (12.06.02)
L'adesione
volontaria delle Amministrazioni Comunali al Sistema di Ecogestione ed
Audit Emas II (3.09.02)
Nuova
edizione norma UNI EN ISO 14001: tempistiche e modifiche previste
(07.10.02)
Glossario
dei principali termini della norma UNI EN ISO 14001 (2.01.03)
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