| Certificazione ISO 14001 | Links utili | |||||||||||||||||
![]() |
ilsole24ore.com |
|||||||||||||||||
Audit ambientale, nota informativa - 9 marzo 2005 |
Ultimi articoli | |||||||||||||||||
|
Le
attività comprese in esso sono:
La
definizione di tale termine si riferisce ad una valutazione
sistematica, documentata, periodica ed obiettiva dell’efficienza dell’organizzazione
del sistema di gestione e dei processi destinati alla protezione dell’ambiente
ai fini di facilitare il controllo di gestione e valutarne le conformità
alle politiche aziendali”. La
finalità verso cui è orientato l’audit è una sorta di giudizio di
verificazione su ciò che era stato in precedenza pianificato
nonché una nuova definizione di obiettivi e di aree di intervento.
Nell’ambito
di questo iter di accertamento andranno ad essere esaminate tutte quelle
componenti necessarie al buon funzionamento del sistema, quindi si
valuterà che siano state adeguatamente definiti gli elementi, la
politica, i programmi e le procedure al fine di stimarne la completezza e
colmando ove occorre le eventuali lacune. Sarà verificata la presenza del
programma ambientale di definizione degli obiettivi che l’azienda si è
preposta ed infine si provvederà ad esaminare i risultati concretamente
ottenuti, con gli adattamenti da prevedere. Affinché
l’audit realizzi la sua potenzialità accanto alla pianificazione
iniziale fondamentale si dimostra un ulteriore fattore rappresentato dalla
progettazione di una frequenza adeguata (minima di 3 anni) da calibrarsi
in base alle specifiche esigenze aziendali. Schematicamente
le attività che devono essere concretizzate sono: 1.
Selezione del gruppo di lavoro; 2.
Preparazione del piano audit; 3.
Effettuazione audit; 4.
Esame dei risultati; 5.
Elaborazione del rapporto e del piano di audit. La
validità di questo meccanismo si fonda sulla sua adeguatezza rispetto
alle esigenze dell’azienda che non possono essere predeterminate ma
variano caso per caso: al fine di mantenere questo standard di aderenza si
rende opportuno a conclusione dell’audit il Riesame della Direzione
nell’ambito del quale si effettuerà una valutazione d'insieme del
S.G.A. in grado di verificarne l’adeguatezza rispetto alla realtà
industriale a cui si deve applicare o al contrario stabilire la necessità
di interventi modificativi. A
questo punto é possibile percorrere un percorso che si biforca in due
direzioni: 1.
a conclusione dell’audit e del riesame può essere richiesta la
certificazione secondo l’ISO 14001, la revisione ambientale viene
nuovamente effettuata e
riprende il ciclo di miglioramento delle prestazioni ambientali. oppure 2.
il Regolamento Comunitario 761/2001 sancisce che per la
Registrazione EMAS si rende necessaria una dichiarazione ambientale che
deve essere pubblicata e pubblicizzata. La
ratio che ha indotto il Legislatore europeo ad imporre questa
dichiarazione è quella di manifestare in modo esplicito quanto l’azienda
ha effettuato dal punto di vista ambientale, le sue abilità ma anche le
sue manchevolezze. In essa sono contenuti non solo i risultati delle
attività ed il loro impatto ambientale ma anche una programmazione dei
futuri traguardi che l’azienda si impone di perseguire.
|
|
|||||||||||||||||
| Articoli, documenti e leggi utili | ||||||||||||||||||

Copyright © 1999-2005
Tutti i diritti riservati.