Televisori, computer, monitor, lampade esauriscono presto il proprio
ciclo di vita diventando una nuova forma di spazzatura elettronica con
un nome: RAEE (acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche
ed Elettroniche).
A
livello europeo le normative riguardanti i RAEE fanno riferimento alla
Direttiva n.2002/96/CE, recepita in Italia con il Decreto legislativo
n.151 del 25 luglio 2005. Tutti i produttori di apparecchiature
elettriche ed elettroniche dovranno sottostare agli obblighi stabiliti
dall´articolo 13 del Dlgs 151/05.
Il
decreto impone la limitazione e l'eliminazione di alcune
sostanze presenti nei RAEE: dal il
1° luglio 2006 sono banditi piombo, mercurio, cadmio, cromo
esavalente, bifenili polibromurati e etere di difenile polibromurato.
Entro il 31 dicembre 2008, inoltre, dovrà essere raggiunta la
soglia di almeno 4 Kg l'anno pro capite di RAEE ottenuto tramite
raccolta differenziata.
Per
i rifiuti informatici e della telefonia, il decreto
impone ai produttori entro il 31 dicembre 2006, una percentuale di
recupero pari almeno al 75% del peso medio per apparecchio, nonché una
percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e
di sostanze pari almeno al 65% del peso medio per apparecchio.
I
produttori di apparecchi elettrici ed elettronici non potranno vendere
prodotti contenenti sostanze pericolose, e ci saranno precisi obblighi
di informazione del consumatore, riassunti nell´articolo 13 del Dlgs
151/05.
Pertanto,
il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche fornisce
(all’interno delle istruzioni per l´uso delle stesse) adeguate
informazioni concernenti:
- l´obbligo di non
smaltire i RAEE come rifiuti urbani e di effettuare, per detti
rifiuti, una raccolta separata;
- i sistemi di raccolta
dei RAEE, nonché la possibilità di riconsegnare al distributore l´apparecchiatura
all´atto dell´acquisto di una nuova;
- gli effetti potenziali
sull´ambiente e sulla salute umana dovuti sia alla presenza di
sostanze pericolose presenti nelle apparecchiature elettriche ed
elettroniche sia ad un uso improprio delle stesse apparecchiature o
di parti di esse.
Tutti
gli AEE dovranno avere impresso un cassonetto barrato, facilmente
visibile e indelebile.
I produttori dovranno offrire tutti gli strumenti
necessari per un corretto smaltimento degli apparecchi elettronici;
avranno l´obbligo di predisporre la raccolta separata dei RAEE,
demandandola a terzi oppure consorziandosi.