Certificazione ISO 14001 Links utili
www.uni.com
www.iso.ch
www.ambientesicurezza.
ilsole24ore.com

www.ambiente.it

Immissione nel mercato europeo di detergenti tensioattivi - 2 novembre 2005

Ultimi articoli


Il Regolamento dell’unione Europea 648 del 31/3/2004 ed entrato in vigore lo scorso ottobre, si occupa di normare l’immissione sul mercato europeo di detergenti e tensioattivi facenti parte dei detergenti e la loro libera circolazione all’interno dell’unione europea.

La norma europea è maggiormente restrittiva rispetto al passato e soprattutto l’attenzione del legislatore si focalizza su due temi principali, l’ambiente e la sicurezza dell’uomo.

Leggendo il regolamento, si evince immediatamente come la comunità europea, in questo contesto, prenda atto dell’importanza di aspetti come la biodegradazione, peculiarità importantissima considerando che un normale tensioattivo o detergente contenente tensioattivi, verrà a contatto con l’ambiente esterno e, se dovesse essere scarsamente biodegradabile, perdurerebbe all’interno dello stesso per tempi troppo lunghi.

L’unione europea afferma come i detergenti ed i tensioattivi rispettanti gli indici di biodegradabilità citati negli annessi al regolamento, possano essere inseriti sul mercato senza nessuna restrizione, mentre in caso contrario la procedura sarebbe più dilatata nel tempo e boriosa. Le aziende devono fare richiesta al proprio stato membro per ottenere una deroga, la quale, a seconda della valutazione del singolo stato, può essere concessa con le eventuali concessioni e limiti o addirittura negata, con l’impossibilità di piazzare il prodotto sul mercato europeo.

L’Unione europea addirittura pubblica un elenco dei tensioattivi ammessi con deroga e le corrispondenti limitazioni, in quanto è l’organo primario per quanto riguarda la decisione finale.

I test sui tensioattivi, per essere significativi devono essere effettuati da laboratori a cui è riconosciuta l’adeguata professionalità e competenza. Ogni Stato membro deve fornire una propria lista dei laboratori all’Unione europea e agli altri stati membri. In ultima istanza è la Commissione europea ad approvare la presenza nella lista di un laboratorio.

Potrebbe essere positivo considerare come venga garantita, pur con una norma restrittiva, la veridicità a livello comunitario dei test sui tensioattivi.

Un riflesso positivo del Regolamento è l’immediatezza con cui personale medico, ovviamente in maniera confidenziale, possa richiedere all’azienda produttrice del disinfettante, gli ingredienti e, come impone il Regolamento, avere una risposta entro tempi limitati. Sicuramente un aspetto che facilita molto i professionisti sanitari.

Nel caso in cui un detergente, o in generale un prodotto contenente tensioattivi, dovesse rispettare i termini di questo Regolamento, lo stato membro non avrebbe in diritto, in alcun modo, di impedirne la distribuzione al mercato o il ritiro dello stesso. Ogni controversia deve essere discussa in sede Europea.

Perché e quando applicare un Sistema di gestione ambientale ISO 14001 (04.09.01)
la gestione ambientale nel settore turistico: alcuni esempi pratici (28.09.01)
il percorso di certificazione ambientale ISO 14001(15.10.01)
Convalida ambientale EMAS e principali differenze con ISO 14001 (06.11.01)
Le novità in Emas II (04.12.01)
Certificazione ambientale: la situazione italiana (9.01.02)
Procedure per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93 del 29 giugno 1993 - Prima Parte (01.03.02)
Ecolabel (10.05.02)
Procedure per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93 del 29 giugno 1993 - Seconda Parte (28.05.02)
Procedure per la Registrazione dei Siti ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1863/93 del 29 giugno 1993 - Terza parte (12.06.02)
L'adesione volontaria delle Amministrazioni Comunali al Sistema di Ecogestione ed Audit Emas II (3.09.02)
Nuova edizione norma UNI EN ISO 14001: tempistiche e modifiche previste (07.10.02)
Glossario dei principali termini della norma UNI EN ISO 14001 (2.01.03)
Nascita dei sistemi di gestione ambientale (11.03.03)
Certificazioni ambientali di prodotto (07.04.03)
ISO/CD 14001.2: la nuova proposta di revisione della norma UNI EN ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale (18.09.03)
Sistemi di Gestione ambientale negli enti locali (27.10.03)
Revisione della UNI EN ISO 14001: le conferme e le novità (13.01.04)
Audit ambientale: attività didattiche (20.02.04)
Educazione ambientale per le nuove generazioni - "Kids' 14000 Programme" (24.03.04)
Gestione delle disposizioni normative e regole in un sistema di gestione ambientale: un esempio di registro (12.05.2004)
Procedura ambientale - gestione dei rifiuti (29.06.04)
Rispetto della conformità alle pertinenti normative ambientali - check-list (1/3) (01.09.04)
Rispetto della conformità alle pertinenti normative ambientali - check-list (2/3) (04.10.04)
Rispetto della conformità alle pertinenti normative ambientali - check-list (3/3) (27.10.04)
Approvata la nuova versione della ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale (15.11.04)
I criteri di imputazione della responsabilità per danno ambientale (Direttiva 2004/35/CE) (09.12.2004)
ISO 14001:2004: periodo di transizione (18.01.2005)
UE: strategia ambientale (17.02.05)
Audit ambientale, nota informativa (09.03.05)
Agenda 21: la bandiera blu 2004 per un turismo sostenibile (05.04.05)
Nuova ISO 14001:2004 (02.05.2005)
Integrazione degli aspetti ambientali nella normalizzazione europea (26.05.05)
Tutte le modifiche introdotte dalla UNI EN ISO 14001:2004 (05.07.05)
Incentivi per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi delle imprese in Lombardia (25.07.05)
Sistemi di gestione ambientale: dopo la UNI EN ISO 14001 ecco la nuova UNI ISO 14004 (31.08.05)
Trasporti pericolosi (20.09.05)
Seveso Ter: approvato il dlgs di attuazione (12.10.05)

Articoli, documenti e leggi utili
 
 


FRAREG - FRAFOR

Copyright © 1999-2005

Tutti i diritti riservati.