Mancato rispetto dei
tempi stabiliti della legge delega 308/2004 e conseguente decadenza
dei "correttivi" in itinere. Questo il motivo che ha
costretto il Governo a mettere in pista un nuovo ed unico provvedimento
di riformulazione del Dlgs 152/2006.
Il Consiglio dei Ministri del 13
settembre 2007 ha approvato in prima lettura un nuovo ed unico
schema di decreto legislativo nel quale sono stati trasfuse le norme in
materia di rifiuti e valutazione di impatto ambientale contenute - fino
al giorno precedente - in due diverse bozze di provvedimento di
revisione del cd. "Codice ambientale".
Lo stop di quelli che erano già noti
come il "secondo" (in materia di acque e rifiuti) ed il
"terzo" (in materia di principi generali e Via/vas) correttivo
al Dlgs 152/2006 è stato provocato dal mancato rispetto della
tempistica stabilita dalla legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 per
l'iter legislativo.
Il nuovo ed unico schema di decreto
legislativo in itinere dovrà ora ripercorrere l'intero iter previsto,
ossia tre approvazioni da parte del Governo alternate da due
approvazioni delle Commissioni parlamentari.