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Contributo per sostegno al risanamento ambientale - 2 gennaio 2005

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CONTRIBUTI ALLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA LOMBARDIA PER SOSTEGNO AL RISANAMENTO AMBIENTALE NELL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ D’IMPRESA

Al fine di promuovere il risanamento e la tutela ambientale, la Regione Lombardia e le Camere di Commercio rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
A questo proposito, la Regione Lombardia ed il Sistema camerale lombardo mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per la certificazione ambientale e l’introduzione di prodotti a basso impatto ambientale nonché la diffusione di metodi produttivi compatibili con i più avanzati modelli di tutela e salvaguardia ambientale, in armonia con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia.
Tali contributi sono concessi in conto capitale e a fondo perduto, in armonia con la disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alle piccole e medie imprese, secondo i criteri e le modalità del regime "de minimis".

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo

1. imprese artigiane, iscritte all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane presso le Camere diCommercio della Lombardia, con sede produttiva ubicata in Lombardia;
2. consorzi, società consortili, cooperative, iscritte alla Sezione Separata dell’Albo Provinciale delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia.

Nel rispetto della disciplina comunitaria, non sono ammissibili le imprese operanti nei settori economici esclusi dal regime “de minimis”: agricoltura, cantieristica navale, fibre sintetiche, industria del carbone, industria automobilistica, pesca, trasporti, siderurgia, come stabilito dai Regolamenti della Commissione Europea.

CONTRIBUTI

I contributi, in conto capitale a fondo perduto, sono riconoscibili nella misura seguente:

* 25%della spesa ammissibile, al netto dell’IVA, per le singole imprese artigiane;
* 30%della spesa ammissibile, al netto dell’IVA, per i consorzi artigiani.

I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni: l’impresa, pertanto, non deve aver già ricevuto per lo stesso investimento altri tipi di finanziamenti e facilitazioni4, siano essi statali o regionali.

AMMONTARE ED EFFETTIVITÀ DELL’INVESTIMENTO

* L’impresa deve effettuare un investimento con un importo minimo di € 15.000,00, al netto dell’IVA.
* Quando presenta la domanda di contributo, l’impresa deve dimostrare di avere già realizzato l’investimento almeno nella misura del 30% (copia delle fatture quietanzate).
* Leasing: se l’investimento avviene, in tutto o in parte, tramite contratto di locazione finanziaria, l’impresa deve aver sostenuto contestualmente alla presentazione della domanda spese pari al 30% del costo dell’investimento con esclusione dell’IVA e degli oneri finanziari.

TIPOLOGIA DEI PROGETTI D’INVESTIMENTO AMMISSIBILI:

1. 1) conseguimento di certificazioni volontarie europee/internazionali: EMAS, ISO 14000, ECOLABEL;
2. 2) introduzione di tecnologie innovative che riducano nel ciclo dell’attività produttiva, l’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore, risparmio energetico (debitamente documentate come previsto nell’apposito modulo di presentazione della domanda);
3. riduzione dell’inquinamento ambientale, interno ed esterno all’azienda, purché sia quantificabile il grado di riduzione dell’inquinamento e confrontabile la situazione precedente e posteriore all’investimento .

I progetti d’investimento devono essere in armonia con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia.
Non saranno ammessi investimenti per adeguarsi, rispettare, raggiungere obblighi e limiti di legge; Non sono ammessi gli interventi di smaltimento dell’amianto (tetti, coperture e relativi rifacimenti.)

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

Saranno ritenute ammissibili le spese sostenute nel periodo compreso tra il 20 dicembre 2004 e il 30 giugno 2006. Ai fini del calcolo del contributo, tutte le spese ammissibili saranno computate al netto dell’IVA.

VOCI DI SPESA AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative alla prevenzione e la riduzione dell’inquinamento derivante dai processi produttivi. A tal fine verranno finanziati gli investimenti destinati al miglioramento del ciclo produttivo di produzioni esistenti oppure di nuove produzioni riprogettate, relativi a:

* tecnologie pulite nei cicli produttivi che riducano, alla fonte, le emissioni inquinanti e la produzione di rifiuti;
* tecniche di abbattimento delle emissioni e della produzione di rifiuti, finalizzate ad una tutela ambientale superiore ai limiti normativi di riferimento;
* recupero e riciclo dei residui della lavorazione;
* tecniche per l’utilizzo più efficiente delle risorse (come l’acqua e l’energia).

Ai fini del calcolo del contributo le spese saranno ritenute ammissibili esclusivamente a fronte della presentazione di un articolato progetto finalizzato al miglioramento della gestione ambientale di impresa.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E SCADENZA

Per richiedere il contributo, l’impresa deve presentare apposita domanda alla C.C.I.A.A. territorialmente competente, dal 16 novembre 2005 al 16 gennaio 2006.

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