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| Quali norme UNI definiscono come devono essere fatti gli arredi per l’infanzia ? - 26 gennaio 2008 | Links utili | |
L'arredo per l'infanzia comprende gli oggetti che più comunemente ci portiamo in casa quando arriva un bambino: parliamo di lettini, seggioloni, box, fasciatoi e letti a castello, quindi prodotti per i quali la sicurezza deve essere una caratteristica fondamentale. Materiali e finiture atossici, meccanismi sicuri e strutture solide dovrebbero essere i caratteri distintivi dell’arredo per la prima infanzia. Di
conseguenza nel processo di elaborazione delle norme di riferimento per
questi prodotti si è tenuto in considerazione anche il principio che i
requisiti studiati possano e debbano spingersi fino al punto di ridurre al
minimo la possibilità di gravi incidenti, senza però impedire lo
sviluppo di nuove configurazioni da parte delle aziende.
Per garantire
l'igiene, i materiali di origine vegetale non devono presentare tracce di
decomposizione, i metalli devono essere resistenti alla corrosione e, più
in generale, i materiali e le superfici devono soddisfare i requisiti
della EN 71-3 relativa alla migrazione degli elementi (dai
materiali polimerici, dalla carta, dai tessuti, dai rivestimenti, dal
vetro, dalla ceramica, dai metalli, dal legno, ecc ). Per quanto
riguarda le caratteristiche costruttive, in generale il mobile deve avere
gli spigoli esposti e le parti sporgenti smussati e privi di bave e
spigoli vivi. La progettazione e la costruzione delle parti pieghevoli
devono essere eseguite in modo tale da evitare schiacciamento.
Per
salvaguardare la stabilità,
i mobili non si devono ribaltare quando sono sottoposti alle forze
stabilite nelle relative norme di riferimento.
Per
individuare i prodotti sicuri
spesso ci si chiede come è possibile riconoscere i prodotti "a
norma", cioè i prodotti per i quali è stata formulata una
dichiarazione di conformità alle norme di riferimento (in particolare
culle e seggioloni)? Norme
di riferimento UNI EN
747-1:1994 La
norma stabilisce i requisiti di sicurezza dei letti castello per uso
domestico ed è volta principalmente a ridurre il rischio di infortuni ai
bambini. Viene considerata sola la funzione relativa al sonno. Si applica
anche ai letti singoli utilizzati con la faccia superiore della base del
letto a un'altezza di 800 mm o più dal pavimento, a prescindere dall'uso
a cui è destinato lo spazio sottostante. UNI EN
747-2:1994 "Mobili
- Letti a castello per uso domestico - Metodi di prova" Questa
parte stabilisce i metodi di prova per valutare la sicurezza dei letti a
castello per uso domestico ed è volta principalmente a ridurre il rischio
di infortuni ai bambini. Viene considerata solo la funzione relativa la
sonno. UNI EN
716-1:1997 "Mobili
- Letti e letti pieghevoli ad uso domestico per bambini" Questa
parte della norma specifica i requisiti relativi alla sicurezza dei letti
per bambini ad uso domestico. Si applica a letti e letti pieghevoli aventi
una lunghezza interna compresa tra 900 mm e 1400 mm. Non riguarda invece i
letti dotati di meccanismo di oscillazione e di dondolamento. I letti che
possono essere trasformati in altri elementi, per esempio fasciatoi, box,
ecc., devono, quando trasformati, soddisfare la norma pertinente e
relativa a tale elemento. UNI EN
716-2:1997 "Mobili
- Letti e letti pieghevoli ad uso domestico per bambini - Metodi di
prova" Questa
parte descrive invece i metodi di prova atti a valutare la sicurezza di
letti e letti pieghevoli ad uso domestico per bambini. La norma sapplica a
letti e letti pieghevoli aventi una lunghezza interna compresa tra 900 mm
e 1400 mm studiati al fine di impedire che i bambini scendano. Non
riguarda invece letti dotati di meccanismo di oscillazione e di
dondolamento. UNI EN
1130-1:1998 "Mobili
- Culle per uso domestico - Requisiti di sicurezza" La
norma specifica i requisiti di sicurezza per le culle per uso domestico. UNI EN
1130-2:1998 "Mobili
- Culle per uso domestico - Metodi di prova" La
norma descrive metodi di prova in grado di valutare la sicurezza delle
culle per uso domestico. Le prove sono concepite per essere applicate a
culle completamente assemblate e pronte per l'uso. UNI EN
12227-1:2001 "Box
per uso domestico - Requisiti di sicurezza" La
norma specifica i requisiti relativi alla sicurezza dei box per bambini e
box per bambini pieghevoli per uso domestico adatti a bambini dal peso
corporeo che non superi i 15 kg. Un box per bambini che possiede diverse
funzioni o può essere trasformato in altre funzioni, deve essere conforme
alle norme pertinenti, per esempio, a fasciatoi, lettini, ecc. UNI EN
12227-2:2001 "Box
per uso domestico - Metodi di prova" Descrive
un certo numero di verifiche, le quali consistono nell’applicazione alle
varie parti dell’articolo, di carichi e forze che simulano il normale
utilizzo, sia in caso di un uso corretto, sia in caso di un cattivo uso,
come è possibile aspettarsi che ciò accada. Le prove sono studiate per
valutare le proprietà, a prescindere dai materiali,
progettazione/costruzione o processi di fabbricazione dell’articolo
stesso. UNI EN
12221-1:2001 Questa
parte della norma specifica i requisiti di sicurezza per tutti i tipi di
fasciatoi per neonati con peso corporeo fino a 15 Kg. Riguarda soltanto la
funzione dell'oggetto come fasciatoio. UNI EN
12221-2:2001 Descrive
i metodi di prova che valutano la sicurezza dei fasciatoi per uso
domestico. Le prove sono previste per un fasciatolo completamente montato
e pronto all'uso. UNI EN
14988 -1:2006 "Seggioloni
per bambini – Parte 1: Requisiti di sicurezza" La
norma definisce i requisiti di sicurezza dei seggioloni per bambini di età
compresa tra 6 e 36 mesi. UNI EN
14988-2:2006 "Seggioloni
per bambini – Parte 2: Metodi di prova" La
norma specifica i metodi di prova per la valutazione dei requisiti
relativi ai seggioloni per bambini. UNI EN
71-1:2006 "Sicurezza
dei giocattoli – Parte 1: Proprietà meccaniche e fisiche" Questa
parte della norma specifica i requisiti e i metodi di prova per le
proprietà meccaniche e fisiche dei giocattoli. Si applica ai giocattoli
per bambini intendendo per giocattolo tutti i prodotti o materiali
progettati o chiaramente destinati a essere usati, ai fini di gioco, da
bambini di età inferiore a 14 anni. UNI EN
71-3:2002 "Sicurezza
dei giocattoli – Migrazione di alcuni elementi" Specifica
requisiti e metodi di prova per la migrazione degli elementi quali
antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio dai
materiali giocattolo e dalle parti di giocattoli, ad eccezione di
materiali non accessibili. I materiali di imballaggio non sono inclusi, a
meno che non siano parte del giocattolo o abbiano un valore ludico.
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