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fonte:
Regione Lombardia
A seguito dell'approvazione della
D.g.r. n. 6251 del 1° ottobre 2001, la Regione Lombardia ha adottato il
sistema dell'accreditamento per i soggetti che erogano attività di
formazione e di orientamento. In riferimento a questa nuova normativa,
che produrrà un profondo cambiamento nel settore della formazione
professionale, si evidenziano alcuni aspetti fondamentali:
Obbligatorietà
della certificazione di qualità
Entro il 1 luglio 2003 i soggetti erogatori di attività di formazione e
di orientamento devono acquisire la certificazione di qualità UNI EN
ISO 9001:2000 sulla base del requisito A1 "Linee guida per la
gestione dei processi". Nel caso in cui il soggetto richiedente sia
già certificato deve adeguare il proprio manuale qualità. In ogni caso
il Manuale Qualità degli enti di formazione/orientamento deve contenere
i requisiti di cui all'art. 6 commi 1 e 2 del regolamento nonché i
relativi indicatori;
A partire dal 1 luglio 2003 la certificazione di qualità UNI EN ISO
9001:2000 è obbligatoria da subito.
L'accreditamento costituisce requisito obbligatorio per la proposta e la
realizzazione di interventi di formazione e di orientamento dal 1 luglio
2002.
Avvio
graduale con fase sperimentale
Introduzione del graduale innalzamento delle soglie dei requisiti di cui
all'art. 6 del regolamento:
- soglia iniziale (D.M. 166 del 25 maggio 2001)
- soglia al 1 luglio 2003 (determinazione Regione Lombardia);
Requisito
particolare per macrotipologia A
relativamente alla macrotipologia A (obbligo formativo): nel caso in cui
gli spazi, le attrezzature e gli strumenti non siano di proprietà, la
sede operativa che chiede l'accreditamento deve averli nella sua piena
disponibilità per almeno 5 anni, nelle forme consentite dalla legge.
Altri
aspetti che hanno arricchito il modello, anche negli elementi
organizzativi e procedurali e che hanno permesso di ottenere un così
vasto consenso sono:
- L'avvalimento delle Province nella verifica del possesso del requisito
B4 "relazione con il territorio";
- La sottolineatura che, ferma restando l'ammissibilità dei soggetti
accreditati alle procedure di selezione delle attività formative e/o
orientative, in relazione alla macrotipologia di riferimento, l'autorità
di gestione delle singole azioni, può determinare ulteriori criteri per
la valutazione dei progetti, secondo direttive generali stabilite dalla
Regione nel caso in cui tali autorità non coincidano con la stessa;
- La previsione che, in attesa della riforma della l.r. 95/80 il
riconoscimento dei corsi di formazione professionale di cui all'art. 27
della suddetta legge, è rilasciato ai soggetti in possesso di
accreditamento, fatte salve le condizioni previste ai commi a, b, c ,d
del medesimo articolo.
- La determinazione di misure di sostegno e di accompagnamento a favore
degli Enti che presentano maggiori criticità e la individuazione delle
relative risorse finanziarie.
Altri aspetti da sottolineare:
- è previsto un articolato e preciso percorso procedurale, che
permette di realizzare un sistema molto dinamico, di entrate e uscite
veloci, in corrispondenza del livello delle prestazioni formative,
riducendo al minimo gli impatti traumatici.
- è in fase di elaborazione il Decreto del Direttore Generale
concernente le modalità operative del sistema di accreditamento
con particolare riguardo:
* alla definizione delle modalità e alla periodicità
dell'aggiornamento dell'elenco dei soggetti accreditati;
* alla verifica del mantenimento dei requisiti;
* alla definizione delle articolazioni interne dell'elenco necessarie ad
un suo adeguato utilizzo, nel rispetto della suddivisione nelle
macrotipologie formative;
* all'adeguamento e all'aggiornamento degli indicatori e delle soglie
dei requisiti, fermi restando i requisiti generali di cui all'articolo 6
e i requisiti specifici di cui all'allegato 2.
* all'individuazione delle banche dati da cui verranno estratte le
informazioni e i dati per il controllo dei requisiti di efficienza e di
efficacia, secondo principi di affidabilità, di trasparenza, di
oggettività e di completezza;
- è in fase di elaborazione la deliberazione per la determinazione
delle priorità strategiche inerenti l'utilizzazione dei fondi previsti
dal D.M. 173/2001 relativo alla ristrutturazione degli Enti di
formazione.
DOCUMENTAZIONE
Delibera:
Approvazione della disciplina per l'accreditamento dei soggetti che
erogano attività di formazione e orientamento, ai sensi dell'art. 4,
comma 114, punto e) della Legge regionale 5 gennaio 2000, n.1
"Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del
D.lgs 31.03.1998, n. 112".
Allegato
"A" alla D.g.r. n. 6251 del 1 ottobre 2001:
Accreditamento dei soggetti che erogano attività di formazione e
orientamento
Allegato
Tecnico relativo al requisito A1:
Linee guida per la gestione dei processi delle attività formative
CRONISTORIA
05
marzo 2001 presentazione
ufficiale del sistema lombardo di accreditamento alla Commissione
Regionale per il lavoro e al Comitato Istituzionale di coordinamento;
31
maggio 2001 Work-shop, sul sistema dell'accreditamento lombardo,
presso l'hotel Michelangelo, invitati i componenti della Commissione
Regionale per il lavoro;
03
luglio 2001 incontro con CFP regionali e delegati;
03
luglio 2001 incontro con CFP alberghieri regionali;
05
luglio 2001 incontro con Assessori provinciali;
11
luglio 2001 tavolo tecnico Commissione Regionale per il lavoro;
11
luglio 2001 tavolo di confronto con gli Enti di Formazione;
12
luglio 2001 confronto con tecnici Comitato Istituzionale di
coordinamento;
16
luglio 2001 confronto con tecnici Comitato Istituzionale di
coordinamento;
17
luglio 2001 confronto tecnico Commissione Regionale per il lavoro;
19
luglio 2001 acquisizione parere favorevole da parte della
Commissione Regionale per il lavoro
19
luglio 2001 acquisizione parere favorevole del Comitato
Istituzionale di coordinamento
01
ottobre 2001 approvazione da parte della Giunta Regionale del
sistema di accreditamento D.g.r n 6251
09
ottobre 2001 pubblicazione sul BURL
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www.fita.it/quaform1.html
Glossario di Qualità della
formazione
www.ispesl.it/formaz/certif/
Sito dell'ISPESL relativo alla
qualità della formazione
www.istruzione.it
Sito del Ministero
dell'Educazione
www.3vit.it
Finanziamenti alle regioni per lo
sviluppo della qualità nelle PMI
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