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fonti:
sito www.uni.com
Con la pubblicazione in Gazzetta europea della
4ª lista consolidata di norme europee armonizzate secondo la direttiva
89/106 sui prodotti da costruzione sale a 419 il numero di
famiglie di prodotti da costruzione interessate dalla marcatura CE.
Per 232 di loro è già terminato il periodo di coesistenza tra norma
armonizzata e regolamenti nazionali ed è pertanto già scattato il regime
di marcatura CE obbligatoria.
Le novità più significative riguardano il ritiro dall’elenco della EN
10080 sull’acciaio da armatura, a seguito di una richiesta del Governo
italiano, il riferimento a 10 nuove pubblicazioni (nuove norme europee o
aggiornamenti di norme già in vigore) nel settore degli impianti
antincendio, l’inserimento della norma di prodotto EN 14351-1 su porte e
finestre, attesa da tempo dagli operatori di settore, il nuovo riferimento
alle 7 parti della norma EN 13108 sulle miscele bituminose per
applicazioni stradali, l’inizio della marcatura per le fibre di acciaio
e polimeriche per calcestruzzo dal giungo 2007. Riassumendo, una norma
ritirata, due nuove edizioni di norme già pubblicate, 11 aggiornamenti di
norme già citate in Gazzetta, 20 errata corrige.
Sugli impianti antincendio, la serie di norme maggiormente interessata è
la EN 54 sui sistemi di rivelazione e di segnalazione
d'incendio, per le quali sono state inserite la nuova Parte 20 “Rivelatori
di fumo ad aspirazione” e la nuova Parte 21 “Apparecchiature
di trasmissione allarme e di segnalazione remota di guasto e
avvertimento”, mentre sono state modificate la Parte 3 sui
dispositivi sonori di allarme incendio, la Parte 4 sull’apparecchiatura
di alimentazione e la Parte 7 sui rivelatori di fumo puntiformi
funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della
trasmissione della luce o della ionizzazione. Sono state inoltre inseriti
i riferimenti a tre parti della EN 12094 sui componenti di impianti di
estinzione a gas contenenti requisiti e metodi di prova per valvole
direzionali e loro attuatori in alta e bassa pressione (Parte 5),
dispositivi non elettrici di messa fuori servizio (Parte 6) e raccordi
(Parte 8).
Interessanti novità anche in campo stradale. Dal marzo 2007, per 12 mesi,
in sede di progetto sarà possibile prescrivere diverse tipologie di
miscele bituminose per applicazioni stradali marcate CE, quali i
conglomerati bituminosi prodotti a caldo, per strati molto sottili, con
bitume molto tenero, chiodati, antisdrucciolo chiusi, a elevato tenore di
vuoti, nonché asfalti colati. Dal marzo 2008 ritiro dei regolamenti
nazionali in contrasto con la EN 13108 e inizio regime marcatura CE
obbligatoria.
Da segnalare infine la decisione della Commissione europea di prolungare
il periodo transitorio oltre i consueti 12 mesi per 10 famiglie di
prodotto. Si va dai 9 mesi in più concessi per le tegole di calcestruzzo
secondo la EN 490, ai 24 mesi in più per il legno lamellare incollato per
impieghi strutturali.
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