Gli
ultimi 4 principi:
APPROCCIO
SISTEMICO ALLA GESTIONE
E’
necessario individuare i processi tra loro correlati per riuscire a
conseguire gli obiettivi che l’organizzazione ha stabilito; tali
processi devono essere considerati come un unico sistema coerente capace
di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione.
In questo senso, tutta la documentazione del sistema non rappresenta tanto
il sistema in se stesso quanto un veicolo che permette di definire e
comunicare le informazioni.
In sede di audit la verifica di tutta la documentazione deve mettere in
luce un sistema, inteso come strumento dinamico, tramite il quale
l’organizzazione produce i propri risultati. L’osservazione del
sistema, permette, inoltre, di analizzare le risorse umane, fisiche e
finanziarie, le informazioni, i risultati che il sistema genera e il
feedback che ne permette il miglioramento.
L’auditor deve pertanto guardare agli obiettivi dell’organizzazione e
stabilire se sono stati identificati alcuni processi interconnessi per
stabilire se vi è una corrispondenza tra i dati in ingresso e i dati in
uscita.
MIGLIORAMENTO
CONTINUO
Inteso come “apportare modifiche, continuamente e in maniera
positiva”, che vanno ad agire sulle prestazioni generali
dell’organizzazione, vale a dire le prestazioni nei confronti dei
clienti, del personale, della società e degli investitori.
Ma non solo: uno dei risultati che deve portare il miglioramento continuo
è anche un miglioramento della qualità del prodotto, inteso come aspetto
delle prestazioni.
L’alta direzione deve poter dimostrare il suo impegno per il
miglioramento, così come richiesto dal punto 5.1, in tutti gli aspetti
riguardanti la politica, gli obiettivi, le risorse
e i risultati ottenuti.
L’auditor deve stabilire se esistono meccanismi per il riesame e il
miglioramento, quali sono le risorse umane coinvolte, se queste ultime hanno la
capacità, le competenze e l’opportunità di fare ciò. Gli obiettivi e
i risultati che migliorano nel tempo, sono un chiaro indice che
l’organizzazione sta applicando il principio del miglioramento continuo.
DECISIONI
BASATE SU DATI DI FATTO
Perché le decisioni
efficaci devono essere frutto dell’analisi di dati reali e informazioni
significative.
La ISO 9001 applica questo principio in diversi modi: con il punto 4.2.4,
relativo al mantenimento delle registrazioni; con i punti 4.1, 8.2, e 8.4,
per i requisiti di controllo, misurazione e analisi.
L’auditor deve osservare come vengono prese le decisioni, esaminando
registrazioni e rapporti. Tutte le decisioni che influiscono sulla
realizzazione degli obiettivi devono essere basate su criteri definiti,
come richiesto dalla ISO 9001. I responsabili delle decisioni devono
essere autorizzati a tale potere; l’auditor può chiedere di visionare i
dati e le informazioni impiegati per il processo decisionale.
RAPPORTI
DI RECIPROCO BENEFICIO CON I FORNITORI
“Un’organizzazione
e i suoi fornitori sono interdipendenti e un rapporto di reciproco
beneficio migliora, per entrambi, la capacità di creare valore”.
Oggi i clienti sono molto attenti ed esigenti e le aziende di conseguenza
cercano di realizzare prodotti e servizi in grado di soddisfare tali
esigenze. Non solo: il binomio acquirente e venditore è anche sinonimo di
alleanza strategica e partnership con benefici per entrambi le parti. Vi
è, allora, uno stretto rapporto di dare/avere che lega le due
organizzazioni che si danno fiducia a vicenda.
Non vi sono requisiti specifici nella ISO 9001 che applichino questo
principio, anche se sono diversi i requisiti che si riferiscono
all’efficace gestione dei rapporti con i fornitori. Applicando
l’approccio per processi alla gestione delle forniture,
l’organizzazione definisce obiettivi e misure, stabilisce processi di
fornitura, rivede e migliora le prestazioni e cerca i modi migliori per
realizzare gli obiettivi dell’organizzazione e dei fornitori.
L’auditor deve cercare i fattori che agiscono come barriere ai rapporti
di reciproco beneficio, considerando che fattori negativi contribuiscono a
causare non conformità. Un’organizzazione che cerca di creare rapporti
di reciproco beneficio svolge un’azione preventiva, come richiesto dalla
ISO 9001.
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