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Le nuove norme della famiglia
ISO 9000:2000, costituiscono una rivoluzione culturale della qualità,
ponendo agli Organismi di Certificazione problematiche diverse e
sostanziali rispetto alle analoghe certificazioni rilasciate in accordo
alle precedenti norme della edizione ’94. Si passa dalla verifica di
conformità, alla misura di Soddisfazione del Cliente; dal controllo di
processo, alla gestione per processi; dalla verifica ispettiva, agli
indicatori della qualità ed alla misurazione della performance; dalla
dichiarazione d’intenti (politica per la qualità), ad obiettivi di
miglioramento della qualità misurabili.
Il cambiamento culturale auspicato dalla norma e rivolto a tutti,
diviene quindi elemento essenziale per un Organismo di Certificazione
che voglia realizzare certificazioni a valore aggiunto.
Per gli Enti di Istruzione e di Formazione, come per tutte le
Organizzazioni, è fondamentale adottare le logiche di un sistema di
gestione per la qualità come strumento di miglioramento della qualità
dei servizi erogati; la certificazione da parte di un Organismo terzo
costituisce inoltre, per gli Enti di Formazione, una documentata
evidenza di garanzia di competenza ed organizzazione, utile per
l’accreditamento dell’Ente stesso,quale formale autorizzazione a
proporre interventi di formazione finanziati con risorse pubbliche.
La certificazione di un Ente di Istruzione e di Formazione deve pertanto
essere in grado di attestare, con un accettabile grado di affidabilità,
al mercato, all’utenza ed alla Pubblica Amministrazione, ove
appropriato, l’idoneità del sistema e la sua efficacia in tal senso,
attestando uno standard di qualità nella gestione dei processi di
erogazione delle attività di istruzione e di formazione professionale
conforme ai requisiti della norma ISO 9001:2000.
Nell’ambito di un progetto volto alla formazione degli insegnanti come
leva strategica fondamentale per la riuscita delle riforme in corso
nella scuola e considerata la necessità di un miglioramento qualitativo
del sistema di aggiornamento e di formazione ad essi rivolto, il
Ministero della Pubblica Istruzione ha emanato un decreto ministeriale
(N°177) che disciplina le modalità di accreditamento dei soggetti che
offrono formazione per il personale della scuola e di riconoscimento
delle associazioni professionali e delle associazioni disciplinari
collegate a comunità scientifiche quali soggetti qualificati per
attività di formazione. Tali soggetti comprendono, Università,
Consorzi Universitari e interuniversitari, gli IRRSAE e gli Istituti
pubblici di ricerca.
Il Decreto ha lo scopo di elevare, nonché uniformare la qualità
della formazione a tutti i livelli attraverso la conformità a requisiti
di eccellenza riconosciuti anche con riferimento a specifiche
certificazioni da cui la centralità della certificazione di Qualità
secondo le norme ISO 9000.
Il recepimento a livello
regionale di tale disciplina è definito nei vari decreti regionali da
cui nasce il modello operativo per l’accreditamento che rappresenta
un’organica integrazione fra i requisiti minimi definiti a livello
nazionale e i requisiti ulteriori che le singole Regioni considerano
necessari per l’ottenimento di prestazioni adeguate alla crescente
domanda di qualità che attraversa il settore .
Tramite l’Accreditamento, la Regione Lombardia riconosce ad un
organismo la possibilità di proporre e realizzare interventi di
formazione e/o orientamento finanziati con risorse pubbliche.
L’accreditamento deve essere richiesto dalle sedi operative dei
soggetti che erogano formazione, in relazione
a diverse tipologie formative, quali:
obbligo
formativo,
formazione
superiore,
formazione
continua,
orientamento.
Il sistema è articolato
in due distinti ambiti di requisiti da soddisfare :
requisiti
relativi alle prestazioni e ai processi di erogazione
o
le linee guida
per la gestione dei processi
o
indici di
efficienza
o
indici di
efficacia
requisiti
relativi ai soggetti erogatori
o
dotazioni
logistica
o
situazione
economico finanziaria
o
relazioni con il
territorio.
Tale modello operativo è finalizzato ad introdurre requisiti di
qualità all’interno dei processi di erogazione delle attività di
formazione professionale e/o orientamento fornite dai soggetti presenti
nel sistema ed in possesso dei requisiti richiesti dalla presente
disciplina, secondo parametri oggettivi, per realizzare politiche
pubbliche di sviluppo. In un contesto ampio come quello formativo la
corretta e conforme implementazione dei requisiti richiesti, potrà
ricorrere a risorse Esterne, quali per esempio gli Organismi di
Certificazione, purché siano garantite l’indipendenza e l’estraneità
rispetto all’organismo da accreditare.
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www.fita.it/quaform1.html
Glossario di Qualità della
formazione
www.ispesl.it/formaz/certif/
Sito dell'ISPESL relativo alla
qualità della formazione
www.istruzione.it
Sito del Ministero
dell'Educazione
www.3vit.it
Finanziamenti alle regioni per lo
sviluppo della qualità nelle PMI
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