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| Relax all'aria aperta, in tutta sicurezza - 2 agosto 2006 | Links utili | |
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sito www.uni.com Tante le insidie che le attrezzature outdoor nascondono, solo per citarne alcune: lettini a rischio ribaltamento, infortuni alle dita, sdraio instabili, sedute che si deformano. Le norme tecniche dell'UNI stabiliscono i requisiti generali di sicurezza che i tavoli, le sedie e i lettini da esterno devono possedere a tutela dell'incolumità di chi, in queste calde giornate d'estate, cerca un po' di relax a bordo di una piscina, in un campeggio o semplicemente sul terrazzo di casa. Prima di affittare una sdraio o un lettino, o di acquistare i nuovi complementi di arredo per il giardino, l'UNI consiglia di accertarsi che le attrezzature siano a norma. In sintesi, la norma UNI EN 581-1:2006 stabilisce i requisiti generali di sicurezza che i tavoli e le sedie da esterno devono possedere per un relax in tutta sicurezza:
Questi punti critici sono tollerati esclusivamente se si presentano nelle fasi di montaggio e di smontaggio delle attrezzature, in quanto si suppone che l’utilizzatore sia in grado di controllare i propri movimenti e di sospendere immediatamente l’operazione (di apertura/chiusura, montaggio/smontaggio) appena avverte il dolore. Viceversa, non sono assolutamente accettabili i punti di torsione, compressione e taglio che si vengono a creare durante il normale uso del prodotto a causa di movimenti spontanei di chi lo sta utilizzando, ad esempio cercando di regolare l'inclinazione dello schienale della sdraio. Rigorosi i metodi di prova
ai quali le attrezzature a norma sono sottoposte per verificarne la
stabilità, (ossia la capacità di resistere a forze in grado di
provocarne il ribaltamento), la resistenza del sedile, dello schienale e,
nel caso dei tavoli, delle gambe. La UNI EN 581-3:2000 riguarda invece i requisiti meccanici e i metodi di prova per i tavoli per esterno al fine di verificare la stabilità, la resistenza del top, la resistenza dei tavoli con gambe usate come supporto per ombrelloni e di quelli allungabili. Ad esempio, per testare i tavoli per esterno esposti ad alte temperature, si effettuano delle prove a 40 °C per i tavoli per uso domestico e di 50 °C per i tavoli per collettività (per ristoranti, hotel, piscine scoperte e luoghi di ricreazione). Al termine delle prove, la norma UNI dispone che - sia per le sedie sia per i tavoli - deve essere redatto un resoconto di prova che dovrà contenere alcune informazioni, tra cui: il numero della norma, le caratteristiche dell’articolo sottoposto a prova, le modalità di montaggio, qualsiasi difetto riscontrato prima della prova, i risultati e la data nella quale è stata effettuata. Per i lettini - che si utilizzano a bordo piscina o nel terrazzo di casa - la UNI ENV 581-2 stabilisce le prove alle quali sono sottoposti per determinarne la stabilità e la resistenza al ribaltamento e allo sfondamento. Per quelli con le ruote, l'UNI invita gli utilizzatori a verificare la presenza dell'immagine qui sotto riportata: Sempre in tema di outdoor, anche gli
italiani stanno diventando dei veri e propri cultori del barbecue. Un barbecue a norma, costruito a regola
d'arte, offre garanzia di stabilità e, ad esempio scongiura il pericolo
di scottature, stabilendo precisi requisiti riguardo alla conduzione dei
materiali e stabilendo forma e distanza delle maniglie dalla superficie
incandescente. I barbecue a norma sono facilmente riconoscibili da quelli "potenzialmente a rischio". Tutti gli apparecchi devono riportare in modo visibile in caratteri indelebili, almeno le seguenti informazioni:
In più, la targa dati o qualsiasi altro supporto devono riportare le seguenti avvertenze:
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www.fita.it/quaform1.html |
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