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OBIETTIVI
DELLA MISURA
La sottomisura intende sostenere l’innovazione delle Piccole Medie
Imprese (PMI) attraverso la concessione di incentivi per la realizzazione
di progetti finalizzati all’acquisizione di servizi reali per
l’innovazione organizzativa e commerciale, per l’innovazione
informatica, per la diffusione dell’e-business, per l’innovazione
tecnologica e per attività di ricerca e sviluppo; tali progetti possono
comprendere anche investimenti immateriali strettamente connessi agli
obiettivi di innovazione previsti e investimenti materiali limitatamente
all’acquisto di hardware specifici per il raggiungimento degli obiettivi
richiesti dalla sottomisura.
SOGGETTI BENEFICIARI
Piccole e medie imprese ( definite nell’allegato C) anche artigiane,
operanti nei settori:
estrattivo
(cod ISTAT ATECO 2002 “C”)
manifatturiero
(cod ISTAT ATECO 2002 “D”)
della
produzione e distribuzione di energia elettrica (cod ISTAT ATECO 2002
“E”)
delle
costruzioni (cod ISTAT ATECO 2002 “F”)
dei
servizi (cod ISTAT ATECO 2002 “K72, K73 e K74”)
dello
smaltimento rifiuti solidi, acque di scarico e simili (cod ISTAT ATECO
2002 “O.90”)
del
turismo (cod ISTAT ATECO 2002 “H 55.1 e H55.2”).
della
manutenzione e riparazione autoveicoli (cod ISTAT ATECO 2002 “G50.2”)
Sono escluse:
le
imprese operanti nel settore commercio;
le
imprese nel settore dei trasporti e gli interventi in favore della
produzione, della trasformazione, della commercializzazione dei prodotti
agricoli e della pesca, di cui all'Allegato I del Trattato U.E ad
eccezione di quelle indicate in apposita tabella.
LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
Sono ammissibili al contributo esclusivamente gli interventi realizzati in
sedi operative o unità locali ubicati nei comuni inclusi nelle aree
Obiettivo 2 elencati nell’allegato 3 del Complemento di Programmazione e
nel allegato F del presente bando.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Ciascuna domanda di agevolazione, da realizzarsi anche in più unità
locali dell’impresa richiedente localizzata in una delle aree
ammissibili deve essere riferita ad una o più delle tipologie di
intervento tra quelle di seguito elencate:
innovazione
organizzativa e commerciale
innovazione
informatica e diffusione dell’e-business
innovazione
tecnologica, sviluppo precompetitivo e ricerca industriale.
Sono ammissibili le spese ritenute
pertinenti al raggiungimento degli obiettivi dichiarati e strettamente
connesse alla realizzazione del progetto proposto. Tali spese sono
articolate come segue:
1. servizi per l'innovazione
organizzativa e commerciale
spese
di consulenza per l’innovazione commerciale, di consulenza per le
funzioni connesse al ciclo produttivo aziendale e per la logistica;
spese
per la redazione di check up aziendali, studi di fattibilità tecnica
finalizzati alla riorganizzazione aziendale e/o alla commercializzazione,
quali:
spese
di consulenza per check-up sulla struttura aziendale al fine di rilevare
situazioni relative agli approvvigionamenti, alla commercializzazione, al
lavoro, alla produzione, al personale e alle risorse strumentali;
spese
di consulenza per l’elaborazione di nuovi modelli organizzativi
spese
per gli interventi di certificazione della qualità aziendale conforme
alle norme ISO 9001/2000 e certificazione dei sistemi di gestione
ambientale conforme alle norme ISO 14001 o al Regolamento EMAS, rilasciate
da organismi nazionali accreditati Sincert o da organismi internazionali
accreditati,
spese
per gli interventi di certificazione ambientale di prodotto: Ecolabel.
spese
tecniche di consulenza esterna per l’implementazione del Sistema di
Qualità Aziendale e/o del Sistema di Gestione Ambientale (S.G.A.);
spese
complementari (acquisto strumentazione e attrezzature per prove, controlli
e collaudi di stretta pertinenza al progetto di certificazione;
spese
per gli interventi di certificazione etica
spese
per interventi di certificazione rilasciate da SINAL
tarature
effettuate da laboratori accreditati SIT –SINAL elaboratori che erogano
rapporti di prova in conformità alle norme UNI EN 17025 o con riferibilità
dimostrabile ai campioni metrologici nazionali;
realizzazione
materiale documentale (Manuale della Qualità, procedure, ecc.) cartaceo
ed elettronico (CD-Rom);
spese
per la certificazione rilasciata da organismi nazionali o internazionali
accreditati
spese
relative all’istruttoria delle domande per l’ottenimento del marchio
Ecolabel e ai diritti di utilizzazione del marchio stesso (per il marchio
Ecolabel);
attestazione
Società Organismo di Attestazione (S.O.A.) ai sensi del DPR 34/2000
emanato in attuazione dell’Art. 8 della legge 11/02/94 n. 109 (Legge
Merloni); sono riconosciute le spese per consulenza finalizzata
all’ottenimento della prima attestazione e costo relativo al rilascio da
parte della S.O.A. del primo attestato di qualificazione
Sono ammesse esclusivamente le spese
relative alla prima certificazione e non quelle relative al rinnovo
e mantenimento.
2. servizi per l’innovazione
informatica e per la diffusione dell’e-business
consulenze
per l'identificazione del fabbisogno ICT (Information and Communication
Technology);
spese
per la messa a punto di software specifico per il processo di innovazione
tecnologica e e-business;
programmi
CAE, CAD, CAM e CIM e consulenza informatica, software di gestione
(documenti, preventivi, ordini, bolle, fatturazioni, SAL contabilità,
controllo, costi); software specifico per CAD/CAM;
software
specifico per video-conferenze/telelavoro;
consulenze
per programmi e progetti di e-business nonché studi per nuovi canali
commerciali tramite utilizzo di ICT per gestire in modo efficiente i
flussi informativi e i flussi di prodotto;
progettazione,
realizzazione e sviluppo di siti Web;
consulenze
e acquisto di software per la gestione del Customer Relationship
Management;
acquisto
di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla
rete Internet;
3. servizi per l’innovazione
tecnologica e/o connessi a progetti di sviluppo precompetitivo e ricerca
industriale
check
up di individuazione del fabbisogno tecnologico aziendale;
acquisizione
di brevetti e know how e licenze d’uso da utilizzare per progetti di
sviluppo precompetitivo e di innovazioni di prodotto e/o di processo;
acquisizione
di servizi di consulenza per la brevettazione di nuovi prodotti e servizi;
spese
per la brevettazione nazionale, comunitaria e internazionale;
acquisizione
di servizi di consulenza per l’ecodesign di prodotti e servizi e
relative attività di monitoraggio, misura e analisi;
spese
per acquisizione dei risultati di ricerche e documentazione inerenti
l’innovazione tecnologica presso qualificate società anche estere;
spese
per commesse di ricerca, per servizi di consulenza forniti da Soggetti
qualificati pubblici o privati (Università, Centri di ricerca pubblici e
privati, Parchi Scientifico-Tecnologici) e per servizi legati all’uso di
laboratori;
Si considera spesa ammissibile anche
l’acquisto di hardware, materiali e programmi informatici strettamente
connessi alle innovazioni introdotte, dei servizi di cui sopra.
Si precisa che per sviluppo precompetitivo si intende: attività diretta
alla progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione di
nuovi prodotti, processi o servizi ovvero di modifiche sostanziali a
prodotti, linee di produzione e processi produttivi, che comporti
sensibili miglioramenti delle tecnologie esistenti. Tale attività si
concretizzerà nella realizzazione di progetti pilota e dimostrativi nonché
di prototipi non commercializzabili e non comprendono modifiche di routine
o modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi
di fabbricazione, servizi esistenti anche se tali modifiche possono
rappresentare miglioramenti.
I servizi di consulenza devono essere forniti in base a specifiche lettere
di incarico o ad appositi contratti. I suddetti contratti devono indicare
con precisione l'oggetto e le finalità delle prestazioni previste.
SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili le spese di gestione ordinaria quali ad esempio:
costituzione
della società;
mezzi
mobili iscritti ai Pubblici Registri;
spese
per servizi continuativi, periodici, o connessi alle normali spese di
funzionamento dell'impresa (come la consulenza fiscale ordinaria, i
servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità);
materiale
di consumo e minuterie oltre il 5% del totale dell’investimento;
spese
di gestione, assistenza e manutenzione;
realizzazione
di opere tramite commesse interne o oggetto di autofatturazione;
consulenza
per la stesura e la presentazione del progetto agevolato;
spese
notarili ed oneri accessori;
spese
di formazione e addestramento del personale interno.
DECORRENZA SPESE AMMISSIBILI
Sono ritenute ammissibili le spese al netto di IVA e di altre imposte e
tasse sostenute a decorrere:
da
non oltre i 12 mesi precedenti la pubblicazione del presente bando sul
BURL. La data della fattura verrà utilizzata per la verifica del rispetto
del periodo di validità dell’investimento;
dal
giorno della pubblicazione sul BURL per interventi ancora da avviarsi e
pertanto soggette all’intensità di aiuto ai sensi del Reg 70/2001.
FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni previste dal presente bando consistono in contributi in
conto capitale. Le imprese richiedenti per la concessione dei contributi
possono optare per :
la
regola “de minimis”
secondo
le intensità di aiuto previste dal Regolamento (CE) n. 364/2004 della
Commissione del 25 febbraio 2004 recante modifica del regolamento (CE) n.
70/2001 in materia di aiuti alle Piccole e Medie Imprese.
In ogni caso il contributo complessivo
concesso non può superare il 30% del valore nominale dell’importo
complessivo delle spese ritenute ammissibili. Qualora si verifichi il
superamento di tale soglia massima, il contributo concesso per
l’acquisizione di servizi viene ridotto fino al raggiungimento della
suddetta percentuale del 30%.
Nel caso di progetti già avviati precedentemente la presentazione della
domanda le imprese possono accedere esclusivamente ai contributi concessi
secondo la regola “de minimis”.
Il contributo concesso secondo le suddette intensità massime non può
essere cumulato con altre agevolazioni, ottenute per gli stessi
investimenti, rientranti nella definizione di aiuto di stato ai sensi
degli articoli 87 e 88 del Trattato UE, ovvero con altri benefici ottenuti
a valere su altre misure previste dal DocUP Obiettivo 2 2000-2006 o
comunque cofinanziate con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo è presentata alla Regione Lombardia –
Direzione Industria, PMI, cooperazione, UO Azioni per lo sviluppo delle
imprese e PMI, Struttura Sostegno agli investimenti attraverso
esclusivamente la compilazione informatizzata del modello Unico di
domanda.
Apertura dei termini: il giorno della pubblicazione delle presenti
disposizioni attuative sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Chiusura dei termini: a sportello fino ad esaurimento delle risorse
disponibili e comunque entro e non oltre la data ultima del 30 Agosto
2006.
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www.fita.it/quaform1.html
Glossario di Qualità della
formazione
www.ispesl.it/formaz/certif/
Sito dell'ISPESL relativo alla
qualità della formazione
www.istruzione.it
Sito del Ministero
dell'Educazione
www.3vit.it
Finanziamenti alle regioni per lo
sviluppo della qualità nelle PMI
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