Sicurezza e Qualità nella Pubblica Amministrazione Ultimi articoli
a cura di Alessandra Di Pietto
a.dipietto@frareg.com
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Controlli e buone norme di sicurezza per iniziare un anno scolastico in sicurezza (19.09.01)
Il primo approccio al sistema qualità all'interno dell'Ente Pubblico: la Carta dei Servizi 
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12 ottobre 2001
Links utili

La carta dei servizi é stata istituita in Italia nel 1994 con una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri e diventata obbligatoria per tutti gli Enti pubblici erogatori di servizi alla collettività. La sua funzione principale é quella di fornire un dettaglio minuzioso su tutti i servizi e le modalità di utilizzo a cui i cittadini possono accedere. Più precisamente questa descrive i servizi che gli Enti si impegnano a fornire, le attività e gli uffici preposti per ogni servizio erogato e i tempi e i procedimenti riferiti ad ogni impegno. I destinatari di questa Carta dei servizi sono certamente i cittadini utenti di ogni servizio titolari di diritti e obblighi. A questi é data la possibilità di ricercare e ottenere informazioni utili in modo rapido, chiaro e preciso, e con la possibilità di verificare la corrispondenza delle informazioni fornite, della qualità dei servizi, così da manifestare eventuali dissensi.

I principi su cui si basa la Carta dei Servizi sono:

UGUAGLIANZA: l’Ente eroga i propri servizi in rispetto al principio di uguaglianza nei confronti dei cittadini, senza porre alcuna distinzione di razza, religione, sesso, lingua, opinione politica e situazione economica; offrendo particolare attenzione però a persone anziane e portatori di handicap;
IMPARZIALITA’: l’Ente assume una posizione neutrale nei confronti dei cittadini basandosi solo su criteri di giustizia ed equità;
CONTINUITA’: l’Ente garantisce una regolare erogazione del servizio in modo tale che ogni cittadino abbia la possibilità in qualsiasi momento di richiedere la prestazione;
ADATTABILITA’: l’Ente garantisce all’utente una prestazione che sia dal punto di vista qualitativo sia da quello quantitativo soddisfi le sue esigenze e i suoi bisogni e si impegna ad adattare le varie prestazioni fornite ai bisogni collettivi che sono sempre in continuo mutamento;
PARTECIPAZIONE: l’Ente garantisce la possibilità da parte dei cittadini di partecipare all’attività di questo, al fine di instaurare un clima di collaborazione attraverso la presentazione di reclami, eventuali segnalazioni e suggerimenti;
EFFICIENZA ED EFFICACIA: lo scopo che l’Ente intende raggiungere é un continuo miglioramento dei servizi offerti.

 
Articolo, documenti e leggi utili
Decreto Ministeriale del 18 luglio 2001
Ministero dell'Economia e delle Finanze - Sospensione degli effetti del decreto ministeriale 14 marzo 2001, recante criteri per la riduzione degli spazi adibiti ad uffici pubblici.
Circolare n. 85 del 8 maggio 2001
Ministero della Pubblica Istruzione - Igiene e sicurezza nelle scuole: monitoraggio.
Circolare n. 85 del 8 maggio 2001 - allegato
Ministero della Pubblica Istruzione - Igiene e sicurezza nelle scuole: monitoraggio.
Circolare 20 aprile 2001
Ministero della Pubblica Istruzione - Modifiche al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, titolo VI, "uso delle attrezzature munite di videoterminali".
Decreto 6 marzo 2001
Ministero dell'Interno - Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'interno 19 agosto 1996 relativamente agli spettacoli e trattenimenti a carattere occasionale svolti all'interno di impianti sportivi, nonché all'affollamento delle sale da ballo e discoteche
Circolare n. 8/2001 del 12 gennaio 2001
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Sicurezza sociale nelle pubbliche forniture e negli appalti pubblici e privati di servizi
Legge n. 327 del 7 novembre 2000
Valutazione dei costi del lavoro e della sicurezza nelle gare di appalto
Circolare n. 223 del 3 ottobre 2000
Circolare n. 223 del 3 ottobre 2000 del Ministero della Pubblica Istruzione sulle attività di competenza dei capi d'istituto in riferimento al D.Lgs. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni
Circolare Ministeriale n. 122 del 19 aprile 2000
Ministero della Pubblica Istruzione - Decreto legislativo 626/94 e successive modifiche ed integrazioni - Sicurezza nelle scuole
Circolare Ministeriale n. 119 del 29 aprile 1999
Ministero della Pubblica Istruzione - Decreto Legislativo 626/94 e successive modifiche e integrazioni - D.M. 382/98: Sicurezza nei luoghi di lavoro - Indicazioni attuative

Decreto Ministeriale 28 settembre 1998
Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze negli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, ai fini delle norme contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modifiche ed integrazioni.
Circolare n. 3/96 del 17 dicembre 1996
Enti locali. Individuazione del datore di lavoro ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 19 marzo 1996, n° 242, recante modifiche ed integrazioni al D.Lgs. 19 settembre 1994, n° 626, relativo al miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
Decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 24 luglio 1996
Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
Decreto Ministeriale del 26 agosto 1992
Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica.

Antincendio e scuola
Articolo sull'applicazione del D.M. 10/03/1998 nelle scuole 
Schema documentazione nella scuola 
Verifica dei documenti ai fini della redazione del documento di valutazione dei rischi per gli Istituti scolastici
Antincendio nelle scuole
Supporto formativo in formato PowerPoint sulle modalità di applicazione del D.M. 10/03/1998 nelle scuole
Accordo ARAN
Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni - Accordo quadro in merito agli aspetti applicativi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, riguardanti il "rappresentante per la sicurezza".
 

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