Elettrosmog Ultimi articoli
a cura di Luciana Sallustio
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Valutazione preventiva della radioattività ambientale - 16 gennaio 2002 Links utili


E’ uno dei punti esaltanti e innovativi del D.Lgs. n. 241/2000. Infatti in ogni luogo di lavoro, il datore di lavoro deve effettuare la valutazione dei rischi da agenti fisici, chimici e biologici.
E le radiazioni ionizzanti rientrano chiaramente tra agenti fisici.
La procedura introdotta dal nuovo decreto prevede che se una attività è già in esercizio occorrerà valutare, entro due anni, la presenza di radiazioni ionizzanti provenienti anche dal fondo naturale di quel luogo di lavoro.
Viceversa se l’attività non è stata ancora avviata, prima di darne inizio, sarà necessario effettuare una valutazione preventiva.
Ciò significa che nell’acquisto o affitto di un locale bisognerà tenere conto anche della eventuale presenza di radioattività naturale, soprattutto se il locale è seminterrato o interrato, oppure se sia ubicato in una zona “ricca” di radiazioni naturali (individuata dalle regioni e dalle province autonome).
Viceversa nelle attività che attualmente si svolgono nei locali seminterrati, interrati, tunnel, stabilimenti termali, piscine, si deve eseguire una valutazione del livello di radioattività entro 24 mesi dalla entrata in vigore.
Qualora dalle indagini effettuate il livello risulti non significativo (inferiore a 3 mSv/anno) è fatto obbligo, comunque, di ripetere la stessa valutazione ogni 3 anni.
Nel caso in cui i livelli di radioattività siano superiori a quelli prescritti, bisognerà ripetere la misurazione con cadenza annuale secondo le indicazioni e le linee guida emanate dalla Commissione all’uopo nominata e farsi rilasciare una relazione tecnica da un esperto qualificato che indicherà i rimedi da adottare.
L’esercente che violi tali obblighi è punito con l’arresto sino a tre mesi o con l’ammenda da 5 a 20 milioni.


RF Safety Program Office of Engineering and Technology
EMF RAPID - Electric and Magnetic Fields Research and Public Information Dissemination Program
Società Scientifica di bioelettromagnetismo
IROE-CNR Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche
Consorzio Elettra 2000
Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Ministero delle Comunicazioni
Sito ufficiale WWF Italia
www.elettrosmog.com 
International EMF Project
International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection
www.newslinet.it 
Forum Elettrosmog Verdi Toscani
Medical College of Wisconsin: Electromagnetic Fields and Human Health
Ministero dell'Ambiente
Biometrics s.r.l. - Strumentazione scientifica
Rassegna giurisprudenziale sull'inquinamento elettromagnetico  
Governo italiano: mappa dei siti non a norma  
www.diritto-telefonia.it 
Impresa e Ambiente
www.altremappe.org/
www.giramondo.com/

Articoli, documenti e leggi utili
Legge n. 36 del 22 febbraio 2001
Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici
Raccomandazione del Consiglio n. 1999/519/CE del 12 luglio 1999
Raccomandazione relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz.
D.M. n. 381 del 10 settembre 1998
Regolamento recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute umana
D.P.C.M. del 23 aprile 1992
Limiti massimi di esposizione ai campi elettrico e magnetico generati alla frequenza industriale nominale di 50 Hz negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno
 

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