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| Obblighi di sicurezza e documento programmatico: slitta al 30 giugno la redazione del "dps" - 24 marzo 2004 | Links utili | |
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Comunicato
stampa del Garante
per la protezione dei dati personali del 23 marzo 2004 Dal prossimo anno, decorso il periodo
transitorio connesso all’entrata in vigore del Codice della privacy, il
termine per l’aggiornamento del dps rimarrà fissato al 31 marzo. Queste in sintesi le indicazioni che
l’Ufficio del Garante ha fornito ad amministrazioni pubbliche e società
private per una corretta applicazione delle novità normative introdotte dal
Codice della privacy in materia di “misure minime” di sicurezza e dei
sistemi informatici e telematici. Le "misure minime", già
previste dalla legge n.675/1996, sono l’insieme degli accorgimenti
tecnici e organizzativi che l’azienda deve adottare per assicurare almeno
il livello minimo di sicurezza per la protezione dei dati personali. Il Codice, entrato in vigore il 1 gennaio
2004, ha confermato la disciplina in materia di sicurezza dei dati
personali introdotta nel 1996. In particolare, è stato ribadito il
principio secondo cui le "misure minime" sono solo una
parte degli accorgimenti obbligatori in materia di sicurezza. Vi è infatti
il dovere più generale di custodire i dati personali per contenere il più
possibile il rischio che essi siano distrutti, dispersi, conoscibili fuori
dei casi consentiti o trattati in modo illecito, nonché di introdurre ogni
utile dispositivo di protezione legato alle nuove conoscenze tecniche. Oltre
ad attenersi, quindi, a queste disposizioni generali, i soggetti pubblici e
privati hanno il dovere di adottare in ogni caso le "misure
minime", la cui mancata adozione costituisce reato. Il Codice ha però aggiornato l’elenco
delle "misure minime" di sicurezza e ha indicato modalità
di applicazione (allegato B del Codice). Analogamente a quanto avveniva in
passato, le "misure minime" sono diverse a seconda che il
trattamento sia effettuato o meno con strumenti elettronici o riguardi dati
sensibili o giudiziari. Anche il documento programmatico sulla
sicurezza, che in base al nuovo Codice deve essere adottato da chiunque
effettua un trattamento di dati sensibili o giudiziari con strumenti
elettronici, rientra tra le misure minime. Si tratta di una misura non
nuova anche se è parzialmente cambiato il contenuto del documento, è più
ampia la categoria dei dati giudiziari ed è aumentato il numero dei
soggetti destinatari dell’obbligo. Proprio in considerazione delle novità
introdotte e del numero dei nuovi soggetti interessati, il Garante ha
ritenuto che, in sede di prima applicazione del nuovo quadro normativo, il
dps possa essere predisposto, al più tardi entro il 30 giugno 2004. Va ricordato, infine, che il termine
concesso oggi agli operatori riguarda solo ed esclusivamente l’adozione
delle nuove misure introdotte dal Codice. Le "vecchie" misure
minime, che erano già obbligatorie in passato, devono essere infatti
adottate senza attendere il termine del 30 giugno. |
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