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Comunicato
stampa del 6 luglio 2005
Il Garante dà nuovo impulso all'attività ispettiva per verificare se i
dati personali dei cittadini vengano trattati con correttezza e se le
norme a tutela della privacy siano effettivamente rispettate da chi
gestisce banche dati.
Con due delibere l'Autorità (composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe
Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato) ha stabilito il
programma di accertamenti per il periodo settembre-dicembre 2005 e ha
definito criteri, principi e priorità di intervento. L'Autorità ha,
inoltre, deciso di destinare maggiori risorse finanziarie allo svolgimento
di questa importante attività.
Gli accertamenti ispettivi saranno dedicati in primo luogo alla verifica
del rispetto delle legge da parte di operatori che utilizzano i dati
personali per attività particolarmente delicate. Quattro i primi settori
di intervento individuati: la fidelizzazione e la profilazione dei clienti
attraverso le cosiddette "carte di fedeltà", i sistemi di
informazione creditizia (credito al consumo), i rapporti con i clienti da
parte dei fornitori di tv interattiva, la custodia dei dati di traffico
telefonico e telematico da parte dei fornitori di servizi Internet.
Ulteriori ispezioni riguarderanno soggetti privati e pubbliche
amministrazioni per accertare che i trattamenti di dati personali siano
effettuati correttamente, in particolare per quanto riguarda il rispetto
degli obblighi di notificazione, cioè la comunicazione al Garante da
parte di determinati soggetti dell'avvio di una banca dati, e di
informazione ai cittadini sull'uso che verrà fatto dei loro dati.
Infine, verranno comunque assicurate anche le eventuali attività
ispettive che si rendessero necessarie in sede istruttoria su reclami,
segnalazioni o ricorsi.
Le ispezioni verranno effettuate direttamente presso le sedi dove si
svolgono i trattamenti di dati personali anche in collaborazione con il
Nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di Finanza.
Proprio allo scopo di dare ancora maggiore sviluppo alla collaborazione
con la Guardia di Finanza e di intensificare l'attività di vigilanza e
controllo sul rispetto delle norme, anche alla luce delle modifiche
intervenute con il Codice sulla protezione dei dati personali, è prossima
la sottoscrizione di un nuovo protocollo di intesa con la Guardia di
Finanza che prevede l'impiego, oltre che del Nucleo speciale funzione
pubblica e privacy, anche dei reparti territoriali del Corpo.
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