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Le norme tecniche prevedono che i diversi
giochi per bambini siano destinati a precise fasce di età. Le persone che
accompagnano i bimbi al parco giochi devono accertarsi visivamente che le
strutture siano integre e inoltre devono impedire ai più piccoli di
utilizzare giochi destinati ad un’età maggiore.
Le attrezzature sono progettate e costruite secondo il criterio che il
bambino si trovi a giocare da solo senza alcun controllo, per questo
devono essere distinte per fasce di età di utilizzo. Per esempio per età
inferiori a tre anni occorrerà prevedere i comportamenti tipici di quest’età
come il rischio di intrappolamento della testa e degli abiti (con il
possibile rischio di soffocamento) o le cadute.
I tunnel o le casette possono causare l’intrappolamento di parti del
corpo provocando traumi distorsivi o possibili fratture. Queste strutture
devono essere progettate in maniera che gli adulti possano sempre essere
in grado di aiutare chi le utilizza e devono inoltre impedire che all’interno
si accumuli acqua stagnante.
Le lesioni più gravi in cui incorrono i bambini sono quelle derivanti da
traumi alla testa (da contusioni a commozioni cerebrali), gli effetti di
questi traumi possono manifestarsi anche a distanza di ore dall’incidente.
Per evitare il più possibile traumi da caduta devono essere previste
superfici ad alto assorbimento, la normativa di riferimento per questi
materiali è la UNI EN 1117:1997.
Se è presente una pedana a più di un metro di altezza dal piano di
gioco, deve esserci un parapetto di almeno 60 cm., per altezze inferiori
è necessaria una balaustra che non consenta ai bimbi di arrampicarvisi
sopra. La normativa di riferimento per parapetti e balaustre è la UNI EN
1176-1.
Anche le scale possono essere fonte di pericoli per cadute laterali, all’indietro
o per scivolamento. La pedata deve essere antisdrucciolo e di almeno 14
cm. di profondità, devono esserci corrimano e la pendenza deve essere
compresa tra 15° e 60°. Per le scale a pioli l’inclinazione può
essere compresa tra i 60°e 90°, i pioli devono essere antiscivolo, ad
una distanza tale da evitare l’intrappolamento della testa. Se sono
presenti delle rampe la pendenza di queste deve essere massimo di 38°,
devono essere protette ai lati per evitare cadute e non devono presentare
discontinuità che possano intrappolare il piede.
Nelle aree da gioco è necessario che non siano presenti ostacoli
imprevisti e se sono presenti
corde oscillanti si deve prestare attenzione al pericolo di strangolamento
o di urto contro parti fisse.
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Prevenzione
degli incidenti da scivolamento e da inciampo negli edifici scolastici
(28.09.0
Cadute
a scuola (18.10.05)
Addetti
alle sale da pranzo e alla mensa scolastica (16.11.05)
Addetti
alla biblioteca e alle sale di lettura (07.12.05)
Gestione
dell’emergenza negli edifici scolastici (24.01.06)
Come
e cosa insegnare sulla sicurezza a scuola (15.02.06)
Igiene
e sicurezza nei micronidi lombardi (07.03.06)
Rischio
biologico negli archivi (12.04.06) |