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Vengono
di seguito descritti i fattori di rischio che possono interessare
insegnanti, assistenti, allievi e i dipendenti addetti alla mensa.
Tra i numerosi rischi da prendere in considerazione troviamo:
Pavimenti:
i pavimenti delle mense e dei passaggi che portano alla cucina devono
essere: regolari e uniformi (esenti da protuberanze, cavità o piani
inclinati pericolosi) resistenti, antisdrucciolo, mantenuti sempre puliti.
La presenza di gradini può risultare pericolosa, se sono presenti scalini
vanno sostituiti con rampe di bassa pendenza o se è impossibile
eliminarli, vanno resi ben visibili e illuminati. È necessario asciugare
i pavimenti in caso di sversamento di liquidi, raccogliere eventuali cocci
o vetri sparsi, utilizzare calzature antiscivolo.
Porte,
finestre, vetrate, terrazzi e balconi: devono essere presenti
parapetti di materiale resistente, alti almeno un metro. Le porte a vetro
e le vetrate interne trasparenti, traslucide devono essere segnalate con
segni ad altezza degli occhi per renderle visibili, per evitare che
qualcuno vi sbatta contro. In caso di pericolo di caduta nel vuoto le
vetrate devono essere antisfondamento. Finestre, lucernari e dispositivi
di aerazione devono essere facilmente apribili e deve essere consentita la
loro pulitura senza pericoli per chi svolge il lavoro.
Spazi
di movimento: i corridoi e le porte devono avere la larghezza
sufficiente per consentire il transito e il passaggio agevole. Le porte
apribili nei due versi devono essere trasparenti con apposito segno
indicativo all’altezza degli occhi in modo che possano essere viste. La
superficie delle sale da pranzo non deve essere inferiore a 1,5 mq per
ogni persona presente e i tavoli devono essere distanti tanto da garantire
l’accesso di eventuali carrozzine.
Arredi:
gli arredi fissi non devono costituire ingombro od ostacolo alle manovre,
in particolare nei passaggi. Va evitata la presenza di spigoli vivi e
parti sporgenti di mobili e arredi. Si consiglia di fissare alle pareti
scaffali e armadi e di utilizzare tavoli resistenti e facili da pulire.
Non gettare nei cestini dei rifiuti e della carta materiali taglienti,
vetri, lame che possono ferire gli addetti alle pulizie.
Correnti
d’aria, sbalzi termici: il passaggio tra ambienti a temperatura
diversa (come sale da pranzo e cucina), le correnti d’aria nei passaggi
e corridoi aumentano i rischi per la salute dei lavoratori. Va ricordato
che la differenza tra temperatura interna dei locali ed esterna non deve
superare i 7°C.
Caratteristiche
acustiche delle mense: è possibile adeguare caratteristiche acustiche
dei locali ed eliminare il riverbero di pareti e soffitti, separando gli
spazi con pareti fonoisolanti e insonorizzando con materiale
fonoassorbenti.
Movimentazione
manuale dei carichi: è consigliato l’uso di carrelli e mezzi
meccanici per il trasporto di pesi e l’installazione di porte
automatiche (apribili anche manualmente, in caso di necessità). L’altezza
dei piani di lavoro deve essere adeguata.
Qualità
dell’aria: vanno installati sistemi di ventilazione che assicurino
un adeguato ricambio d’aria. I riscaldatori d’acqua a gas vanno all’esterno
dei bagni, per evitare il pericolo da monossido di carbonio.
Pericoli
in cucina per gli addetti alle sale: si consiglia di prestare
particolare attenzione ai pericoli di infortunio nelle cucine, in
particolare al pericolo di ustioni da contatto con superficie calde e al
possibile contatto con strumenti di lavoro con i quali il rischio di
ferirsi è elevato.
Detergenti,
disinfettanti, sterilizzanti: questi prodotti vanno utilizzati con
protezione delle mani (guanti o creme barriera). La scelta dei detergenti
deve privilegiare quelli privi di additivi (profumi, balsami, coloranti),
con pH vicino al neutro. Le sostanze chimiche più pericolose, come i
componenti a base di formaldeide, non devono essere utilizzate. Va
prestata attenzione alla facile infiammabilità dell’alcol etilico e all’incompatibilità
con molti composti dell’acqua ossigenata. I prodotti disinfettanti e
sterilizzanti vanno custoditi in luogo sicuro.
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Prevenzione
degli incidenti da scivolamento e da inciampo negli edifici scolastici
(28.09.05)
Cadute
a scuola (18.10.05) |