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Gli addetti alla biblioteca e alle sale di lettura svolgono un lavoro che
li espone a vari rischi: rischi d’incendio, di urto e di inciampo,
pericoli legati all’uso di scale portatili e mobili, rischio biologico,
rischi del lavoro di sportello, affaticamento visivo, movimentazione
manuale dei carichi, microclima e pericoli derivanti dall’utilizzo di
archivi e stampe.
Rischio
incendio:
edifici storici, depositi di carta, biblioteche sono locali esposti ad
un alto rischio di incendio. In questi ambienti va prestata grande
attenzione al Piano di Evacuazione e alle procedure di evacuazione. Devono
essere presenti sistemi di rilevazione fumi e di spegnimento automatico,
con allarme collegato con la centrale operativa dei vigili fuoco.
Pericolo
di urto e inciampo:
le vie di transito tra gli scaffali devono avere larghezze minime di
1,20 m e le scaffalature devono essere omogenee e ben allineate per
diminuire al minimo il rischio di inciampo o di urto. Elementi sporgenti,
spigoli taglienti, parti spigolose non protetti possono causare abrasioni,
tagli, contusioni e cadute. È importante evitare l’accumulo anche
temporaneo di materiali sulle vie di transito e la presenza di scale
portatili aperte ed è necessario segnalare l’altezza dei passaggi.
Soppalchi, solai e scaffalature: soppalchi e solai devono avere
l’indicazione della portata massima della soletta, i carichi devono
essere distribuiti in modo da non sovraccaricare le zone centrali,
preferendo le aree vicine ai pilastri e ai muri portanti. Sui soppalchi
devono essere presenti parapetti, balaustre, tavole fermapiede e scale a
norma per l’accesso. Le scaffalature devono essere ben solide ed
ancorate al muro.
Scale
portatili e mobili: le scale portatili e mobili devono essere in buono
stato, munite di idonei appoggi di base e di testa antisdruciolevoli, con
pioli integri e di tipo ad incastro sui montanti (per scale in legno). Le
scale a trabattello devono avere base dotata di antiscivolo, ruote su un
solo lato per lo spostamento e la parte alta protetta su tre lati con
parapetto non inferiore a 80 cm. I lavoratori vanno dotati di scarpe
antisdrucciolo.
Polveri,
rischio biologico: la presenza di polveri può causare reazioni
irritative e allergiche ai lavoratori e agli studenti. È necessario
pulire e disinfettare periodicamente gli ambienti polverosi e dotarli di
aspirazione forzata e immissione di aria pulita, prestando attenzione alla
manutenzione periodica dei filtri degli impianti di condizionamento,
umidificazione e deumidificazione. Va garantito il ricambio di aria
tramite l’apertura delle finestre.
Lavoro
di sportello: gli addetti alla distribuzione dei libri nelle grandi
biblioteche sono esposti a vari rischi: videoterminali, stress da
pubblico, ripetitività delle operazioni, rischio di patologie infettive
da contagio da parte del pubblico. È necessario formare gli impiegati sul
comportamento da tenere con il pubblico e inserire una separazione con
lastre anticontagio. I banchi di distribuzione vanno posizionati in modo
che non vi siano correnti d’aria in prossimità delle postazioni di
lavoro.
Illuminazione
e affaticamento visivo:
tutte le zone (depositi, sale lettura, aree di transito ecc.) devono
avere buoni livelli di illuminazione e vanno evitate zone d’ombra. I
lavoratori che utilizzano per più di venti ore settimanali
videoterminali/visori devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria.
Movimentazione
manuale dei carichi: gli addetti devono spostare pochi libri alla
volta, utilizzando ausili meccanici quali carrelli a mano o elettrici, di
cui si conoscono le modalità di utilizzo.
Archivi
mobili ed elettronici: gli archivi elettronici devono essere dotati di
fotocellule in numero sufficiente a coprire tutta la zona inferiore e
superiore, devono avere pulsante di emergenza in zona facilmente
accessibile, sistema di blocco in caso di apertura parziale e non completa
del coperchio, sistema che impedisca l’avviamento accidentale in caso di
ripristino, dopo interruzione dell’energia elettrica.
Stampa
microfilm e fotocopiatrici: gli addetti alla stampa di microfilm e
alle fotocopiatrici devono utilizzare guanti monouso per la sostituzione
dei toner e devono essere presenti contenitori
per lo smaltimento dei toner usati.
Microclima:
il rischio miroclimatico può essere dovuto al freddo e alle correnti
d’aria nelle postazioni di lavoro vicino all’ingresso. Le
postazioni di lavoro vicino alle entrate vanno protette con l’ausilio
di barriere fisiche o rivedendo il lay-out (spostando la zona di lavoro in
area senza correnti d’aria). È importante ricordare che è vietato
utilizzare in ambiente scolastico stufe funzionanti a combustione liquido
o gassoso per il riscaldamento di ambienti.
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Prevenzione
degli incidenti da scivolamento e da inciampo negli edifici scolastici
(28.09.0
Cadute
a scuola (18.10.05)
Addetti
alle sale da pranzo e alla mensa scolastica (16.11.05) |