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Riportiamo
qui di seguito alcuni dati tratti dalla Circolare
n. 45 del 18.10.2005.
Ubicazione
Come stabilito dalla DGR
20588/05, il micronido è un’unità d’offerta che può essere
realizzata:
1. in un appartamento purchè
esclusivamente destinato alla funzione di micronido come da
autocertificazione del richiedente;
2. in strutture polifunzionali purchè gli spazi destinati allo stesso
siano ben distinti dalle altre funzioni. (Va precisato che per struttura
polifunzionale si intende una struttura che prevede diversi servizi e
unità d’offerta sociali, educative, scolastiche);
3. inserita in insediamento aziendale;
4. anche oltre il piano terra.
Si
precisa che il documento attestante la civile abitazione è il certificato
di abitabilità, con i requisiti vigenti nel momento in cui il certificato
è stato rilasciato, richiesto o formato, e non quelli vigenti attualmente
a condizione che non ci siano cause di inabitabilità o di insalubrità.
In particolare per il superamento delle barriere architettoniche è
sufficiente che laddove i locali non siano strutturati a garantire l’accessibilità
o visitabilità a persone con difficoltà, siano previste e codificate
procedure per garantirle.
Capacità
ricettiva
Per
i micronidi non è previsto l’incremento del 20% pertanto, in tale
tipologia d’offerta non possono essere contemporaneamente presenti più
di 10 bambini.
Articolazione
della struttura
A
maggior chiarimento di quanto specificato dalla DGR
20588, si precisa che per superficie utile netta, si intende la
superficie calpestabile.
Condivisione
di spazi
Gli
spazi ammessi in condivisione dalla DGR
20588 sono i bagni del personale. A tal proposito si precisa che,
anche se in condivisione con altre unità d’offerta/servizi, i bagni
devono essere:
a) di
esclusivo utilizzo del personale;
b) in numero adeguato a quanto previsto dalla normativa vigente in merito
al personale contemporaneamente presente che li può utilizzare. ( per
esempio in un micronido aziendale i bagni del personale possono essere i
medesimi del personale dell’azienda presso cui è situato, ma il numero
di bagni dovrà essere rapportato al numero di personale
contemporaneamente presente nel micronido e nell’azienda);
c) in conformità con i requisiti igienico sanitari;
d) ubicati nel medesimo edificio (abbinati/adiacenti) anche se non sullo
stesso piano del micronido/nido, purchè appartenenti a strutture/servizi
dell’area sociale/educativa/socio sanitaria (esclusi i nidi aziendali
adiacenti al luogo di lavoro che possono utilizzare i bagni dell’azienda
come riportato al soprastante punto b)
Cucina,
catering, preparazione pasti
Le civili abitazioni, secondo i requisiti previsti dal regolamento di
igiene.
In
caso di presenza di cucina abitabile, quindi rispondente ai requisiti di
“locale cucina” e di dimensioni adeguate a consentirne l’uso anche
per la consumazione dei pasti dei bambini, la stessa potrà anche essere
conteggiata - ovviamente detratti i metri quadri specificatamente usati
per la preparazione dei pasti - ai fini della determinazione della
superficie utile complessiva destinata ai bambini.
La cucina/spazio cottura del micronido, anche in caso di preparazione
diretta dei pasti non deve acquisire specifica autorizzazione sanitaria,
ferma restando la responsabilità del gestore sulla sicurezza alimentare e
sugli aspetti nutrizionali nonché sul controllo e formazione del
personale addetto.
I
pasti possono anche pervenire al micronido tramite catering. In questo
caso:
a) la
ditta che fornisce i pasti deve essere in possesso dell’autorizzazione
sanitaria; copia di tale autorizzazione deve essere conservata presso il
micronido;
b) la cucina aziendale, in caso di micronido realizzato presso i luoghi di
lavoro, può essere utilizzata per la preparazione di pasti fermo restando
una linea specifica di produzione ed il trasporto degli stessi con
contenitori/carrelli idonei (termoregolati, chiusi, lavati e detersi
quotidianamente);
c)
il locale scaldavivande previsto dalla deliberazione, per la porzionatura
dei pasti e il lavaggio delle stoviglie, deve comunque essere presente, al
fine di consentire al personale l’eventuale preparazione di bevande
calde, merende o per predisporre le pappe per i lattanti, ed essere di
facile pulizia e sanificazione.
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Prevenzione
degli incidenti da scivolamento e da inciampo negli edifici scolastici
(28.09.05)
Cadute
a scuola (18.10.05)
Addetti
alle sale da pranzo e alla mensa scolastica (16.11.05)
Addetti
alla biblioteca e alle sale di lettura (07.12.05)
Gestione
dell’emergenza negli edifici scolastici (24.01.06)
Come
e cosa insegnare sulla sicurezza a scuola (15.02.06) |