di
Alessandra Gualtieri
Adottare
solide politiche di "Corporate Social Responsibility" rende le
aziende più produttive e meglio competitive sul mercato. Studio IBM
Secondo il recente studio 360° Responsibility: Creating an Integrated
Strategy for Sustainable Growth condotto dall'IBM Institute for Business
Value, le aziende che adottano validiprogrammi si responsabilità
sociale accrescono il proprio potenziale di business. Il dato è emerso
dalla valutazione di 250 casi studio, relativi ad altrettante aziende di
tutto il mondo operanti in diversi settori di mercato.
Analizzando le misure adottate per allineare strategie di business ed
obiettivi di CSR (Corporate Social Responsibility), si è registrata una
marcata crescita delle opportunità per l'impresa laddove si è riusciti
a raggiungere una piena integrazione di tutte le attività nella curva
del valore: rispetto delle leggi e delle normative, filantropia,
autoregolamentazione etica, efficienza e piattaforma di crescita.
Per il 65% dei manager intervistati la CSR costituisce una opportunità
piuttosto che un ostacolo, in quanto capace di produrre un generale
impatto positivo sulle attività. Nel 59% dei casi, poi, le aziende
ritengono che possa anche avere ricadute positive sul fatturato e,
infine, il 54% degli intervistati ha confermato di ritenere la
responsabilità sociale un vantaggio competitivo.
I benefici diretti? Maggiore apertura, più flessibilità, migliore
capacità di cogliere nuove opportunità offerte dai partner (ma anche
azionisti e organismi legislativi), miglior ascolto dei clienti, più
effienza operativa, incremento della capacità di differenziarsi.
Lo
scenario, tuttavia, è ancora frammentato: il 76% degli intervistati ha
ammesso una scarsa comprensione dei clienti in questo ambito, anche se
il 71% ha dichiarato di aver intrapreso strategie di CSR improntate
sulladiffusione di maggiori informazioni a disposizione dei clienti.
Tuttavia, il 36% ha ammesso che gli sforzi compiuti sono ancora
insufficienti.