Undici multinazionali hanno aderito
alla Supply Chain Leadership Collaboration (SCLC), lanciata dal Carbon
Disclosure Project (CDP),organizzazione non profit con l'obiettivo di
creare sinergie e unità d'intenti tra azionisti e imprese, riguardo le
possibilità commerciali che il tema dei cambiamenti climatici va sempre
più imponendo al mercato, come monitorare le emissioni di anidride
carbonica partendo dalla catena di fornitori.
Ogni multinazionale selezionerà fino a cinquanta fornitori, ognuno dei
quali sarà invitato a fornire i dati richiesti dal CDP, quali la
quantità di emissioni, gli obiettivi di riduzione e le strategie nel
campo dei cambiamenti climatici. L’identità dei fornitori non sarà
divulgata.
Secondo l’amministratore delegato del CDP, Paul Dickinson, “la
Supply Chain Leadership Collaboration rappresenta un passo fondamentale
verso un approccio unificato delle imprese ai cambiamenti climatici, per
incoraggiare i fornitori a misurare e gestire le loro emissioni di gas
serra. Questo permetterà alle grandi imprese, attraverso una
metodologia standardizzata, di lavorare verso la misurazione della loro
impronta ecologica complessiva, essendo questo il primo passo per la sua
gestione e riduzione”.
Il
sito del progetto: http://www.cdproject.net/sclc_home.asp