| fonte:
www.uni.com
Incrementare la qualità energetica degli edifici introducendo nel mercato
l’aspetto del valore aggiunto del risparmio energetico è diventato un
obiettivo molto importante nel settore delle costruzioni. E trattano
proprio le prestazioni energetiche degli edifici le specifiche tecniche UNI/TS
11300 recentemente elaborate in seno al Comitato Termotecnico
Italiano (CTI).
La UNI/TS 11300-1:2008 "Prestazioni
energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di
energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale"
definisce le modalità per l’applicazione nazionale della UNI EN ISO
13790:2008 ("Prestazione energetica degli edifici - Calcolo del
fabbisogno di energia per il riscaldamento e il raffrescamento")
con riferimento al metodo mensile per il calcolo dei fabbisogni di energia
termica per riscaldamento e per raffrescamento. La specifica tecnica è
rivolta alle applicazioni previste dalla UNI EN ISO 13790:2008 quali
calcolo di progetto (design rating), valutazione energetica di edifici
attraverso il calcolo in condizioni standard (asset rating) o in
particolari condizioni climatiche e d’esercizio (tailored rating).
La UNI/TS 11300-2:2008 "Prestazioni
energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di
energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per
la produzione di acqua calda sanitaria" fornisce dati e metodi
per la determinazione:
- del
fabbisogno di energia utile per acqua calda sanitaria;
- dei
rendimenti e dei fabbisogni di energia elettrica degli ausiliari dei
sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria;
- dei
fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione invernale e per
la produzione dell'acqua calda sanitaria
e si applica a sistemi di nuova
progettazione, ristrutturati o esistenti.
Tali
specifiche tecniche sono coerenti con la serie di norme elaborate dal CEN
nell’ambito del mandato M/343 a supporto della Direttiva europea
2002/91/CE sulle prestazioni energetiche degli edifici e forniscono
univocità di valori e di metodi per consentire la riproducibilità e la
confrontabilità dei risultati.
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