| fonte:
www.uni.com
Finalmente è disponibile la nuova versione
della UNI 9432:2008 “Acustica - Determinazione del livello di
esposizione personale al rumore nell'ambiente di lavoro” che
contribuisce all’applicazione del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.
81 "Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123,
in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro". Tale decreto recita infatti che "... I metodi e le
strumentazioni utilizzati devono essere adeguati alle caratteristiche del
rumore da misurare, alla durata dell'esposizione e ai fattori ambientali
secondo le indicazioni delle norme tecniche" (art. 190 comma 3).
La nuova UNI 9432:2008 risponde a quanto
richiesto dalla legge, in particolare per quanto attiene i seguenti punti:
- il campionamento: "I
metodi utilizzati possono includere la campionatura, purché sia
rappresentativa dell'esposizione del lavoratore" (art. 193,
comma 3);
- la valutazione
dell’incertezza: "... il datore di lavoro tiene conto
dell'incertezza delle misure determinate secondo la prassi
metrologica" (art. 190, comma 4);
- la valutazione
dell’efficacia dei DPI: "verifica l'efficacia dei
dispositivi di protezione individuale dell'udito" (art. 193,
comma 1d).
Fin dall’inizio si poteva ipotizzare che
l’argomento, approfondito da un gruppo congiunto delle commissioni UNI
Acustica e Sicurezza, avrebbe fatto emergere alcune difficoltà, non
ultima l’aggiornamento alla legislazione vigente dovuto all’emanazione
del nuovo testo legislativo che sostituisce - per fortuna non
sostanzialmente ma solamente formalmente - il precedente.
Le novità introdotte dalla nuova versione della norma riguardano le
tematiche seguenti:
- la
strumentazione. Il livello di picco non ponderato è
stato sostituito dal livello di picco ponderato C. L’uso dei
registratori magnetici è stato eliminato. La taratura degli strumenti
è stata spostata da annuale a biennale. È stato confermato il
requisito della classe 1 per fonometri e calibratori;
- i
metodi di misura, che ampliano l’intervallo di
accettabilità per la distanza fra il microfono e l’orecchio del
soggetto esposto e introducono una esplicita preferenza per
l’esecuzione della misura in assenza del lavoratore;
- l'esposizione
a rumore di gruppi acusticamente omogenei: questo argomento
è stato notevolmente ampliato rispetto alla versione precedente;
- la
valutazione dell’esposizione tiene conto dell’attenuazione
fornita dai protettori auricolari, coerentemente con la UNI
EN 458:2005 "Protettori dell'udito - Raccomandazioni per la
selezione, l'uso, la cura e la manutenzione - Documento guida";
- è
stata inserita l’incertezza nel processo di
valutazione del rischio rumore, argomento ancora molto discusso e
controverso che riemergerà con l’applicazione della norma stessa.
Con la pubblicazione della nuova versione
della UNI 9432:2008, i lavori ora proseguono per la messa a punto di altri
due analoghi documenti normativi: una norma per la determinazione del
livello di esposizione personale alle vibrazioni nell’ambiente di lavoro
trasmesse al sistema mano/braccio o al corpo intero (in itinere)
e una norma specifica per i lavoratori dei centri di contatto (call
center), al momento come proposta che dovrà essere formalizzata e
sviluppata.
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www.fita.it/quaform1.html
Glossario di Qualità della
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